Busato: “Rendiamo il derby un grande spettacolo”

busatoSarà ancora una volta un derby particolare per Cristian Busato, che per il quarto anno consecutivo è alla guida del Calcetto Poggibonsese ma che tutti a Prato ricordano ed amano come uno degli eroi scudettati della Furpile.

Alla vigilia del big match della seconda giornata (Prato-Poggibonsese, sabato 11 ottobre, ore 16, Estraforum di Prato) abbiamo intervistato il mitico “Lupo”.

Busato, le sfide tra Prato e Poggibonsese sono diventate una classicissima che fa bene al calcio a 5 toscano. Come si vive questa sana rivalità sportiva dalla sponda valdelsana?
Per quanto mi riguarda sono stato abituato a vivere certe partite concentrandomi sul campo e lavorando sull’aspetto tecnico-tattico, senza fomentazioni o altro. E’ una sfida bellissima che richiama l’attenzione di tutta la regione, sotto tutti i punti di vista è uno spot per il nostro sport e noi che siamo da esempio dobbiamo renderlo un grande spettacolo indipendentemente dal risultato. Che tra l’altro ha visto vincenti più voi che noi.

Cristian Busato con Luca Montagnani

Cristian Busato con Luca Montagnani

Il Poggibonsi sembra avere ben altro passo rispetto al Prato, al momento: punterete su questa superiore intensità contro i lanieri?
Il nostro unico piccolo vantaggio è avere un gruppo che lavora insieme da quasi tre anni, nonostante le defezioni importantissime di Farmeschi e di Conti. Siamo però ancora in fase di crescita e giocare contro il Prato che ha delle individualità fantastiche è un ulteriore esame per noi. Coccia saprà amalgamare la squadra, che comunque è composta da molti elementi nuovi. In fondo siamo solo all’inizio della stagione.

Quale giocatore toglieresti al Prato per il derby di sabato?
Ne apprezzo alcuni per le loro capacità ma sono fiero dei miei giocatori.

Cristian Busato segna in finale scudetto con la maglia della Furpile: e fu tricolore biancazzurro

Cristian Busato segna in finale scudetto con la maglia della Furpile: e fu tricolore biancazzurro

Qual è l’obiettivo stagionale del tuo Poggibonsi?
Far crescere altri giovani, migliorare… e salvarci il prima possibile.

Molte le sorprese della prima giornata. E’ la conferma di un girone molto più equilibrato e difficile di quanto ritenevano alcuni addetti ai lavori?
Non ho mai dato peso a ciò che esprimono gli addetti ai lavori. Alla fine è sempre e solo il campo a parlare. Ne è la conferma la splendida prestazione del Pistoia sul campo della presunta favorita, che probabilmente alla lunga verrà fuori. Ma, ripeto, le partite vanno giocate…

Busato (al centro, con accanto Pippo Quattrini e dietro l'attuale portiere del Poggibonsi Nicola Giannattasio) festeggia la conquista del primo scudetto col Prato

Busato (al centro, con accanto Pippo Quattrini e dietro l’attuale portiere del Poggibonsi Nicola Giannattasio) festeggia la conquista del primo scudetto col Prato

Questo è il primo derby Prato-Poggibonsese dopo la grande semifinale di maggio. Quali sensazioni ricordi di quel grande giorno di sport, che tu naturalmente hai anche vissuto da grande ex?
Per me entrare al Palaprato è sempre un’emozione unica condita da ricordi indelebili, ma sono del Poggibonsi e devo svolgere il mio dovere accantonando le mie emozioni. Quella è stata una partita meravigliosa che questa volta è andata bene a noi. Fu una gioia pazzesca, per me, per noi, ma non legata al successo contro il Prato in sé e per sé, ma motivata dal sacrificio che ti porta lì e nel capire di aver fatto una cosa storica per la Poggibonsese e per noi stessi… anche se gradirei di più avere più amore per la squadra che fa sacrifici enormi continuamente.