Il Prato C/5 resta in corsa per un posto nei play-off

11fine_garaA tre giornate dal termine il Prato resta in corsa per un posto nei play-off per la serie A2. Pubblicati a cura di Galilej Gjini i video della settimana: i gol di Prato-Pistoia 9-5 e le interviste a Vincentini e Russo. Il punto dell’opinionista Cesare Bernabò.

Peppegol Apruzzese festeggia in curva il suo primo gol al Pistoia (foto Galilej Gjini)

Peppegol Apruzzese festeggia in curva il suo primo gol al Pistoia (foto Galilej Gjini)

“Oltre la cronaca” del match Prato-Futsal Pistoia 9-5
di Cesare Bernabò
Prato felice e meritatamente vincente, Oscar infortunato ma…
Innanzitutto il mio più caloroso “ben trovato” a quei 3 o 4 Amici sportivi che hanno la bontà di leggermi, poi un  doveroso sguardo, in stretta sintesi, a ciò che è accaduto su tutti gli altri campi della cadetteria nella 19a giornata di un campionato quasi agli sgoccioli.
La  19a del campionato Cadetto nazionale, nel Girone A, ha visto:
I Bassotti “mordere” il Blue Orange per 8-4, il CUS Pisa pareggiare in casa con la Poggibonsese 1-1, l’inciampo al Palabombonera della Coop Atlante (1-3) “versus” il Castellamonte, una “stracciata subbuteistica” del Bra a danno del – comunque stimabile – Isolotto.

Wellington subito dopo il rigore del 2-1 (foto Galilej Gjini)

Wellington subito dopo il rigore del 2-1 (foto Galilej Gjini)

Dulcis in fundo la succosa ed avvincente vittoria di un ottimo Prato Calcio a 5 (sempre più “in odore di…”: beh, non fatemi dir altro!), felice e vincente ma anche annoverante un’altra tegola caduta sulla propria testa (l’infortunio di Oscar) nel corso di una gara bella quanto intensa e – soprattutto – stravinta per 9-5.
Per ciò che attiene il match biancazzurro, partendo dalla fine: tre punti preziosissimi guadagnati da un Prato a tratti pirotecnico ma (e spero che Mr. Roby Coccia – peraltro bravissimo – non si adombri per questo benevolo appunto) carente, solo a tratti ed a mio modesto modo di vedere, di quell’auspicabile “giro palla veloce” che è fondamentale nel Futsal di qualsiasi livello, per fiaccare le resistenze avversarie e nel contempo aprire varchi con possibilità di imbucate spesso mortifere per gli avversari.

Le proteste di capitan Ginanni in occasione del rigore (foto Galilej Gjini)

Le proteste di capitan Ginanni in occasione del rigore (foto Galilej Gjini)

Oltretutto quest’atteggiamento tattico porterebbe a due vantaggi precipui: 1) consentire alla squadra, talvolta in fisiologica apnea (o in cosiddetta fase di stanca), di rifiatare; vieppiù, sequenzialmente: 2) di far salire gradualmente gli esterni nella metà campo avversaria, senza costringerli a portar palla, rischiando quei falli spesi sì dagli avversari, ma che – prima o poi – finiscono per lasciare i segni sui ragazzi del pur Stim.mo Mr Coccia.
A proposito di “ragazzi”: un buon Poggini tra gli eccellenti Welly, Superpeppe Apruzzese, Vincentini ed… – altro orgoglio laniero – l’ottimo Calamai!

Devid Vincentini, altra doppietta per lui (foto Galilej Gjini)

Devid Vincentini, altra doppietta per lui (foto Galilej Gjini)

Glisso volutamente su un goal subìto da Biscaro, considerando le altre belle e risolutive parate dell’estremo laniero, senza pensare che in panchina ci fosse un “Supergatto” Laino ed un certo Marco Campagna che se l’è goduta da spettatore sempre – sportivissimamente – inneggiando al collega-amico con quella maglia d’oro che un po’ anche a lui potrebbe appartenere (il particolare non mi è sfuggito: “chapeau” per l’Amico ed Atleta Marco).
Bello il ritorno al gol di Giuseppe Russo, proprio nella sfida contro il Pistoia che quasi due anni fa lo aveva visto infortunarsi gravemente.

