Bertoldi: “Che paura il mio quasi rosso! Grande Laino”

PratoC5 0014 (532x800).jpgIntervista del dopo-gara a Giacomo Bertoldi, che era all’esordio ufficiale in maglia biancazzurra: “Contavano i tre punti, sapremo migliorare. La preparazione è stata dura e mirata ad una lunga stagione. Abbiamo reagito di squadra”.

Uno dei protagonisti della vittoria laniera a Rosta è stato Giacomo Bertoldi. A 3’19” dalla fine, sul 5-5, Canavese si presenta dal dischetto dei dieci metri per l’unico tiro libero della gara. Laino ribatte, Canavese si avventa sulla respinta pronto a riportare i suoi in vantaggio quando spunta fulmineo il piede miracoloso di Bertoldi: scivolata con perfetta scelta di tempo, la palla è respinta, il gol anzi quasi arriva dall’altra parte sul contropiede di Wellington sventato di un soffio da Caccese. Poco più di un minuto dopo Rafinha insacca il gol-partita, “un ufo”, come è stato definito in cronaca diretta.

Giacomo Bertoldi ha esordito positivamente col Prato Calcio a 5 (foto di Marco Bilenchi)

Giacomo Bertoldi ha esordito positivamente col Prato Calcio a 5 (foto di Marco Bilenchi)

Allora Bertoldi, cominciamo dalla prestazione di questo Prato C/5. Sicuramente non ottimale, non trovi?
Abbiamo un po’ latitato sul piano del gioco, è vero. Il campo sicuramente non era dei più facili, lo Sporting Rosta si è dimostrato una squadra molto ben messa in campo. Abbiamo pagato un po’ anche la fisicità della squadra torinese. Ovviamente la nostra prestazione non è stata delle migliori ma non è stato tutto da buttare. Abbiamo portato a casa i tre punti e questo è quello che conta. Ora puntiamo subito alla prossima con il Poggibonsi, consci del fatto che dovremo fare molto meglio se vogliamo fare nostro il derby e puntare all’obiettivo del campionato.

Com’è arrivata questa vittoria?
Abbiamo raggiunto i tre punti come una squadra e tutti siamo stati utili, ma ci terrei ad elogiare pubblicamente Edoardo Laino, in assoluto il migliore in campo ieri pomeriggio. Ha approcciato la partita nel modo migliore, ed ha salvato il risultato più di una volta, soprattutto nel momento decisivo del tiro libero parato. Credo abbia tutte le qualità per far bene anche in futuro, e deve essere soddisfatto per quanto fatto finora. A lui vanno i miei più sinceri complimenti.

Peccato per l’infortunio a Balestri, speriamo non sia grave.
Balestri è un giocatore molto bravo, un elemento di qualità che purtroppo ci ha abbandonato dopo i primi tre minuti di gioco. Stefano ha preso una brutta botta allo stinco destro, l’ho visto dolorante ma speriamo di recuperarlo il prima possibile perché abbiamo bisogno di tutti. Ieri abbiamo visto veramente che dove non arriva uno deve arrivare l’altro, ed a Rosta è stato proprio così. Ci siamo aiutati e avremo bisogno dell’aiuto di tutti, anche dell’aiuto di Stefano per poter perseguire il massimo obiettivo possibile.

Giacomo Bertoldi (foto Bilenchi)

Giacomo Bertoldi (foto Bilenchi)

Come mai la vostra prestazione non è stata delle migliori? E’ sembrato più un problema di “passo” che non un problema di presunzione.
La condizione sul piano fisico ancora latita, però siamo consci anche del fatto che la preparazione è stata pesante e che siamo solo alla prima partita di campionato. Dobbiamo affrontare tanti mesi in cui sul piano del gioco miglioreremo sicuramente ed anche sul piano fisico andremo in quella direzione. Certo, la prossima è col Poggibonsi, dovremo mettere subito benzina nelle gambe perché conosciamo la qualità della squadra senese e sicuramente dovremo fare molto meglio di ieri, ma siamo fiduciosi.

Cos’hai pensato quando il secondo arbitro ha estratto il rosso, salvo poi (giustamente) rimangiarselo?
Sul mio “rosso non rosso” mi sono preso molta paura dal momento che io non ho mai preso un rosso in carriera, e non solo. Prendere un rosso diretto, anzi un doppio giallo con conseguente rosso per un fallo che non ho nemmeno commesso io mi sembrava impossibile. Per fortuna un po’ grazie all’aiuto del capitano Peppe Apruzzese – tra parentesi grandissima prestazione la sua anche ieri, tre gol e ci ha portato, con l’aiuto di tutta la squadra, alla vittoria – ma anche grazie all’intervento del primo arbitro siamo riusciti a riequilibrare la situazione e me la son cavata con un semplice giallo.

Come ti stai trovando al Prato Calcio a 5?
Mi sto trovando benissimo. Sicuramente sul piano tattico e dell’integrazione negli schemi di mister Coccia devo lavorare molto. Sono un pochino indietro, pensavo che sarebbe stato più semplice ed invece sto avendo qualche difficoltà. Sono sicuro però che con la volontà e l’impegno e soprattutto anche con quelle qualità che mister Coccia sa infondere in tutta la squadra, riusciremo a remare tutti nella stessa direzione per perseguire i nostri obiettivi.