Il Prato C5 in amichevole contro la Verag

Renzo-Bellandi1Il Prato supera 8-2 la Verag Villaggio nell’amichevole giocata mercoledì. Primo tempo 2-1. Fermo Miguel Permuy per un fastidio al ginocchio. Intervista all’ex allenatore laniero Renzo Bellandi.

Il Prato C5 ha ospitato mercoledì scorso in amichevole la squadra pratese della Verag Villaggio militante nel campionato di serie C2. La gara é terminata col punteggio di 8-2 a favore dei lanieri, ma la compagine della Verag non ha affatto sfigurato, soprattutto nella prima frazione conclusa 2-1 per il Prato. Dopo il vantaggio ospite con Giannattasio, un’autorete ha riportato la situazione in parità, prima della rete del 2-1 di Poggini. Nella ripresa a segno Balestri, Rafinha, due volte Simon, Pucciarelli ed Apruzzese. Per la Verag a segno Mariucci. Da segnalare tra le fila avversarie la presenza di diversi ex come Andrea Giannattasio, Di Lorenzo, Ferla e mister Renzo Bellandi, con il quale abbiamo scambiato due chiacchiere a fine match che vi proponiamo.

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Mister, direi proprio che la tua Verag non ha per niente sfigurato.

No, sinceramente mi sono di nuovo sentito un buon allenatore. A parte gli scherzi, i ragazzi mi sono piaciuti molto, considerando che di fronte avevamo una squadra di diverse categorie superiori, con evidenti differenze tecniche e di esperienza.

Una Verag che, dopo un inizio di campionato balbettante, sta diventando protagonista nel suo girone di C2, proponendo anche giovani di prospettiva.

Renzo Bellandi é un allenatore che è abituato a puntare sui giovani bravi, perché il futuro del calcio a 5, se ancora esiste un futuro per questo sport, deve necessariamente passare da loro. Alla Verag Villaggio, che è una zona molto popolata di Prato, è facile trovare giovani interessanti. Il mio compito, e dovere, è quello di formarli, di farli crescere come atleti e come uomini. Per quanto riguarda il campionato, stiamo attraversando un buon momento, dopo un inizio diciamo sfortunato, ma dove anche noi abbiamo commesso i nostri errori.

Renzo Bellandi, una carriera importante, un grande ex del Prato C5 che ha guidato l’under 21 laniera ai tempi della serie A. Nostalgia?

Intanto avevo qualche capello in più. Mah, la nostalgia penso venga quando le cose vanno male e, tutto sommato, credo non sia questo il mio caso. Più che altro ho tantissimo orgoglio di aver allenato ragazzi che poi sono diventati giocatori in carriera, non faccio nomi per non scontentare qualcuno, e mi piace pensare che una piccolissima parte di merito sia anche mio. Poi la collaborazione con guru della panchina del calibro di Carobbi, Velasco è una cosa che porto nel cuore. Tanti bellissimi ricordi che mi legano al Prato.

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Renzo, eccoti una bella sfera di cristallo: cosa ci vedi per il Prato C5, per la Verag Villaggio e per Renzo Bellandi?

Aspetta un attimo che guardo bene. Per il Prato C5, non lo dico per piaggeria e fate tutti gli scongiuri del caso, vedo buone chance di promozione in A2, a patto che mantenga intatta l’umiltà e la voglia di vincere fin qui dimostrata, sia dai più esperti che dai giovani. Anche per la Verag vedo un futuro rosa, per un progetto iniziato da poco ma che sta crescendo, vedi anche l’apertura della scuola calcio a 5. Un progetto del quale mi sento partecipe. Per Renzo Bellandi….. qui la sfera mi si sta appannando! I maghi di solito non si fanno le carte e quindi siamo già in difetto. Comunque, intanto penso a finire bene la stagione che può ancora riservarci delle buone cose. Per il resto io non credo alle promesse di eterno amore, quindi non mi sento di dirti niente sul mio futuro. Posso anche decidere di smettere, visto che sono la bellezza di 26 anni che occupo posto, e non poco, in panchina. Anche se, pensandoci bene, il vecchio leone che è in me………………………….