Arteiro: “La vittoria di sabato? Merito del lavoro del mister”

Prato-Pesarofano-0067.jpgFelipe Arteiro, autore del gran gol del 2-0 contro il PesaroFano, rivive il successo di sabato scorso ed avverte: “Non dobbiamo scendere in campo guardando la classifica, quello è un grosso errore. E ora sotto con la sfida di Milano”.

Felipe, com’è che sembrate giocar bene solo contro le grandi del campionato?
Questo purtroppo è un nostro difetto del quale ci stiamo accorgendo. Dobbiamo assolutamente migliorarci. Non dovrebbe mai succedere ma sembra che contro le squadre meno quotate invece di mantenere il nostro livello scendiamo su quello degli altri, mentre contro le grandi giochiamo ad un livello più alto.

Col PesaroFano è piaciuto molto come te e tutta la squadra avete lottato in campo.
E’ una conseguenza del lavoro che facciamo in settimana. Il mister ci è sempre vicino, tutti i ragazzi si allenano e giocano sempre con la testa alta e questo è importante per il morale della squadra.

Arteiro in azione contro il PesaroFano (foto Bilenchi)

Arteiro in azione contro il PesaroFano (foto Bilenchi)

Sei partito spesso in posizione più arretrata, sabato scorso. Una scelta?
Non è stata una richiesta del mister, penso che sentendo la mancanza di un difensore automaticamente tutta la squadra sia stata un po’ più difensiva. Abbiamo altri difensori in squadra però Jean per noi è un riferimento dietro. Il fatto di non averlo in campo ci ha fatto pensare di riflesso di dover aiutare ancora di più in difesa tutti quanti.

Il tuo gol è stato bellissimo: palla rubata a Tonidandel, fuga sulla destra, bomba incrociata. Com’è andata?
Anche lì il gol è frutto del lavoro svolto in settimana. Il merito è del lavoro del mister durante gli allenamenti. Coccia ci dice sempre: attenzione, non mettete il piede quando non siete convinti, mettetelo soltanto se siete convinti di prendere palla e poi ripartite velocemente in contropiede. Quello è un aspetto che ancora un po’ ci manca, andare sempre veloce di rimessa, ma ci stiamo lavorando. Ripeto, il merito è dell’allenatore che ci fa lavorare tanto su questo aspetto, ed anche di tutta la squadra che ascolta i suoi consigli.

Specie sul finire del primo tempo, grande prova di Perez. Quanta fiducia vi dà sapere di avere tra i pali un portiere di questo livello?
Tanta. Perez non è stato grande, è stato grandissimo. In tutta la partita. Per me è assolutamente un punto fermo della nostra squadra. Un giocatore di livello eccelso.

Felipe Arteiro festeggia la rete del 2-0 (foto Bilenchi)

Felipe Arteiro festeggia la rete del 2-0 (foto Bilenchi)

Forse il PesaroFano ha commesso l’errore di arrivare a Prato pensando di vincere agevolmente, vista la differenza di punti in classifica?
Questo non so dirlo. A livello generale, penso che se in questo campionato andiamo ad una partita seguendo la classifica commettiamo un grande errore, perché tutti possono vincere o perdere con chiunque. Il livello di tutte le squadre è molto alto, quindi la classifica ha un valore relativo. Quel che conta veramente è prepararci al massimo per ogni partita.

Contro il Milano vi mancherà Dall’Onder.
Purtroppo ci stiamo abituando alla mancanza di almeno un giocatore a partita. Prima Daga, poi Schacker, che speriamo ora rientri, adesso Dall’Onder. Noi cercheremo sempre di coprire di squadra le eventuali assenze.

E’ un Milano fortissimo.
Sicuramente. Noi però, come ho detto prima, non dobbiamo stare a guardare la classifica. Bisogna sempre rispettare il nostro avversario di turno come un grande avversario, e allo stesso tempo credere in noi stessi e giocare ogni partita come se fosse una finale.

Sperando che il finale sia quello di sabato scorso, coi tifosi biancazzurri osannanti in festa.
Quello lo speriamo sempre tutti, assolutamente. Dopo una bella vittoria passiamo tutti una bella settimana ed è quello che vogliamo per ogni settimana del campionato.