Cachón: “Ho voglia di misurarmi col campionato italiano”

Victor (2)

Prima intervista in biancazzurro per l’attaccante Víctor Cachón: “Sono sicuro che sarà una grande stagione. Porto esperienza, rapidità e tiro. I miei ricordi più belli? La Recopa, la Nazionale e la promozione dell’Uruguay Tenerife”.

Cachón in azione con la maglia dell'Eindhoven (fonte: internet)

Cachón in azione con la maglia dell’Eindhoven (fonte: internet)

Víctor, contento di venire al Prato e di misurarti con il campionato italiano?
Sì, sono molto contento di far parte della rosa del Prato per questa stagione. Giocare in Italia era una possibilità che aveva sempre attirato la mia attenzione. Avevo avuto alcune opportunità in passato ma per un motivo o per un altro poi non si erano concretizzate. Ora invece è arrivato il momento e quale miglior modo di arrivare qui che non quello di firmare per un club storico come il Prato?

Che tipo di giocatore sei?
Sono un giocatore offensivo. Alla squadra posso dare la mia esperienza, che ho maturato nella Liga spagnola e nella serie A olandese. Mi considero un giocatore rapido e dotato di un buon tiro.

Che livello hai trovato nel massimo campionato olandese?
Il livello è buono, anche se il tipo di gioco è molto diverso da quello che c’è in Spagna. In Olanda c’è meno tattica e meno intensità di gioco, però ci sono tanti giocatori tecnicamente molto bravi. Perciò ci sono molte giocate uno contro uno e tanti gol in ogni partita.

Il Lobelle vincitore della Recopa Cup

Il Lobelle vincitore della Recopa Cup

Nella tua carriera hai giocato in tante squadre: qual è il ricordo più bello?
Ho molti bei ricordi di ogni anno. Se proprio devo scegliere alcuni momenti, penso alla vittoria della Recopa Cup europea, a quando ho giocato nella Nazionale Under 21 spagnola ed alla promozione nella massima serie dell’Uruguay Tenerife.

Parlaci della Nazionale.
Un’esperienza bellissima. Ero tra i 18 preconvocati per andare a giocare gli Europei Under 21 di San Pietroburgo, ma poi rimasi fuori. In seguito fui richiamato per un’amichevole, guarda caso proprio contro l’Italia Under 21. Giocammo in Spagna, a Cuenca. Per me sono stati grandi momenti.

L'amichevole dell'Under 21 Spagna-Italia, con in campo Cachón

L’amichevole dell’Under 21 Spagna-Italia, con in campo Cachón

E la Coppa? Eri in squadra con l’ex laniero Chilavert, “El Cabezon”.
Sì, grande giocatore e gran persona. Anche noi lo chiamavamo Cabezon. Il Lobelle era pieno di grandi giocatori. Oltre a Chilavert c’erano Alemao, Benedetto, Saul, Pola, Rivillos, Lolo Urbano…

Torniamo al futuro. Qual è il tuo obiettivo per la prossima stagione?
Il mio obiettivo personale è aiutare la squadra a raggiungere tutti i suoi obiettivi. Sono sicuro che sarà una grande stagione per tutti.

Conosci già qualcuno dei tuoi nuovi compagni di squadra?
Al momento della squadra conosco solo i giocatori che sono passati per la Liga spagnola. Però sono convinto che sarà facile adattarsi.

La Spagna Under 21, con in campo Cachón

La Spagna Under 21, con in campo Cachón