Domani alle 16 l’attesa Prato C/5-Cagliari, allarme Daga

Tiago DagaNell’ultimo allenamento si è fermato Daga, vittima di un risentimento muscolare. Campagna bloccato da una distorsione alla caviglia. L’occhio di Bernabò. Arbitrano Castellino di Treviso e Bizzotto di Castelfranco Veneto.

Le porte dell’Estraforum si aprono domani per Prato C/5-Cagliari, che per i biancazzurri è la partita della verità. Dopo il tonfo interno con l’Imola e l’emozionante vittoria di Arzignano, i ragazzi di Coccia e Di Giosio sono chiamati a sciogliere il dilemma: qual è il vero Prato?
La partita della terza giornata avrà inizio alle ore 16 e sarà diretta dai Sigg. Castellino di Treviso e Bizzotto di Castelfranco Veneto; cronometrista il Sig. Rossini di Firenze.

Daga si è fermato nell'allenamento del giovedì per un risentimento muscolare (foto Bilenchi)

Daga si è fermato nell’allenamento del giovedì per un risentimento muscolare (foto Marco Bilenchi)

Il Prato arriva a questa sfida delicata con due giocatori fermatisi proprio nell’ultimo allenamento. L’universale Tiago Daga è stato vittima di un risentimento muscolare ed è in dubbio, mentre il portiere Marco Campagna si è fermato per una distorsione alla caviglia. Tra i pali giocherà comunque il titolare Thiago Perez, che rientra dopo avere scontato il proprio turno di squalifica.
Il Cagliari è dato al completo ed in buona salute. Dopo aver battuto all’esordio la Maran Nursia, i ragazzi di Cocco se la sono giocata alla pari ad Imola, pur finendo per cedere alla distanza per 4-1. I sardi si sono dimostrati fin qui squadra esperta, quadrata, ben messa in campo ed organizzata in difesa. In rosa ci sono anche alcune vecchie conoscenze laniere della passata stagione, come l’attaccante Rugama, l’esperto Asquer e l’universale Serginho, che con la maglia dell’Asso Arredamenti l’anno scorso seppe dare al Prato un doppio dispiacere all’andata ed al ritorno.
“Il Cagliari è una squadra che sa quel che fa e ciò che vuole ottenere – dichiara mister Coccia -. E’ un avversario importante per testare il nostro percorso di crescita. Ad Arzignano abbiamo fornito una prova diversa rispetto a quella della prima giornata, sicuramente più qualitativa ma ancora non soddisfacente. Abbiamo commesso molti errori e concesso tanti tiri ed è come se avessimo pareggiato perché un gol a 5 secondi dalla fine è un fattore contingente. Anche se va detto che quando vinci all’ultimo tuffo è perché lo hai fortemente voluto. Il grande valore della prova di Arzignano è stato andare sotto due volte, reagire sempre e vincere. Al PalaTezze siamo stati bravi e fortunati, col Cagliari dovremo cercare di fare meglio. Dopo una partita sbagliata ed una di reazione pura, dobbiamo vedere di che pasta siamo fatti”.

SERIE A2
Terza Giornata (17.10.2015)
Ore 15
Nursia-PesaroFano
Menegatti Metalli-Aosta
Ore 16
Came Dosson-Imola
Carmagnola-Arzignano
Prato-Cagliari
Ore 17,30
Milano-Chiuppano

Classifica: PesaroFano, Imola e Came Dosson 6; Prato, Carmagnola, Milano, Cagliari e Aosta 3; Chiuppano e Menegatti Metalli 1; Arzignano e Maran Nursia 0.

Il momento in cui si insacca il 4-3 di Arteiro ad Arzignano (foto David Bilenchi)

Il momento in cui si insacca il 4-3 di Arteiro ad Arzignano (foto David Bilenchi)

L’occhio di Cesare Bernabò. Obiettivo: Crocchias Cagliari
Amici appassionati di calcio a 5 rieccomi a Voi con immutato e semmai crescente piacere.
Smaltita l’immensa goduria euforica per l’entusiasmante vittoria donataci nel vicentino dai biancazzurri targati mister Coccia (un plauso speciale ad Arteiro e Campagna oltre che a tutto il meraviglioso ensemble laniero), rieccoci tra le cosiddette mura amiche per affrontare con grinta e convinzione il temibile e rispettabile Crocchis Cagliari di mister Cocco.
I sardi chiamano “la capitale” questa bellissima città (oltretutto reale Capitale dell’arte 2015). Cagliari è – a ragion veduta – una delle città più suggestive del mondo. La città è il capoluogo più importante e famoso della regione insulare. Incastonata come una gemma nella sua parte meridionale, Cagliari si affaccia centralmente sul meraviglioso Golfo degli Angeli.
Il sole di questa impareggiabile città ed il suo ambitissimo mare incantano come la storia della propria genesi, spaziante dai periodi bizantino e romano sino a quelli aragonesi e piemontesi.
3000 anni di storia contenuti in un gioiello di super città d’interesse storico ma anche e soprattutto vacanziero.
Tornando al Futsal, diamo un’occhiata ai temi di questa disputa.
Due squadre che si affrontano “in condominio” con 3 punti ciascuna in classifica.
Il Prato Calcio a 5 ha il vantaggio psicologico di aver vinto fuori casa in quel di Arzignano, i rossoblù sardi – nonostante la vittoria conquistata in casa col Maran Nursia – non verranno in Toscana solo per una visita di cortesia, ma conoscendo il coriaceo temperamento sardo c’è da aspettarsi lotta aspra dal primo sino all’ultimo minuto di gioco.
La rosa degli ospiti rossoblù è composta dai portieri Zanatta, Murru e Piana, dai centrali Aquilina e Mattana, dai laterali Asquer, Serginhno (Sergio Eduardo Carneiro), Dessì, Fanni, Melis, Mura, dai pivot Lanziotti e Orrù, dagli universali Piaz e Rugama.
Beh, Amici miei tifosi o semplicemente appassionati di Futsal, è davvero tutto o almeno così spero e… Forza Pratoooooooo!!!!!!!
L’opinionista Cesare Bernabò