Il grande cuore biancazzurro colpisce ancora: FANTASTICI!

peppegol

Prova memorabile dei biancazzurri di Quattrini, che stendono 11-4 il Real Cornaredo nel primo match delle semifinali dei play-off per la promozione in serie A2. Sei gol di uno scatenato Peppe Apruzzese, grande prova di squadra.

PRATO-REAL CORNAREDO 11-4
PRATO: Nardi, Ignesti, Camaroto, Birghillotti, Calamai, Pasquariello, Quattrini, Baldassarri, Gensini, Apruzzese, Di Lalla, Campagna. All. Quattrini.
REAL CORNAREDO: Murdaca, Saffioti, Bonaccolta, Ierardi, Arbasino, Scandaliato, Dokja, Casagrande, Ravasio, Migliano, Alberti, Fasano. All. Fracci.
ARBITRI: Davì di Bologna e Ricci di Foggia.
RETI: pt 0’56” rig. Apruzzese, 3’36” Casagrande, 7’13” e 17’03” Apruzzese, 13’06” Arbasino, 16’20” Quattrini, 19’41” Di Lalla; st 3’14” Birghillotti, 4’05”, 10’54” e 11’53” Apruzzese, 8’40” Pasquariello, 13’05” Baldassarri, 14’05” Arbasino, 15’14” Casagrande.
NOTE: ammoniti Birghillotti, Gensini, Arbasino e Ravasio; spettatori 100.

Apruzzese, 6 gol per lui (foto Pietro Leoni)

Apruzzese, 6 gol per lui (foto Pietro Leoni)

PRATO. Meravigliosi. Straordinari. Stupendi. Gli aggettivi per descrivere i biancazzurri metteteceli voi, cari lettori, ma esagerate, esagerate pure, che stavolta ne vale davvero la pena. Nel momento topico della stagione il Prato di Pippo Quattrini ha risposto presente, sfoderando una prestazione da favola fatta di attenzione difensiva, uscita dal pressing da manuale e contropiede micidiale. E fatta anche di maturità: non a caso dopo la partita mister Quattrini continuava a parlare di “una grande prova di maturità” dei suoi ragazzi.
E’ stata la giornata magica di Peppegol, uno che se sul passaporto avesse scritto “luogo di nascita: Sao Paulo do Brasil” chissà in quali categorie sarebbe arrivato. Sei le reti personali del bomber tascabile biancazzurro, che dopo i 24 gol del campionato ha sparato in porta la bellezza di 10 reti in 3 partite di play-off. Totale: 34 gol. Applauso, please. Grazie, anche a nome di Peppinho.
La grande giornata però è stata di tutta la squadra, da un Nardi in condizione stellare ad un Di Lalla umile e preciso nonostante le precarie condizioni fisiche, da un Birghillotti gladiatorio e disciplinato ad un Quattrini rigenerato, da un Calamai ormai certezza di questa squadra ad un Pasquariello che oggi ha tirato fuori la sua più bella prestazione in biancazzurro, senza dimenticare i giovani Gensini e Baldassarri che hanno anche confezionato un perfetto duetto terminato in rete. Onore anche a chi oggi non è potuto entrare, i giovani Campagna, Ignesti e Camaroto, già visti all’opera nel finale dei quarti col Bra. La menzione d’onore la merita però tutto il gruppo, anche chi era fuori dai 12 ma sta lavorando alacremente per rientrare, come Cerri e Bardini. Peccato sia finita l’avventura di Ballirano, rimasto ad Ischia per motivi familiari, ma il Prato ha dimostrato di aver trovato i giusti equilibri anche senza l’attaccante partenopeo ex L’Oasi.

