Giacomo Bertoldi: “Voglio un Prato C/5 coraggioso”

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Il difensore ex Cus Pisa, al secondo anno in maglia biancazzurra, non si nasconde le difficoltà della stagione di serie A2 da matricola (“quest’anno certo qualcuna la perderemo”) ma ostenta fiducia e vede un Prato C/5 su ritmi più che buoni.

Giacomo Bertoldi è al secondo anno in biancazzurro

Giacomo Bertoldi è al secondo anno in biancazzurro (foto Bilenchi)

Mancano otto giorni all’inizio. Che campionato ti aspetti, Bertoldi?
Un campionato sempre più difficile. Ogni anno uno pensa di giocare con più tranquillità addosso e invece… (sorride, ndr) Scherzi a parte, sarà un campionato di alto livello nel quale purtroppo ci dovremo abituare anche a perdere qualche partita. L’anno scorso tranne un paio di pareggi e due sconfitte le abbiamo vinte tutte, o in trasferta o in casa si tornava spesso coi tre punti in tasca ed era sempre una festa. In questa stagione dovremo imparare che non tutte le partite si possono vincere, e che in sfide così tirate ci potrà capitare di giocare bene e perdere o di giocare male e vincere. Bisognerà farci il callo perché penso sia una cosa normale, e ci vorrà il massimo dell’impegno per vincerne il più possibile. La società ha lavorato bene per costruire una rosa lunga fatta di giocatori bravi. Tra l’altro, ci tengo a sottolinearlo, tutti i nuovi sono ragazzi bravissimi, molto disponibili, ricchi di esperienza. Ci aiuteranno sicuramente a raggiungere il nostro obiettivo.

Come valuti i responsi del precampionato?
Le amichevoli che abbiamo disputato finora hanno dato risultati un po’ discordanti. Alcune volte siamo andati molto bene in difesa, altre volte un pochino peggio in quel reparto ma meglio in fase realizzativa. Anche in fase di pressione abbiamo alternato momenti buoni a momenti meno buoni. E’ normale per una squadra così rinnovata. Il campionato comunque è una cosa diversa. Noi lavoriamo per far bene, soprattutto dal 3 ottobre in poi. Sappiamo che siamo qui per un motivo e vogliamo dimostrarlo fin da subito.

C’è molta fatica nelle vostre gambe?
Personalmente non sono mai stato così bene fisicamente come quest’anno. Col pallone devo lavorarci ancora un po’ ma io sono un caso un po’ disperato, chiedere al mister (ride, ndr). Sono un giocatore di corsa, più di quantità che di qualità. Mi sembra che la squadra stia tenendo un bel ritmo, lo si è visto soprattutto col Kaos. Siamo anche andati a pressarli alcune volte. Da lì a metterli in difficoltà ce ne corre, però abbiamo provato a metterci coraggio e sappiamo tutti che la fortuna aiuta gli audaci. Quindi, bisogna essere coraggiosi. E avere fiducia in noi stessi.

Bertoldi al termine dell'amichevole col Bologna Futsal (foto Bilenchi)

Bertoldi al termine dell’amichevole col Bologna Futsal (foto Bilenchi)