Balestri: “Sabato col Carmagnola la partita più importante”

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L’attaccante laniero a Zanè ha fornito i due assist decisivi per i gol in extremis di Schacker e Daga: “Abbiamo dimostrato che è col gruppo che si vince. Ora pensiamo al Carmagnola: sabato ci aspetta la partita più importante del campionato”. L’intervista.

Stefano Balestri a Zanè è stato autore dei due assist decisivi (foto Bilenchi)

Stefano Balestri a Zanè è stato autore dei due assist decisivi (foto Bilenchi)

Stefano Balestri, torniamo alla vittoria di sabato con la Menegatti. Fondamentale, no?
Sì, soprattutto arrivata all’ultimo tuffo e contro una buona squadra, che ha una posizione di classifica che non rispecchia il valore che mette in campo. Forse basa il suo gioco più sulle individualità che sul gruppo. Noi abbiamo dimostrato che è col gruppo che si vince.

In attacco avete avuto una giornata difficile.
E’ stata una partita nella quale non abbiamo finalizzato molto. Abbiamo sbagliato tanto nel primo tempo quando potevamo anche portarci in vantaggio, sia col tiro libero di Jean sia con l’occasione di Gigio (Pagnussatt, ndr) solo contro il portiere. Con la mancanza di Lucas non abbiamo quella profondità di gioco che ti assicura un pivot, essendo tutti giocatori di movimento vengono a mancare quelle azioni che consentono anche a noi giocatori di movimento di arrivare al tiro.

Nel momento cruciale hai sfoderato due assist decisivi.
Quell’ultimo minuto me lo ricorderò sempre benissimo perché è stato al cardiopalma. I gol, l’espulsione ma anche due ripartenze sia per loro che per noi, la nostra tra l’altro con Felipe che era il portiere di movimento, quindi una cosa tatticamente abbastanza imbarazzante (sorride, ndr)… Alla fine abbiamo portato a casa l’intera posta in palio in un campo molto difficile, e per come si era messa la partita riuscirci così è ancora più bello.

Balestri in azione contro la Menegatti Metalli all'andata (foto Bilenchi)

Balestri in azione contro la Menegatti Metalli all’andata (foto Bilenchi)

Il Veneto vi porta bene: avete vinto ad Arzignano, anche lì a cinque secondi dalla fine, poi a Chiuppano e Zanè.
Sì, ci porta bene. Peccato per Dosson dove non abbiamo raccolto punti, però non sono quelle le partite che dovevamo vincere. A Zanè era molto importante portare a casa i tre punti. Abbiamo visto quanto è migliorata la nostra classifica in ottica play-off e soprattutto abbiamo raggiunto una salvezza quasi matematica.

Adesso arriva il Carmagnola e sarete ancora in formazione d’emergenza. Ci sarà di nuovo da stringere i denti.
Adesso abbiamo questa partita che secondo me è la più importante del campionato, perché è un bivio. Se fai risultato ottieni la sicurezza e la tranquillità di poter dire, bene, facciamo i play-off. Altrimenti il match ci dirà che dobbiamo continuare a lavorare per non farci raggiungere dalle inseguitrici. Quella col Carmagnola è una sfida decisiva.