Il Prato C/5 non va oltre il pareggio

cocciaPiuttosto bloccate dalla paura di perdere, Prato e Castellamonte rinunciano allo spettacolo e impattano. Vantaggio di Calamai, nella ripresa il pari di Lahreche, poi espulso al 40′. La corsa play-off continua per entrambe. Il commento di Cesare Bernabò.

PRATO-CASTELLAMONTE 1-1
PRATO: Biscaro, Baldacci, Santi, Oscar, Calamai, Russo, Poggini, Wellington, Apruzzese, Vincentini, Rafinha, Campagna. All. Coccia.
CASTELLAMONTE: Petri, Ribeiro, Amela, Lahreche, Cardamone, Karouani, Crestetti, Cleber, Rodrigo, Monti, Scalco, Castro. All. Merante.
ARBITRI: Lena di Treviso e Aufieri di Milano; cronometrista Paolino di Siena.
RETI: pt 18’40” Calamai; st 13’29” Lahreche.
NOTE: espulso Lahreche (40’); ammoniti Apruzzese (18’), Monti (23’), Scalco (40’).
Un buon Prato si deve accontentare del pareggio: la corsa continua ma rimane impervia.

Quarta giornata di ritorno (15 febbraio 2014)
Libertas Astense-Bra 6-3
Atlante-Cus Pisa 5-3
Blue Orange-Poggibonsese 4-6
Prato-Castellamonte 1-1
I Bassotti-Isolotto 5-4
Riposa: Futsal Pistoia

Classifica: Libertas Astense 36; Bra 30; Poggibonsese 29; I Bassotti 23; Futsal Pistoia e Prato 19; Atlante Grosseto 18; Cus Pisa e Castellamonte 17; Isolotto 6; Blue Orange 0.

Il commento dell’opinionista Cesare Bernabò
Panoramica sulla 15a del Campionato di serie B girone A e due parole sul match Prato-Castellamonte 1-1
La 15a giornata, nella cadetteria del girone A, ha ribadito i valori potenziali di ciascuna delle dieci squadre impegnate settimanalmente con un Futsal Pistoia “alla finestra” per riposo turno – in posizione di centro classifica – coi suoi bravi 19 punti.
La Libertas Astense grazie ad un tennistico 6-3 inflitto ai diretti avversari nella lotta per il vertice di una classifica allungatasi un po’ per tutte le contendenti, vola a quota 36 caselle annerite, lasciando a 6 misure di distanza – secondi – i giallorossi “targati” Granata (capocannonniere della classifica marcatori con 38 centri, sabato però assente così come Caccese).
Anche la Poggibonsese regala un combattuto “set” – al S.Camillo – col pur pugnace fanalino di coda Blue Orange, lasciando i liguri nell’ingeneroso pantano degli zero punti e confermando così il terzo posto in classifica (6-4 il risultato finale) e 29 i punti raccolti, sin qui.
I Bassotti battono di misura (5-4) l’Isolotto ancora “vivo” ma penultimo, con soli 6 punticini al proprio attivo. Il Cus Pisa di Mr. Lami, dopo la sconfitta a tavolino (6-0) patita e frutto dell’esito del ricorso richiesto dal Prato Calcio a 5, perde altri 3 punti “in campo” al Palabombonera versus la Coop Atlante: 5-3  lo score definitivo in favore dei grossetani, che superano proprio i pisani salendo a quota 18 punti.
“Dulcis in fundo”, il Prato C/5 dello Stim.mo Mr. Coccia pareggia una buona partita disputata contro il Castellamonte. Ancora in debito con la cosiddetta “Dea bendata” in più di una circostanza (palo di Welly, giuocate deliziose di Superbeppe Apruzzese ecc., ecc.), i biancazzurri, se non altro, paiono avere riacquisito una specifica e coriacea identità di squadra, grazie proprio al serio lavoro settimanale di Mr. Coccia e dei suoi ragazzi. Un plauso speciale ad “Iron Calamai”, capace di siluri affondanti qualsiasi, pur solida, imbarcazione avversaria.
Durante l’intervallo della partita – all’Estraforum – c’è stato un bel vedere, davvero, con l’intermezzo festoso dei bambini in biancazzurro di Mr. Nardini, che hanno allietato ed accorciato l’attesa tra le due frazioni di gara.
Infine, un encomio dovuto anche alla “invisibile” quanto ineccepibile e preparatissima terna arbitrale vista all’Estraforum. Non sono solito parlare dei Direttori di gara, ma – eccezionalmente – stavolta di sento doverlo fare per riconoscimento d’indiscutibili meriti, mostrati in campo dai tre autentici “Signori del giudicar in campo”, insomma: tempestivi quanto sereni, in ogni decisione, a mio parere, i Sigg. Lena di Treviso ed Aufieri di Milano, nonché il loro collega e cronometrista Sig. Paolino di Siena. Lo Sport tutto necessiterebbe di questi stereotipi caratteriali che – senz’altro – inducono ogni atleta di qualsivoglia squadra (sentendosi tutelato), in qualunque categoria, a giuocare altrettanto serenamente, senza dover ricorrere ad inutili proteste spesso veicolo di avvilenti accenni di reazioni emotive singole o collettive.
“Chapeau bas!” (comment on dit)…
E… a  tutti gli Amici tifosi del Prato, sportivi o soltanto curiosi di questo bizzarro e fascinoso rutilante mondo del Futsal, appuntamento al Palabra sabato p.v. (i dettagli saranno tutti sul bellissimo sito del Prato Calcio a 5 curato dal Capo Ufficio Stampa Pier Paolo Fognani). Quindi, non mi rimane che ribadire il mio ormai canonico, sentitissimo:
Forza Pratoooooooo!!!!!!
Cesare Bernabò