Cuore biancoazzurro: 7-2 all’Elmas

PermuyIl Prato C5 batte 7-2 l’Elmas rimontando l’iniziale 0-2 e vola a + 9 dalle seconde. Primo tempo chiuso in vantaggio 3-2. Tripletta di Permuy, doppietta di Balestri e reti di Simon e Daga. Veramente stupenda la cornice di pubblico.

PRATO-ELMAS 7-2
PRATO: Biscaro, Pelagatti, Brondi, Bertoldi, Poggini, Simon, Daga, Apruzzese, Balestri, Rafinha, Permuy, Campagna. All. Coccia.
ELMAS: Orani, Nurchis, Seck, Mietto, Dulcis, Deivison, Fischer, Perdighe, Perra, Monti. All. Monti.
ARBITRI: Zannola di Ostia e Loria di Roma1; cronometrista Maurici di Prato.
RETI: pt 5’37” Deivison, 5’55” Fischer, 8’23” Permuy, 10’28” Daga, 15’08” Simon; st 0’27” e 2’25” Permuy, 3’37” e 19’46” Balestri.
NOTE: ammoniti Pelagatti, Simon, Dulcis, Deivison; tiri liberi Prato 0/0, Elmas 0/1 (Deivison 0/1); spettatori 600 circa.

Grandissima prestazione di grinta, classe e cuore del Prato C5 che fa suo lo scontro diretto al vertice superando con un chiaro 7-2 l’Elmas 01, giunto in Toscana da secondo in classifica e in serie positiva da un intero girone. La partita é stata praticamente un monologo del Prato, che ha tenuto in mano il pallino del gioco quasi sempre, trovandosi però di fronte un complesso ben organizzato ed anche dotato. Nella fase inziale il Prato prendeva già l’iniziativa, e reclamava un rigore al 3° quando Simon cadeva in area sul contatto con Perdighè. Si gridava al penalty, ma l’arbitro era di tutt’altro avviso ed ammoniva il pivot di casa per simulazione. Intorno al 5° il match prendeva una piega che peggiore non poteva essere: prima era Devison a battere Biscaro sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e una manciata di secondi più tardi arrivava il raddoppio ospite con Fischer, ancora su palla ferma, stavolta una punizione dal limite. Doppio colpo durissimo per gli uomini di Coccia, bravissimi però a non perdere la trebisonda ed a continuare a macinare gioco. Dopo un gran tiro di Permuy deviato in angolo dal portiere, era lo stesso esterno spagnolo ad estrarre dal cilindro un eurogol, costruito con uno slalom sulla corsia sinistra e concluso con un gran diagonole mancino che coglieva l’angolino e che valeva l’1-2. Rete che rianimava squadra e pubblico, che riprendeva a spingere i propri beniamini dopo un  momento di scoramento. Ed al 10° ecco il pareggio, protagonista ancora Permuy con un assist delizioso a favore di Daga il quale, a porta sguarnita, non falliva l’appoggio vincente. La gara si faceva sempre più divertente: al 12° Cleber si opponeva in due tempi al bomber sardo Mietto, al 13° tiro di Simon ribattuto, si avventava Bertoldi ma ancora Orani, forse sgraziato ma efficacissimo, si opponeva con bravura. Grande spunto di Pelagatti al 14°, ma il suo sinistro trovava ancora pronto l’estremo ospite. Non da meno il collega laniero Biscaro, bravo a ribattere sulla conclusione velenosa di Devison. Intanto il Prato esauriva il bonus falli, cosa non da poco con 5 minuti abbondanti da giocare.  Al 15° prodezza autentica di Marcel Simon che, spalle alla porta, riusciva a girarsi in un fazzoletto facendo partire una rasoiata che non dava scampo a Orani e che valeva il punto del sorpasso. Pochi secondi e l’Elmas aveva la chance del pareggio, quando il Prato compiva il sesto fallo, peraltro non chiarissimo, consentendo a Devison di andare al tiro libero. Buon per noi che la conclusione del brasiliano incocci il palo, facendo tirare a tutto l’Estraforum un bel sospiro si sollievo. Nel finale di tempo ci provava Rafinha ma il portiere avversario era ancora reattivo. Le squadre andavano così al riposo col Prato avanti 3-2 e la partita, naturalmente, era tutta da giocare. Ma il secondo tempo era iniziato da soli 27 secondi e Miguel Permuy concedeva alla platea la seconda magia, scaricando il suo sinistro sotto la traversa per la rete del 4-2. Ancora lo spagnolo, ormai gasato, provava al 1° la giochessa al volo respinta da Orani, dopo lancio di Biscaro. Lo stesso portiere di casa si faceva trovare prontissimo sul destro del sempre pericoloso Devison. Non c’era proprio tempo di respirare ed al 2° i ragazzi di casa  colpivano ancora, con un perfetto rimorchio di Simon a vantaggio di Permuy, ormai inarrestabile, che sparava il suo sinistro all’angolino, fuori dalla portata di Orani. Punto del 5-2, sostituzione di Permuy ed ovazione autentica dell’Estraforum per l’iberico. Ma non era finita, visto che al 3° ecco un lancio millimetrico di Rafinha dalle retrovie per la testa di Balestri che, lasciato colpevolmente solo soletto, la metteva dentro per un 6-2 a quel punto molto, ma molto rassicurante. Anche perché per l’Elmas subire tre reti in meno di 4 minuti era un colpo micidiale. Non che i sardi si siano arresi, attancando con convinzione alla ricerca della rete, negata da Biscaro a Dulcis al 7° e da Apruzzese al 10°, quando il capitano salvava sulla riga una conclusione di Fisher. Nel mezzo un palo di Daga al 9° sugli sviluppi di un calcio franco ed un tap in fallito da Permuy quasi a porta vuota all’11°. Al 12° il mister ospite si giocava la carta del portiere di movimenteo, ma la difesa dei ragazzi di Coccia si dimostrerà, a differenza di altre volte, perfetta su questo fondamentale, concedendo solo una traversa a Dulcis al 18°. Anzi, nei secondi conclusivi, arrivava la rete del 7-2 siglata da Balestri, che metteva facilmente in gol un assist di Daga. Finiva così con il successo bello e meritato della squadra di mister Coccia, tutta a festeggiare con i propri tifosi dopo il fischio degli arbitri, festa che aumentava dopo le notizie arrivate dal campo dell’Asso Arredamenti. (Aga)