Al Prato C/5 non basta una gran prova di squadra

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Il Prato si arrende alla corazzata Milano (4-2) ma si conferma in crescita. Ottima prova di personalità dei lanieri, capaci di risalire da 0-2 a 2-2. A fine partita l’annuncio: Sergio Segovia lascia il Prato per scelta personale.

MILANO-PRATO 4-2
MILANO: Tondi, Berardino, Spampinato, Menini, Esposito, Silveira, Monti, Peverini, Alan, Peruzzi, Gargantini, Bosetti. All. Bianchi.
PRATO: Perez, Benlamrabet, Segovia, Pagnussatt, Marku, Bertoldi, Poggini, Schacker, Daga, Balestri, Arteiro, Campagna. All. Coccia.
ARBITRI: Burattoni di Lugo di Romagna e Oliviero di Pesaro; cronometrista Spinazzola di Barletta.
RETI: pt 5’56” Silveira, 8’56” Esposito; st 10’34” Balestri, 11’23” Segovia, 13’09” Alan, 18’03” Silveira.
NOTE: ammoniti Berardino, Monti, Alan, Peruzzi, Daga.

Quella di Milano è stata l'ultima partita in biancazzurro per Sergio Segovia (foto Bilenchi)

Quella di Milano è stata l’ultima partita in biancazzurro per Sergio Segovia (foto Bilenchi)

CORNAREDO (MI). Quanti rimpianti per il Prato C/5! I lanieri sfoderano gran personalità contro la corazzata Milano, risalendo da 0-2 a 2-2 a cercando anche la vittoria. Peccato per qualche imprecisione di troppo che ha pesato in maniera decisiva sul risultato finale.
Nel primo tempo il Milano fa la partita e sale sul 2-0, ma il Prato è vivo e più volte spreca alcune occasioni interessanti.
Silveira, nettamente il migliore in campo, impegna Perez già dopo 1’13”, poi è il portiere laniero a centrare la traversa direttamente su rilancio (3’54”). Il Milano fa la partita e passa al 5’56″: imprendibile la bomba da fuori di Silveira, su cui peraltro tarda la chiusura della difesa pratese. Il Prato reagisce, fallisce un contropiede con Segovia (8’05”) e vede un tiro di Daga respinto da Tondi (8’30”). Nel momento migliore il raddoppio locale: Bertoldi si avventura in un dribbling da ultimo, il contropiede Silveira-Esposito non lascia scampo e dopo 8’56” è 2-0. Perez salva su Monti (11’01”) poi il Prato si fa vedere più spesso in attacco: Schacker impegna Tondi su punizione (12’31”), Arteiro mette una palla interessante sotto porta su cui per poco non arriva Balestri (16’54”), lo stesso Arteiro sbaglia da destra quando calcia alto senza vedere lo smarcato Balestri (17’26”).
Nella ripresa la reazione del Prato, privo di Dall’Onder, Lucas e Fusari, è notevole. Molte le occasioni per un Prato che gioca quasi ad una porta per metà tempo. Tondi ribatte su Segovia servito da Arteiro (1’08”), Arteiro su punizione calcia di poco a lato (2’27”), altra punizione su cui Daga trova la respinta di Tondi (3’47”), Balestri che al 5’56” tira senza vedere lo smarcato Schacker. La pressione paga: dopo 10’34” una percussione di Daga sulla sinistra smarca in area Balestri che infila il suo quarto gol stagionale. Subito dopo (10’54”) il Milano spende il suo quinto fallo, ma il Prato non ne approfitterà. Ancora pochi secondi (11’23”) ed un’incertezza in disimpegno del Milano porta al gol di Segovia, bravo a crederci sul rilancio di Tondi. Sul 2-2 il Prato non si accontenta ma finisce per farsi beffare di rimessa: palla persa da Segovia, contropiede rapido, Silveira smarca Alan che in corsa spara all’angolino. Un contropiede perfetto e 3-2 milanese.
Il Prato accusa il colpo e Perez è grande al 16’13” in uscita su Alan. A 2’46” dalla fine entra Arteiro portiere d’attacco, situazione che i lanieri non gestiscono al meglio. E’ comunque con Perez tra i pali che arriva il bel 4-2 di Silveira, fantastico in corsa da sinistra nel suo tocco felpato a scavalcare il portiere. Per Silveira prova da dieci e lode: la classe non mente.
Ultimo brivido una parata di Tondi su Daga a 42 secondi dalla sirena. Finisce col Milano che festeggia la vittoria mentre al Prato non resta che ripensare ad una buona prestazione, specie nella ripresa, macchiata però da alcuni errori che hanno vanificato tutto. Sabato arriva l’Aosta (Estraforum, ore 16) e si potrà valutare il Prato rinnovato dai nuovi acquisti.
Al termine del match di Cornaredo, il Prato Calcio a 5 ha salutato ufficialmente lo spagnolo Sergio Segovia, che per scelta personale ha deciso di cambiare maglia nella sessione dicembrina del mercato. La società ringrazia Segovia per il suo impegno in questi mesi e gli augura un grande proseguimento di carriera.