Confermato Bertoldi, l’uomo che “punta alla luna”…

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Giacomo Bertoldi, laterale destro classe 1990, è il terzo confermato ufficiale del Prato Calcio a 5 in vista della stagione 2015-2016, quella del grande ritorno laniero in serie A2. La nostra intervista al “Santo”.

Giacomo Bertoldi è pronto al suo secondo anno in biancazzurro. Il tutto dopo una prima stagione positiva con la maglia del Prato C/5, condita dalla vittoria del campionato, da tante buone prestazioni e da 3 gol realizzati a livello personale.

Bertoldi, contento di restare al Prato C/5?
Sì, molto. La conferma me l’aspettavo ma non per questo sono meno felice. Io ed i miei compagni ci siamo sudati tutto l’anno la vittoria del campionato e adesso vogliamo goderne i frutti. Che in A2 saranno difficili da raccogliere, lo sappiamo, ma siamo pronti a lottare con tutte le nostre forze per fare il meglio possibile. Gli stimoli che dà la serie A2 sono molto motivanti ed emozionanti, non vedo l’ora di cominciare. So che la società sta lavorando per dare alla squadra una nuova fisionomia, in modo da renderci più agguerriti possibili nella corsa verso i nostri obiettivi.

Giacomo Bertoldi è il terzo confermato in casa laniera (foto Bilenchi)

Giacomo Bertoldi è il terzo confermato in casa laniera (foto Bilenchi)

L’obiettivo si chiama salvezza, no?
L’obiettivo è fare bene. Chiaro che il primo traguardo da raggiungere sarà la salvezza, una volta raggiuntolo però niente ci vieterà di alzare sempre di più l’asticella.

Ambizioso, eh?
Sì. Com’è che dicono? Punta alla luna, mal che vada camminerai sulle stelle. Dire che puntiamo solo alla salvezza sarebbe riduttivo. Noi puntiamo a fare bene.

Per te il 2015-2016 sarà l’esordio in A2.
Sì, sarò un esordiente. A livello personale questo sarà un grande stimolo per vedere quanto ancora posso crescere ed imparare, per capire fin dove posso spingermi. L’ambiente di Prato sia a livello di tecnica che a livello di testa mi ha fatto molto bene, in quest’anno sono molto cresciuto. Il passaggio di categoria può aiutare me ed i miei compagni a compiere un salto di qualità ulteriore. Siamo tutti molto motivati per aiutare a far tornare il Prato C/5 ai grandi livelli che gli competono.

Adesso che è passato un po’ di tempo, cosa ti è rimasto dentro della favolosa annata appena trascorsa?
Non saprei cristallizzare in un singolo momento questa straordinaria cavalcata. Sono emozioni difficili da descrivere. Più passa il tempo e più mi rendo conto di quanto abbiamo faticato insieme. C’è chi parla di campionato facile, ma restare in testa da soli più o meno per una stagione intera non è mai facile, né sul piano mentale né su quello fisico. Siamo riusciti a compiere un’impresa che ricorderemo per tutta la vita. Erano anni tra l’altro che una toscana non vinceva la serie B. Questa cavalcata che ci ha visto protagonisti ce la porteremo per sempre nel cuore. E poi vorrei ringraziare una persona.

Prego…
Ringrazio pubblicamente Beppe Apruzzese, una persona magnifica, anche al di là del suo ruolo di capitano. Mi ha aiutato molto, sotto molti punti di vista. Una sera per esempio ho perso il treno perché per sbaglio ho preso la borsa di Tiago, e ho dovuto aspettarlo per rendergliela perché l’errore era mio. A quel punto avrei dovuto aspettare da solo per un’ora il treno successivo alla stazione di Porta al Serraglio. Beppe invece mi disse: da solo non ti ci lascio. A casa lo aspettavano moglie e figlio dopo una dura giornata di lavoro, lui invece mi portò a cena e poi mi riportò in stazione. Senza contare tutte le volte che mi ha riportato avanti e indietro durante l’anno. Lo ringrazio di cuore per tutto. Gli auguro la più grande fortuna possibile, qualsiasi cosa voglia fare adesso e qualunque obiettivo si prefigga.

Bertoldi e Balestri festeggiano un gol: entrambi sono stati confermati in biancazzurro (foto Bilenchi)

Bertoldi e Balestri festeggiano un gol: entrambi sono stati confermati in biancazzurro (foto Bilenchi)

Parole sacrosante che sottoscriviamo in tutto e per tutto. Torniamo alla serie A2. Giocherete probabilmente nel girone nord, ricco di avversari noti come Arzignano, Fassina, Astense, Milano, Carmagnola, Came Dosson… Che ne pensi?
Al di là di come sarà il girone e del ritrovare avversari che il Prato ha già affrontato nella sua storia, sappiamo che quello con la serie A2 sarà un impatto forte. Noi tutti saremo messi alla prova. Dal capitano Calamai, al quale auguro di ritornare il più presto possibile al top, a tutti gli altri. Già in serie B abbiamo dimostrato di saper reggere sotto pressione e di saper affrontare impatti notevoli. Lotteremo con le unghie e con i denti, lavorando duro sin dalla preparazione. Dimostreremo di essere all’altezza.

Cosa può darvi l’arrivo di Giuliano Di Giosio come vice di mister Coccia?
Di Giosio, oltre ad essere come tutti sanno il più prolifico bomber della storia del Prato C/5, è una persona squisita. Io ho avuto la fortuna di conoscerlo solo quest’anno, ed è come se fosse stato parte del gruppo fin dal primo giorno. Del resto sappiamo che qui ha fatto la storia, lui al Prato C/5 è molto più di casa di tutti noi. Farà bene sicuramente. E’ un’ottima persona, è uno di famiglia ed è molto preparato. Non a caso ogni volta che in allenamento facevamo la partitella io quest’anno dicevo sempre: voglio in squadra Giuliano, al limite per lui corro io (sorride, ndr). Di Giosio ci darà molto, con la sua competenza e la sua esperienza.