“A spingermi è la passione”: intervista a Cristian Bini Conti

Bini Conti3Per mister Bini Conti è arrivato il momento di tornare a tutti gli effetti in biancazzurro: “Mi metto a disposizione di mister Suso e della società, il lavoro sarà tanto ma questo non mi spaventa certo”. Con un sentito grazie anche alla “sua” Timec, e non solo.

Cristian Bini Conti, insieme a Mirko Carlesi, sarà vice allenatore della prima squadra laniera

Cristian Bini Conti, insieme a Mirko Carlesi, sarà vice allenatore della prima squadra laniera

Mister Bini Conti, contento di indossare di nuovo a tutti gli effetti la maglia biancazzurra?
Moltissimo. In realtà non mi sono mai allontanato, ma tornare a vestire questi colori dà emozioni forti.

Cos’è stato a convincerti?
Sono stato convinto un po’ da tutto e da tutti a partire da Aniello e Renzo per passare poi a tutto il gruppo dirigente. Erano anni ormai che mi rivolevano al Prato in pianta stabile. E poi c’è il mister, con il quale è già scoccata la scintilla dal lato umano, adesso cercheremo di riportare tutto questo anche in campo. Lo ringrazio tra l’altro per le bellissime parole che ha speso nella sua intervista e per la fiducia che dimostra in me. Lavorerò duro per tentare di ripagarla.

Chi è per te mister Suso e cosa ti aspetti dalla collaborazione con lui?
Suso è un ottimo tecnico ed una grandissima persona. Mi aspetto di lavorare molto e di durare tanta fatica, questo il mister me l’ha già “promesso”. Del resto se un amatore come me va in un mondo di professionisti deve solo essere felice e mettersi a disposizione. Con il permesso della persona che ama, ed io ho ovviamente chiesto quello della mia Nicoletta. La ringrazio tanto per la pazienza con la quale sopporta la mia passione. E’ la passione del resto che mi ha portato fin qui. Partire dall’amatoriale ed arrivare alla serie A2 si può fare anche solo con la passione e con il lavoro e non solo a suon di rimborsi.

Cristian Bini Conti con mister Suso e  col nostro Marco Bilenchi

Cristian Bini Conti con mister Suso e col nostro Marco Bilenchi

Alla Timec che cosa vuoi dire?
Grazie a tutti. Lì rimane una parte di me, rimangono gli amici, rimane un gruppo meraviglioso di ragazzi che come me fanno questo sport con grandissima passione. Ovviamente sarò sempre presente il venerdì in tribuna a tifare per loro. Faccio anche un grandissimo “in bocca al lupo” al “pazzo” che prenderà il mio posto (sorride, ndr). E poi ringrazio la Timec per aver creduto in me in questi bellissimi anni passati insieme.

Che Prato C/5 sogni per il 2017/2018?
Un Prato più forte di quello passato.