Biscaro: “A Massa sarà dura ma siamo in crescita”

Prato-Poggibonsi 1-1 0030.jpgIl portiere laniero Cleber Biscaro ripensa all’1-1 col Poggibonsi (“In certe sfide anche non perdere non è male”), vede la squadra biancazzurra in crescita (“Abbiamo il potenziale”) e rispetta Massa (“Come a Rosta, sarà dura”).

Biscaro, ripartiamo da Prato-Poggibonsi 1-1: che Prato è stato?
Nella settimana prima del derby abbiamo cercato di migliorare un po’ sotto l’aspetto difensivo, visto che nella fase di copertura eravamo andati un po’ male a Rosta, e secondo me siamo riusciti a sistemare un po’ i nostri meccanismi. Abbiamo migliorato l’inserimento dei nuovi giocatori nella marcatura a zona e portato un po’ più di pressione sulla palla. Anche in attacco abbiamo creato qualcosina in più però non è bastato, anche perché il loro portiere ha fatto una bella partita. Secondo me siamo sulla strada giusta. In queste partite tirate vincere è importante ma anche non perdere conta, ed alla fine pure il pari può essere un bel risultato per noi. Il Poggibonsi sul possesso palla ha creato poco o niente, ci hanno fatto gol su contropiede ed altre due o tre occasioni sono arrivate in maniera simile: questo vuol dire che abbiamo fatto bene in marcatura.

Biscaro in azione con Rafinha sabato scorso (foto Bilenchi)

Biscaro in azione con Rafinha sabato scorso (foto Bilenchi)

A che punto siete della vostra crescita come squadra?
Dobbiamo ancora finire di conoscerci. Ci sono alcuni giocatori nuovi e che si devono adattare ai meccanismi di mister Coccia, è inevitabile che ci voglia un po’ di tempo. Tra Rosta e Poggibonsi però nel solo giro di una settimana siamo cresciuti tanto. Il campionato è lungo, penso che ancora c’è tanto da crescere e da migliorare e che abbiamo il potenziale per farlo. Noi abbiamo un obiettivo, che è difficile ma comune e nel quale crediamo. La società ha investito molto e noi giocatori vogliamo arrivare in alto. Lotteremo fino alla fine per raggiungere l’obiettivo finale che è la promozione in serie A2.

Già un anno a Prato per te: come ti trovi?
A Prato mi trovo bene, non a caso sono rimasto. Vuol dire che c’era un buon rapporto con la società e coi ragazzi del gruppo. Anche coi nuovi mi sto trovando bene. La società poi è seria e organizzata. Cerchiamo di crescere sempre un po’ di più tutti insieme: penso che sia questa la cosa giusta da fare.

Biscaro in uscita a tu per tu con Mangione (foto Bilenchi)

Biscaro in uscita a tu per tu con Mangione (foto Bilenchi)

Col Poggibonsi hai compiuto alcuni buoni interventi.
Essere un portiere è difficile, soprattutto quando giochi con squadre schiacciate come il Poggibonsi devi stare sempre concentrato perché gli avversari costruiscono poche occasioni e tu devi farti trovare pronto e cercare di parare per mantenere la squadra in partita. Purtroppo abbiamo preso un contropiede e lì ci hanno fatto gol, nelle altre occasioni ho cercato di dare sostegno alla squadra. Ripeto, c’è tanto da crescere, ma abbiamo il potenziale e speriamo di arrivare a dicembre tra i primi classificati in modo da accedere alla Coppa Italia. I conti poi si fanno a marzo ma confermo che ci vedo in crescita.

Quanto sarà dura a Massa?
Mi sono informato con gli amici che giocano nell’Atiesse, mi hanno parlato un po’ della squadra di Massa. Il campo non lo conosco come dimensioni e come superficie, però in serie B ormai non c’è un campo agevole, anche a Rosta forse ci aspettavamo una partita più facile, invece i piemontesi hanno fatto il loro e ci hanno messo in difficoltà. Alla fine siamo riusciti a portare a casa il risultato però è stato molto difficile. Penso che sabato sarà così: quest’anno non ci saranno partite facili per nessuno.