Oscar a terra dopo l'infortunio (foto Galilej Gjini)

Oscar a terra dopo l’infortunio (foto Galilej Gjini)

Ennesimo plauso personale ai Direttori di Gara, Sigg. Alessi di Taurianuova e Strati di Bari, ed al cronometrista Rossini di Firenze: partita che, anche grazie al loro perfetto operato, come suol dirsi è scorsa via come l’olio.
Un “deprecationem nostrae” circa quel signorino che ha avuto la balsana e malsana idea di far esplodere un petardo: ancora un encomio agli arbitri, per aver sorvolato su un gesto idiota, ma anche al valido portiere ospite Gavagni nel non aver “speculato” su un episodio che poteva costare anche caro al Prato.

Rafinha ha appena sparato in porta il bolide dell'8-4 (foto Galilej Gjini)

Rafinha ha appena sparato in porta il bolide dell’8-4 (foto Galilej Gjini)

Buona la cornice di pubblico, come l’immancabile tifo dei crescenti ultras biancazzurri, cui mi permetto di ricordare con affetto e bonarietà (quasi come un padre, visti i miei anni, rispetto ai loro): tifo sì, ma senza cadere in quelle inutili provocazioni, o in leggerezze dannosissime per chi come voi e me ama davvero il Prato. Mi raccomando Gioventù Sconvolta eh?!?!
Una chiosa solo dall’apparente sapore “deamicissiano”, ma autenticamente sincera: grazie al mio impareggiabile Medico curante (Dott. Aiazzi) ed al Reparto Cardiologia subintensiva di Galciana tutto: capaci – unitamente e tempestivamente – semplicemente di salvarmi la vita; al Capo Ufficio Stampa del Prato C/5 Pier Paolo Fognani (che mi è, peraltro, stato vicino – insieme ai miei genitori – in un momento difficile, credo risoltosi, anche oltre quel sano Futsal da Lui mostratomi ed in cui mi son trovato quasi per caso); all’altresì Amico Antonio Arben Gaggioli che spero vivamente di rincontrare sempre all’Estra ed anche oltre quelle mura amiche.

Beppe Russo in curva dopo il suo gol del 9-4 (foto Galilej Gjini)

Beppe Russo in curva dopo il suo gol del 9-4 (foto Galilej Gjini)

Grazie anche per il saluto rivoltomi a fine gara, prima di uscire dal campo, dall’Amico e Capitano “Superpeppe” Apruzzese, da Vincentini e da tutti quei meravigliosi ragazzi di Mr. Coccia di cui m’impegno a scrivere senza mai esser letto (scherzo, eh?!!!).
Un sentitissimo grazie anche e soprattutto al generosissimo Wellington Cesar Ribeiro, che – forse soltanto perché reca uno dei suoi nomi come il mio, o perché avverte la mia totale stima e puro affetto sportivo ed umano – chissà, a fine gara, da lontano, ha mimato di donarmi un pezzo del suo cuore. Grazie Welly!!!! Ho le lacrime agli occhi, nel ripensarci: non riesco più a scrivere!
Quindi: a tutti i nostri “Cavalieri del Futsal” dedico il più sincero, intenso e sentitissimo:
FORZA PRATOOOOOOOO!!!!!!!!

La gioia di Rafinha a fine derby (foto Galilej Gjini)

La gioia di Rafinha a fine derby (foto Galilej Gjini)

Ah, già, dimenticavo (scusate, beh: l’età): sabato prossimo il Prato Calcio a 5 “riposa”.
Cesare Bernabò

Apruzzese e Vincentini festeggiano coi tifosi (foto Galilej Gjini)

Apruzzese e Vincentini festeggiano coi tifosi (foto Galilej Gjini)

La festa con la curva laniera (foto Galilej Gjini)

La festa con la curva laniera (foto Galilej Gjini)

Ancora immagini dal dopo-gara (foto Galilej Gjini)

Ancora immagini dal dopo-gara (foto Galilej Gjini)

I tifosi inneggiano alla squadra laniera (foto Galilej Gjini)

I tifosi inneggiano alla squadra laniera (foto Galilej Gjini)

Il saluto alla tribuna in festa (foto Galilej Gjini)

Il saluto alla tribuna in festa (foto Galilej Gjini)