Balegol, l’uomo che segna in tutte le categorie

Balegol

Stefano Balestri sempre più protagonista: anche in serie A2 il Metronomo biancazzurro timbra il cartellino con regolarità, classe e personalità. “E adesso basta parlare di salvezza, proviamo a guardare più in alto”. L’intervista.

Balestri, anche da acciaccato solita ottima partita ed ottavo gol stagionale in campionato. Mica male, Balegol.
Quella di Cagliari è stata una partita bellissima secondo me, giocata sia da noi che da loro al massimo. Penso che tutti i giocatori della nostra squadra abbiano offerto una prestazione di livello medio-alto. Siamo riusciti a mantenere sempre alta la concentrazione e a non commettere quegli errori in base ai quali spesso gli avversari ci puniscono.

Qualche gol di troppo però l’avete sbagliato.
Magari potevamo chiuderla un po’ prima. Anche all’inizio del secondo tempo ho avuto l’occasione per segnare ancora però purtroppo non ci sono riuscito. Loro invece hanno realizzato la rete del 2-1 e a quel punto siamo stati bravi a soffrire quei due, tre minuti in difesa, per poi riprendere in mano la partita e portarla fino in fondo.

Balegol non si smentisce: per lui caterve di gol in C2, C1, B e adesso A2. Il Metronomo va forte in tutte le categorie (foto Bilenchi, elaborazione Instagram)

Balegol non si smentisce: per lui caterve di gol in C2, C1, B e adesso A2. Il Metronomo va fortissimo in tutte le categorie (foto Bilenchi, elaborazione Instagram)

Quanto è stato importante giocare sempre d’insieme, di collettivo, e con alle spalle un portiere del valore di Perez?
C’era tanta concentrazione già alla vigilia per la partita di Cagliari. Volevamo tutti questa vittoria fortemente perché per noi significava tenere il Cagliari a distanza e provare anche a superare il PesaroFano, come poi è successo. Il nostro portiere ci ha messo del suo come tutto il resto della squadra. Tutti hanno fatto il proprio dovere.

Ora troverete una Came ad un punto dal primo posto, quindi carichissima. Ci vorrà un altro grande Prato, no?
Sicuramente sarà un’altra partita di vertice. Ormai possiamo considerarci tra le squadre migliori di questo girone. Contro la Came, in trasferta, sarà una sfida durissima. Conosciamo il loro valore, hanno un roster fortissimo. Noi però andiamo là con la consapevolezza di non aver paura di nessuno e di poterla giocare faccia a faccia, poi vediamo quello che succede.

La salvezza ora è veramente alla portata.
Adesso per quanto mi riguarda parlare di salvezza non è neanche più giusto. Io sono per natura piuttosto ambizioso, spero di poter mirare anche più in alto. Il nostro primo scalino l’abbiamo salito, ora dobbiamo mantenere sempre l’umiltà ed il sacrificio da grande squadra, cercando anche di guardare più verso l’alto che verso il basso.

Stefano Balestri in azione a Cagliari (foto Bilenchi)

Stefano Balestri in azione a Cagliari (foto Bilenchi)

Avete un po’ di rammarico per aver perso tanti punti nelle prime giornate oppure va benissimo così?
Alla lunga va bene così. Abbiamo fatto prestazioni nelle quali non abbiamo portato a casa punti, mentre in altre abbiamo vinto allo scadere o quasi. E’ un campionato tirato, dove poi alla fine il valore delle squadre emerge.

Contento del bottino di otto gol che hai segnato finora al tuo primo anno di serie A2?
Sì, sono strafelice. Mi sono lanciato appieno dentro questa causa, al primo anno in categoria sono davvero contento. Non l’avrei mai immaginato, però vedo che con l’allenamento, l’umiltà, il sacrificio, l’aiuto dei miei compagni e del mister che durante tutta la settimana cercano sempre di migliorarmi, alla fine qualcosa di buono lo sto facendo.

Balestri festeggiato dai compagni dopo il gol del 2-0 (foto Bilenchi)

Balestri festeggiato dai compagni dopo il gol del 2-0 (foto Bilenchi)

E anche a Cagliari, presenza nel quintetto di partenza.
Sì, nonostante l’acciacco al piede della settimana scorsa. Volevo esserci, voglio esserci sempre. Stringo i denti, sopporto il dolore, non mi interessa, io devo giocare. Sono così, cerco sempre di dare il massimo per portare a casa il bottino pieno.

Come sta il piede sinistro?
Adesso molto meglio. Ho un soprosso che mi fa male, però non è così preoccupante. Finché ce la faccio io gioco, non c’è problema.