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E’ un successo, quello contro il Cornaredo, che è solo una tappa di un lungo percorso ma che costituisce intanto un giusto premio anche per la società, che in mezzo a mille difficoltà non ha mai smesso di lottare e di crederci, accettando la sfida di un play-off da giocare, sportivamente parlando, alla morte, senza porsi limiti prefissati.
E’ stata una grande giornata anche sul piano del pubblico: pochi ma buoni come da capienza ridotta obbligatoria, sulla quale stendiamo un velo pietoso e non ci dilunghiamo ulteriormente dopo una settimana in cui quasi non si è parlato d’altro. Anche per questo la squadra biancazzurra è stata straordinaria, riuscendo a non farsi distrarre dai tanti aspetti extra-sportivi per buttare invece tutta se stessa in campo contro il Real Cornaredo. E il pubblico ha risposto alla grande, facendosi trascinare dall’impeto feroce dei biancazzurri, vogliosi di vittoria come non mai. Fantastici i secondi finali trascorsi in mezzo ai cori del pubblico, che ha fatto partire all’improvviso quel “Prato Prato Prato” che da tanto non sentivamo e che ci ha dato i brividi, riportandoci alla memoria grandi ricordi. Anche perché si è capito all’istante che sgorgava dal cuore di tutti.
Questo nella storia del Prato Calcio a 5, che è entrato nel suo anno numero 26 di vita, non è un momento banale. Mai i biancazzurri erano arrivati così in alto da quando giocano in serie B. La corsa per la serie A2 resta durissima, ma i ragazzi di Quattrini hanno saltato un ostacolo bello alto.
E dire che a lungo si è pensato ad un arrivo in volata nella sfida coi lombardi. Nei primi minuti il Real Cornaredo ha tenuto bene il campo e, com’è nel suo Dna, ha fatto la partita, mettendo in mostra l’ottimo duo d’attacco Scandaliato-Casagrande. Fondamentale è stato il finale del primo tempo, quando il Prato in poco più di tre minuti è passato dal 2-2 al 5-2 su cui si è andati al riposo. Per gli ospiti è stata una mazzata sul piano psicologico, e quando nella ripresa è arrivato il 6-2 è stata notte fonda per il Real. Solo a quel punto i ragazzi di Fracci si sono disuniti, finendo per rimediare un passivo che va ben oltre l’effettivo divario esistente tra le due squadre, e che finisce quasi paradossalmente per sminuire i meriti di un Prato che ha sbagliato pochissimo.
L’inizio è positivo per i lanieri. Di Lalla in area alza un pallone smarcante per Apruzzese, Arbasino lo intercetta ma di mano: è calcio di rigore. Dal dischetto va Apruzzese che inizia la sua giornata perfetta insaccando all’angolino alla destra dell’ottimo Murdaca. Sono passati solo 56 secondi.
Il Real non fa una piega, mostra organizzazione di gioco ed impatta al 4’. Peraltro su un capovolgimento di fronte, che è abitualmente il marchio di fabbrica dei lanieri. Birghillotti si fa rubare palla in impostazione, Scandaliato pesca libero Casagrande e per il numero 10 lombardo è un gioco da ragazzi pareggiare.

