“Abbiamo dimostrato grande carattere, il Prato c’è”

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Tiago Daga ripensa con un po’ di rammarico alla sconfitta col Milano: “Abbiamo lottato alla pari contro una squadra ambiziosa, la prestazione c’è stata e deve farci da stimolo per il futuro. Adesso sotto con l’Aosta. Estraforum, sii il nostro fortino”.

Il Prato C/5 torna da Milano con molti applausi e zero punti. Daga, come l’hai vista?
Sapevamo che sarebbe stato un match molto difficile, anche perché avevamo l’assenza di Dall’Onder. La prestazione comunque c’è stata. Abbiamo fatto un primo tempo un po’ di studio, un po’ più difensivo, poi nella ripresa quando abbiamo aumentato la pressione le cose si sono messe meglio per noi. Siamo sempre stati in partita, siamo riusciti a risalire sul 2-2, poi purtroppo c’è stato il momento in cui abbiamo preso il 3-2 che è stato una doccia fredda, perché il match si era messo benissimo e loro erano a cinque falli. Dispiace aver finito per perdere 4-2, ma questa prestazione ci deve servire di stimolo per il proseguimento della stagione perché abbiamo lottato alla pari con una squadra che vuol vincere il campionato. Era una trasferta ostica e ci siamo comportati molto bene.

Tiago Daga è il nuovo capitano del Prato Calcio a 5 (foto Bilenchi)

Tiago Daga è il nuovo capitano del Prato Calcio a 5 (foto Bilenchi)

A un certo punto poteva esserci il sesto fallo per voi, invece sei stato sanzionato con un giallo per simulazione.
Il contatto c’è stato, l’arbitro purtroppo l’ha interpretato come simulazione. Peccato, perché poteva essere tiro libero. Poi si poteva sbagliare o segnare, ovvio. Comunque al di là di questo, ci tengo più che altro a sottolineare il carattere della squadra, perché andare sotto 2-0 in casa della seconda in classifica e poi riuscire ad ottenere il 2-2 ed essere comunque sempre in partita è un grande segnale. Noi sappiamo che da neopromossa dobbiamo lottare su ogni campo e lo stiamo facendo, migliorando di partita in partita. C’è carattere, c’è fiducia nel nostro gioco. Sicuramente abbiamo tanto da migliorare ed i margini di crescita sono ampi, c’è anche un po’ di rammarico per la sconfitta ma pensiamo già alla prossima con grande fiducia.

Perdete Segovia (è passato all’Odissea 2000 di serie B), trovate Lucas e Fusari.
Dispiace che Segovia sia andato via perché è un amico, ma nello sport funziona così e noi gli auguriamo tanta fortuna. I due nuovi arrivati si stanno inserendo bene, sono al lavoro con noi già da alcuni giorni. L’importante è avere l’ambizione di migliorarci sempre. E’ quella che ci fa lavorare per poi poter ottenere dei risultati sempre più importanti. Ora pensiamo solo alla prossima partita con l’Aosta. Giochiamo in casa dove abbiamo vinto le ultime due partite, dobbiamo fare dell’Estraforum il nostro fortino. Ci stiamo preparando al meglio in settimana allenandoci con molta intensità per poi arrivare a sabato il più pronti e preparati possibile.