Il commento di Cesare Bernabò

Riviviamo la vittoria del Prato sul Bologna, che ha matematicamente qualificato i lanieri per i play-off promozione, nelle parole appassionate del nostro Cesare Bernabò.Prato-Futsal Bologna 2003

Il commento di Cesare Bernabò

La 21a giornata del campionato cadetto girone A ha proposto all’Estraforum un derby cosiddetto dell’Appennino, “versione futsal”.
Dirigono gli arbitri Sigg. Staccini & Nisi (cronometrista Sig. Quattrone), davanti a circa 150 spettatori, una partita cui dedicare il canonico titolo “o dentro o fuori i Play-off” o se preferiamo “della vita o della morte”! (Della serie: “sdrammatizziamo lo Sport ma ignoriamo Mr Decoubertin”…). Alla fine ce l’hanno fatta i cosiddetti Lanieri di biancazzurro vestiti (pure generosi con il generoso Di Lalla che festeggia anticipatamente il clima “pasquale” sbagliando 3 goals “sottomisura”), ma rispolverando un Quattrini-goal che apre le marcature con un tiro-bolide di rara bellezza e precisione, quando il cronometro segna 12° e 44” dal fischio d’inizio, esibendo un gladiatorio Birghillotti, un prezioso Apruzzese ed un eccellente – solito – “Buitre-Ballirano”.
Matteo Nardi versione “saracinesca umana” argina, letteralmente, l’imparabile – con le sue manone bendate con un preciso “taping” –  e quando al 16° e 40” smorza di petto un tiro cross avversario, riavviando l’azione celermente, conferma anche un’intelligenza e prontezza davvero rare, anche in serie A1!
Il portiere Anfossi del Bologna è anch’egli reattivo ed attento, ma l’asse “Apruzzese-Baldassarri” non perdona e produce i voluti effetti:  quando, al 13° e 49”, Ballirano si trova davanti  alla porta, non fa sconti di “fine stagione” e mette in rete mandando tutti al riposo sul 2-0.
La ripresa comincia riproponendo “il refrain della sofferenza” in perfetta sintonia col periodo pre-pasquale, così il Prato appare più scarico della fine corsa dell’“orsetto della Duracell”, e  mentre Cammarata, per i felsinei, dimezza le distanze al 19° ed 1” con un buon “controbreak”, l’irriducibile “Rambo-Birghillotti” trova le stoiche e commoventi energie per rilanciare il più classico dei contropiede consentendo, con scambio Apruzzese-Ballirano, di far giunger proprio il pivot ex Oasi al 2° centro personale nel match.
Punteggio: 3-1, quando il cronometro segna 2 minuti e 48 alla fine delle cosiddette ostilità. Ancora un’eternità, ma con Mr. e giuocator Quattrini “vertice basso” dei Cavalieri di casa che protegge, insieme ai suoi compagni, stoicamente, la porta del pur quasi imperforabile Nardi sino al “no-contest” finale in cui si consumano le ultime manciate di secondi e residue velleità avversarie.
Ora c’è la Sacrosanta “pausa pasquale”, dopodiché… tutti in Piemonte al Palabra, perché… – non dimentichiamo – come uso dir sempre…
Il “Prato calcio a 5” è un po’ anche “nostro”: aiutiamolo a diventare più forte!
Una Serena Pasqua di Salute e di Speranza a Tutti Voi, dal profondo del mio cuore ormai pregno – davvero – di quel sano orgoglio pratese che ormai è parte di me.

Cesare Bernabò