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La partita ha un’intensità feroce e ritmi alti, il Prato dimostra di esserci. Fantastica l’azione di prima che smarca Di Lalla a secondo palo, sfortunato il capitano biancazzurro che da un passo centra il legno (6’30”). E’ il preludio al nuovo vantaggio laniero: Pasquariello inventa, Apruzzese concretizza per il 2-1 dopo 7’13”.
La sfida resta equilibrata. Pasquariello calcia out al 9’, Migliano tocca fuori un pallone invitante a secondo palo (12’). Poco dopo il 13’ ecco il pareggio: lo sigla comodamente Arbasino dopo una bella azione in velocità di Scandaliato e Casagrande. E’ qui che il Prato costruisce il suo capolavoro. Proprio quando rischia di vacillare, trova la forza per non cedere campo ed anzi per tornare in vantaggio. Anche con un pizzico di fortuna: la botta del Mito Quattrini trova la deviazione di un difensore diventando imprendibile per Murdaca: 3-2 dopo 16’20”. Adesso è il Real che vacilla, ed il Prato ha il merito di colpire: un’azione di rimessa libera in area Apruzzese, il bomber ha la freddezza di attendere l’attimo giusto prima di sparare in porta il 4-2 alla sinistra del portiere. Dalla terza rete laniera sono passati solo 43 secondi effettivi.
Il Cornaredo comunque non molla, ed al 18’30” potrebbe dimezzare le distanze: Nardi è ormai saltato ma Calamai salva sulla riga sulla bordata a colpo sicuro di Bonaccolta. Gol sbagliato gol subìto, l’adagio vale sempre: assist di Quattrini, rete di capitan Di Lalla ed a 19 secondi dal riposo è 5-2. Si va all’intervallo e si pensa ad un vantaggio del Prato un po’ generoso.
Nessuno si aspetta quello che succederà nella ripresa. Col Cornaredo che si sbilancia sempre più in avanti ed i biancazzurri che di rimessa lo fanno sorprendentemente a fette. In avvio i lombardi tentano di schiacciare il Prato all’indietro, ma sono i lanieri a fallire il gol su capovolgimento di fronte: egoista nella circostanza Birghillotti, che non trasforma in gol un invitante 3 contro 1, scegliendo la soluzione personale invece dell’appoggio sulle ali. Bravo peraltro il portiere Murdaca.
Non è da meno Nardi, che dopo 3’02” tocca quel tanto che basta il siluro di Bonaccolta, alzandolo così sulla traversa.
Passano ancora 12 secondi appena ed il Prato allunga: su un lancio in avanti Birghillotti si fa perdonare difendendo palla con mestiere e fisicità, impedendo così il recupero del difensore e facendo secco in rasoterra il portiere avversario in uscita.
Il Real è frastornato, il Prato non perdona. Assist di Pasquariello, rete di Apruzzese: 7-2 dopo 4’05”.

Il tabellone sancisce il risultato finale (foto Simone Caioni)

Il tabellone sancisce il risultato finale di 11-4 per il Prato C/5 (foto Simone Caioni)

L’ultima vera reazione ospite dopo 4’14”: botta di Scandaliato e palo, ancora con deviazione di Nardi. Seguono, quasi a raffica: il palo di Di Lalla (6’), l’8-2 di Pasquariello di rimessa (9’), il 9-2 di Apruzzese smarcato da Di Lalla (11’), il 10-2 ancora di Apruzzese liberato da Calamai (12’), l’11-2 di Baldassarri dopo un contropiede gestito con Gensini (14’).
Qui il Prato ha il torto – comprensibile – di conoscere un calo di tensione, riducendo così la differenza reti a proprio vantaggio. Gol di Arbasino a secondo palo (15’), palo di Casagrande con tocco di Nardi (15’), gran bel gol di Casagrande in girata (16’). Finisce 11-4, col Real che non tenta il portiere di movimento ed il Prato che torna a serrare efficacemente le fila.
Per il Prato la vittoria ha adesso un importante effetto: i lanieri potranno essere spettatori sabato prossimo 4 maggio di Real Cornaredo-Salinis, avendo due settimane per preparare la lunga e difficile trasferta dell’11 maggio in casa dei forti pugliesi. Un riposo importante per i biancazzurri, quasi tutti alle prese con alcuni acciacchi e soprattutto pieni di fatica nelle gambe dopo aver dovuto affrontare la bellezza di tre partite di play-off in otto giorni.
Davvero niente male per una squadra data (a volte anche da noi, mea culpa!) per bollita. E che ha invece saputo ritrovarsi, dimostrando un affiatamento straordinario. Ancora niente è stato fatto, sia chiaro. Ma il Prato c’è, è vivo e lotta insieme a noi. E a noi non resta che ringraziarlo e continuare a sostenere i nostri fantastici ragazzi: SEMPRE FORZA PRATO!