Dribbling e fantasia, ecco a voi Omar Baldacci

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Omar Baldacci è del Prato Calcio a 5. Il fantasioso laterale, nato a Casablanca l’1-5-1993, con il suo approdo in biancazzurro va a rinforzare l’attacco dell’Under 21 allenata da Carlo Mercadante. “E’ un sogno giocare per la squadra della mia città”: l’intervista.

L’attaccante proviene dai giovani della Legea Prato San Giusto. Che esperienza è stata quella alla Legea, Omar?
“Un’ottima esperienza, che mi è molto piaciuta. Tra l’altro si giocava sempre al PalaPrato, quindi passando al Prato Calcio a 5 non dovrò neanche cambiare impianto. E meno male, perché il palazzetto è bellissimo”.
Come hai deciso di passare al Prato C/5?
“Mi ha convinto Camaroto, che già gioca nell’Under 21. Tra l’altro anch’io stavo per arrivare al Prato già un anno fa. Adesso ci sono e per me è un sogno venire qui. Era un mio grande desiderio giocare per la squadra della mia città”.
Hai praticato calcio?
“Gioco a calcio da quando avevo cinque anni, praticamente gioco da una vita. Nel calcio a undici ero un trequartista. Sono stato al Coiano, al Maliseti, in prima squadra alla Tobbianese, al Chiesanuova… tutte ottime società, che mi hanno insegnato tanto”.

Omar Baldacci, nuovo arrivo tra i giovani biancazzurri

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Che ti aspetti dal campionato Under 21?
“Mi aspetto di essere utile per la squadra, di dare il massimo e di segnare anche qualche gol. E poi ho aspettative anche sulla prima squadra, che per me è un obiettivo”.
Che ti ha detto mister Mercadante?
“Che sarà un anno molto duro. E che pretende da tutti puntualità assoluta, cosa che per me non è un problema visto che sono abituato a rispettare le regole di squadra, le conosco bene. Mi metto totalmente a disposizione del mister, dall’essere titolare all’andare in tribuna farò tutto quello che mi chiederà per aiutare la squadra”.
Conosci già altri tuoi compagni di squadra, a parte Camaroto?
“Sì, i due portieri. Ho già giocato con entrambi. Con Laino al Prato Nord, dove sono stato in prestito per sei mesi. Con Campagna alla Zenith”.
Perché sei passato al calcio a 5, lo ritieni più adatto alle tue caratteristiche tecniche?
“Sì, lo ritengo più adatto a me, è più tecnico e veloce del calcio. Poi nel calcio a 11 ci vuole più fisico ed io non sono altissimo”.
Le tue doti migliori?
“Direi gli assist e i dribbling”.
E noi non vediamo l’ora di vederle espresse in campo, queste qualità. Benvenuto al Prato Calcio a 5, Omar!