Il cuore oltre l’ostacolo. Il Prato espugna Capoterra

Prato-Bassotti 4-2  0036.jpgCon un cuore grande grande il Prato vince 2-1 in casa dell’Atiesse al termine di una partita vietata ai deboli di cuore. Primo tempo chiuso sull’1-1. Nella ripresa decide una rete di Stefano Balestri. Poi tanta sofferenza ma alla fine é solo gioia.

ATIESSE: Erbì, Racca, Marrupe, Rugama, Maxia, Loddo, Salomao, Mereu, Vaccargiu, Terron, Marini, Loi. All. Petruso.
PRATO: Biscaro, Casamenti, Brondi, Bertoldi, Poggini, Pucciarelli, Daga, Apruzzese, Balestri, Rafinha, Permuy, Laino. All. Coccia.
ARBITRI: Raus (Brescia) e Biondo (Sesto San Giovanni); cronometrista Pani (Oristano).
RETI: pt 11’ Daga, 14’ Terron; st 10’ Balestri….
NOTE: ammoniti Rugama, Daga, Permuy.

Un Prato C5 tutto cuore torna dalla Sardegna con tre punti importantissimi, vincendo per 2-1 sul campo dell’Atiesse al termine di un match all’insegna dell’equilibrio e del pathos. Si gioca ancora una volta senza l’ausilio del tabellone elettronico e su un terreno di dimensioni limitate e per questo ostico per i nostri. Mister Coccia opta per una disposizione tattica prudente, con la squadra che non offre il fianco alle ripartenze sarde. Qualche occasione da una parte e dall’altra, poi é il Prato a sbloccare la gare con una rete di pregevole fattura siglata da Thiago Daga, assistito alla grande da Balestri che lo pesca solo soletto sul secondo palo con un pasaggio tanto delizioso quanto di difficile esecuzione. L’Atiesse reagisce ma la rete del pareggio é soprattutto un regaglo dei nostri ragazzi, che dormono in occasione di una punizione, cnsentendo a Terron di battere Biscaro. La rete esalta iu padroni di casa che hanno la chance per passare in vantaggio con un tiro libero che però non sfruttano a dovere.

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Nella ripresa le squadre continuano a rispettarsi e il Prato fatica a trovare spazi. Ci vuole una prodezz,a ed ecco che Stefano Balestri conquista palla al limite dell’area e di prima intenzione scarica un gol un fendente impredibile. A questo punto i lanieri perdono un pochino di campo, merito anche degli avversari i quali, negli ultimi quattro minuti di gioco, tentano anche la carta del portiere di movimento. Chiaramente i pericoli aumentano e gli arancioni di casa si avvicinano più volte al gol, ma il Prato resiste benissimo, mettendo in campo veramente tutte le proprie forze e spendendo fino all’ultima stilla di sudore. Senza cronometro visivo é dura, ed é tutto un quanto manca!!! Alla fine il fischio finale arriva, e trova il Prato ancora in vantaggi per 2-1. E qui si scatena la gioia in campo, in panchina e sulle tribune tinte di biancoazzurro. Il Prato ha sofferto, patito le pene dell’inferno, ma ha vinto. Grazie ragazzi!!!!!