Giustizia sportiva: la classifica di serie B cambia ancora

Prato-Pisa  0040.jpgAccolto il reclamo dei Bassotti sul 4-4 con l’Elmas: assegnato il 6-0 a tavolino in favore dei piemontesi. Fatale ai sardi la mancanza di un giocatore “cittadino”. Ecco la nuova classifica. L’occhio di Bernabò: prossimo avversario laniero il Castellamonte.

Serie B, la nuova classifica
Prato 25
Asso Arredamenti 22
Elmas 19
I Bassotti 17
Castellamonte 16
Atiesse 15
Futsal Pistoia 14
Poggibonsese 13
Futsal Sangiovannese 11
Cus Pisa e Città di Massa 7
Sporting Rosta 5

Reclamo de I BASSOTTI, il testo della sentenza della giustizia sportiva
Il Giudice Sportivo, esaminato il ricorso in oggetto, regolarmente prodotto nei termini osserva: con il gravame in questione la ricorrente chiede che in danno della convenuta sia comminata la punizione sportiva della perdita della gara prevista dall’art. 17 comma 5 lett. A del CGS, per aver schierato nell’incontro di che trattasi un numero di calciatori non conforme alle specifiche disposizioni diramate al riguardo con C.U. N. 1/2014.
Com’è noto, infatti, ai sensi della predetta normativa, nelle gare di Serie B è fatto obbligo alle società di impiegare almeno sei calciatori, di cui uno nato dal 1 gennaio 1993, che siano stati tesserati per la FIGC prima del compimento del 18° anno di età o, in alternativa, che siano cittadini italiani che abbiano assunto il primo tesseramento con la FICG entro il 30/06/2013 senza essere stati precedentemente tesserati presso altra federazione estera.
Nelle stesse gare inoltre è fatto obbligo di impiegare almeno 3 calciatori italiani dei quali almeno uno nato dal 1 gennaio 1993. Premesso quanto sopra, dall’esame dell’elenco dei calciatori della Società Elmas presentata all’arbitro, mentre risulta soddisfatta l’incombenza riguardante l’impiego dei calciatori tesserati FIGC prima del 18° anno di età dei quali uno nato dal 1 gennaio 1993, altrettanto non può dirsi per l’impiego degli ulteriori tre calciatori italiani dei quali uno nato dal 01/01/1993, in quanto gli altri elementi schierati nella gara di che trattasi sono tutti calciatori provenienti da federazione estera dei quali uno solo è da considerarsi cittadino italiano. Per di più tra di essi non risulta l’impiego del calciatore nato dopo il 01/01/1993.
La molteplicità della irregolarità comporta, pertanto, l’accoglimento del ricorso.
P.Q.M.
A scioglimento della riserva di cui al C.U. N. 255 del 04.12.2014, decide:
a) Di accogliere il ricorso comminando alla Società ELMAS la punizione sportiva della perdita della gara col punteggio di 0–6;
b) La tassa di reclamo non è dovuta.

I prossimi avversari: i marcatori del Castellamonte
Granata 21
Toni e Guzman 4
Rissi 3
Monti e Cleber 2
Molina 1

“L’occhio di Bernabò”
Vi presento il sunto della valorosa storia dell’ASD Castellamonte Calcio a 5.
L’11a ed ultima del girone di andata di B nazionale offre all’Estraforum un match molto importante per il prosieguo del cammino di due società piuttosto distanti in chilometraggio eppure così vicine come bontà gestionale dei loro rispettivi gruppi sportivi.
Prato Vs. Castellamonte potrebbe essere interpretata come partita della verità per i lanieri, ovvero: quella in cui mostrare con decisione – o meno – tutto il valore sin qui espresso e guadagnare un cosiddetto giro di boa senza affanno e nella consapevolezza che il primo posto spetta proprio ai biancazzurri targati Mr. Coccia.
Ciò premesso, mi permetto porgere ai Car.mi miei 2 o 3 lettori la sunta storia dell’ASD Castellamonte Calcio a 5. Il Castellamonte è una squadra piemontese dell’amena area geografica del cosiddetto Canavese. Giovane quanto mirabile il gruppo piemontese, nasce nel 2002 grazie alla laboriosità e l’impegno di un gruppo di amici, che dai livelli amatoriali conducono la squadra sino alla inscrizione del Team in FIGC. Al primo campionato di serie D (2006) i bianconeri –  trionfalmente  al primo posto in classifica – giungono all’ambitissima C2. Con Mr. Monni la squadra, corroborata di novelle e validissime forze, attracca nell’importante porto della C1, vincendo persino un’indelebile gara di play off con l’Antignano (oggi compagine ribatezzata Astense e militante in A2).
Il balzo dalla C2 alla C1 fa pagare il suo caro dazio; un’annata successiva sofferta (2009/2010) in cui i  bianconeri si salvano ugualmente e valorosamente – ai play-out – utilizzando, per farlo, gli stessi giuocatori con i quali era cominciata la loro epopea agonistica.
Giunge poi la promozione in serie B dove il Castellamonte è sempre protagonista, giungendo spesso a sfiorare i play-off a suon di reti.
Quest’anno la squadra che ci farà visita sabato p.v. all’Estra ha sin qui totalizzato 16 punti con 5 vittorie, un pareggio (col Futsal Pistoia nella seconda giornata) e 4 sconfitte (l’ultima, sabato scorso, interna con la Poggibonsese per 7-4).
I bianconeri segnano moltissimo (43 goals fatti finora), ma subiscono troppo (ben 39 le reti incassate). Occhio a Daniele Granata, pietra miliare mortifera ex Bra e capace da solo di segnare la metà dei centri ottenuti dal quintetto (21 sigilli personali).
Per tattica vincente, che Mr. Coccia conosce certo meglio di chiunque, chiedere ragguagli a Mr. Nico Lami capace di batter 3-2 i piemontesi al sesto turno col suo CUS Pisa.
Tutti all’Estraforum quindi sabato 20 dicembre, alle ore 16:00 c’è un appuntamento da non perdere!
Amiche ed Amici appassionati di calcio a 5, fatevi un bel regalo, potendo dire: c’ero anch’io.
Ah, a proposito: che un sereno Natale possa più di ogni altra cosa addobbare le nostre case ed albergare nei nostri cuori.
Il Prato Calcio a 5 è un po’ anche nostro: aiutiamolo a diventare più forte!
L’opinionista Cesare Bernabò