Coppa Italia di Serie A2, il comunicato del Prato C/5

Italia-Ungheria 0010In relazione all’ufficializzazione della sede della prossima Final Eight della Coppa Italia di serie A2, la Società ASD Prato Calcio a Cinque ha deciso di pubblicare il Comunicato che segue e che invitiamo cortesemente tutti gli interessati a leggere.

La magia dell'EstraForum nel play-off dei Mondiali 2016, Italia-Ungheria (foto Bilenchi)

La magia dell’EstraForum nel play-off dei Mondiali 2016, Italia-Ungheria (foto Bilenchi)

Comunicato ufficiale, 9 febbraio 2017

Dunque, si va in Puglia.
Terra bellissima, persone splendide. Sarà un piacere giocarsi la Coppa Italia di A2 nel PalaWojtyla di Martina Franca insieme alle altre sette contendenti.
Nella nostra trentennale storia sportiva già altre due volte in passato il nostro cammino in Coppa ha incrociato felicemente la Puglia. La prima volta fu nel lontano 1993, quando il Prato giocò la finale andata e ritorno con la Libertas Castellana Grotte vincendo al Pattinodromo la prima edizione assoluta della Coppa Italia di Serie C. La seconda fu nell’aprile del 2005 a Conversano, quando nella Coppa di A1 il Prato superò il Montesilvano nei quarti prima di arrendersi in semifinale all’Arzignano. In finale, poi, vinse il Nepi ai rigori.
Lasciamo da parte però l’archeologia sportiva, anche se in realtà poi si chiama storia. E noi siamo fieri di averla, la nostra Storia.
Pensiamo al presente. Nel presente, la nostra offerta di organizzare la Final Eight all’EstraForum è stata rifiutata. Peccato, perché la nostra proposta – lasciatecelo dire – era davvero di alto livello.
Rendetevene conto da soli, la pubblichiamo qui sotto, in calce alla presente. Ci sembra doveroso farlo, in quest’epoca della trasparenza che è stata inaugurata dalla nuova Divisione.
In estrema sintesi, offrivamo di ospitare gratis per i primi due giorni tutte le squadre partecipanti e, per le squadre che proseguivano nella manifestazione in semifinali e finale, garantivamo una convenzione a 48,50 euro a persona in Hotel a 3/4 stelle a pensione completa.
Offrivamo centralità geografica. Prato come noto è praticamente al centro della nostra penisola ed è molto ben servita a livello di autostrade, treni ed aeroporti (Firenze, Pisa, Bologna, Forlì…).
Offrivamo la ben nota ricettività dell’EstraForum e quelle capacità organizzative che l’Italia ha saputo ben apprezzare tra il 2013 ed il 2016, quando abbiamo avuto l’onore ma anche l’onere di accompagnare gli Azzurri a cinque vittorie in altrettanti incontri, uno dei quali era il play-off mondiale con l’Ungheria, attirando nel nostro palazzetto quasi 9.000 spettatori in totale. Con la promozione dell’evento, ed i relativi costi, tutta a nostro carico, chiaramente, ma ne eravamo (ne siamo) fieri.
Già, la promozione. L’altra parola magica del nuovo corso. Promozione, visibilità. Offrivamo anche quella.
Offrivamo a nostro carico cartelloni pubblicitari 6×3, l’accordo con una grande radio, tv e giornali locali, lo speaker della manifestazione, la diretta streaming integrale e gratuita di tutti i match, la presenza sui social. In pratica, il pacchetto completo di una promozione a 360 gradi di cui il nostro amato sport ha estremo bisogno, perché è inutile dipingere un Picasso se poi lo chiudiamo in soffitta.
Offrivamo poi i vari annessi e connessi “classici” relativi ad ogni evento di questo tipo e ci eravamo impegnati, in caso di assegnazione della manifestazione, anche a stringere accordi per gli spostamenti delle squadre tra albergo e palazzetto, per andare a fare promozione nelle scuole e quant’altro.
Ora, siccome tutto questo è stato superato da un’altra offerta, significa evidentemente che tale offerta è stata fantastica ed ancora migliore della nostra. Ci complimentiamo. Ci complimentiamo e chiediamo ufficialmente alla Divisione che questa offerta vincente venga pubblicata, proprio come abbiamo fatto con la nostra, in nome della già ricordata trasparenza.
Siamo certi che la Divisione non avrà difficoltà nel portare a conoscenza di tutti le offerte ricevute. Esse potranno anche servire da punto di riferimento e termine di paragone per chi volesse candidarsi ad eventuali organizzazioni future.
Chiediamo cortesemente che questa pubblicazione, tecnicamente semplice, avvenga in tempi molto celeri, anche perché contiene elementi preziosi per le necessità organizzative di tutte le squadre coinvolte nella manifestazione.
Tutto il calcio a 5, e la Toscana in particolare, merita questo segnale di trasparenza. La nostra regione tra l’altro, che in campagna elettorale si era schierata quasi all’unanimità in un certo senso, con le sue squadre è andata notoriamente incontro ad un destino beffardo negli accoppiamenti della Coppa Italia di serie B. Verrebbe quasi da pensare male, ma poi si farebbe peccato e noi non siamo certo così.
No, noi aspettiamo con fiducia di vedere velocemente gli atti, perché la partita per la trasparenza e per la promozione del nostro sport non può finire senza né vinti né vincitori, zero a zero.
Nell’attesa,
buon calcio a 5 a tutti.

La Società ASD Prato Calcio a Cinque

LINK. La proposta presentata dal Prato C/5 (formato pdf)

Il pubblico dell'EstraForum, spettacolo nello spettacolo (foto Bilenchi)

Il pubblico dell’EstraForum, spettacolo nello spettacolo (foto Bilenchi)

Prato e la Toscana tifano Italia, il video sul sito della Rai

Prato e la Toscana tifano Italia, il video sul sito della Rai