“Grazie a Cristoforetti e al Prato, che opportunità per me!”

mashaba-homepagePrima intervista in biancazzurro per Mashaba, capitano della nazionale sudafricana. Il difensore ci racconta la sua voglia di far bene, ringrazia il “good brother” Cristoforetti e rivela: “Ho visto la vostra semifinale, mi sono appassionato”.

Benvenuto Gift! Pur se reduce da un viaggio intercontinentale, Mashaba si è subito presentato agli allenamenti con i biancazzurri, prestandosi pure di buon grado a questa sua prima intervista italiana, realizzata nella serata di mercoledì all’Estraforum di Prato.

Nwashokwe Gift Mashaba, in prova da ieri col Prato C/5

Nwashokwe Gift Mashaba, in prova da ieri col Prato C/5

Allora Gift, quali sono le tue prime sensazioni nell’essere qui?
E’ bellissimo essere qui, in una grande squadra come il Prato Calcio a 5. Per me questa sarà una stagione eccitante. Devo allenarmi bene e convincere la società a tesserarmi.

Cosa ti aspetti dalla stagione che inizia?
Mi aspetto tanto dal Prato, perché ha vinto tanto e perché ha voglia di rifarsi dopo quello che gli è successo l’anno scorso. A maggio ero a casa mia in Sud Africa e guardavo la semifinale play-off in streaming, purtroppo il Prato ha perso quella partita cruciale nella strada verso la serie A ma io ho pensato subito: questa è la squadra dove voglio andare a giocare. Perché mi piace la loro filosofia di gioco, la loro fame di vittoria, il sostegno dei tifosi. Sarebbe una gran cosa per me far parte di questa squadra.

Mashaba durante il riscaldamento (foto di Marco Bilenchi)

Mashaba durante il riscaldamento (foto di Marco Bilenchi)

Questa per noi è una sorpresa. Davvero ti sei visto la semifinale?
Sì sì, l’ho vista ed ho sofferto con voi. Conosco alcuni dei giocatori che hanno giocato quel match. Ho sofferto soprattutto per quel giovane giocatore che ha fallito il rigore e che è scoppiato a piangere. Ho provato la voglia di indossare anch’io questa maglia, e con l’aiuto di Andrea Cristoforetti ho avuto l’opportunità di venire qui.

Che puoi dirci del grande “Cristogol”, uno degli eroi del grande Prato C/5 che fu?
Andrea Cristoforetti è un bravo giocatore ed un bravo allenatore, e per me è anche un “good brother”, un vero fratello. Sa tutto del futsal, ho imparato molto da lui, soprattutto nelle esperienze fatte insieme nella nazionale sudafricana di calcio a 5. Essendo io qui adesso sento il dovere di onorarlo ad ogni costo, giocando bene e soprattutto comportandomi bene, calandomi nei luoghi dove abitava e nella squadra di cui era un idolo.

Come descriveresti le tue caratteristiche principali da giocatore?
Sono principalmente un difensore ed un buon atleta. Ho un’ottima corsa. Soprattutto però mi piace mettermi al servizio degli altri, giocare per la squadra. Direi che sono queste le mie qualità migliori da giocatore di futsal.

Anche Claudia, parente di Andrea Cristoforetti, è arrivata all'Estraforum per salutare Mashaba (foto di Marco Bilenchi)

Anche Claudia, parente di Andrea Cristoforetti, è arrivata all’Estraforum per salutare Mashaba (foto di Marco Bilenchi)

Le domande sarebbero ancora tante ma per Mashaba è già tempo di tuffarsi nel primo allenamento. Alla prossima, allora, Gift. And a sincere welcome to Prato!