Il Prato C/5 ritrova (da avversario) “Xuxa” Salomao

Prato-Bassotti 4-2  0056.jpgSabato alle ore 15 a Capoterra il Prato C/5 di mister Coccia gioca in Sardegna contro l’Atiesse l’ottava giornata di serie B. Tra i sardi c’è il grande ex laniero Salomao. In rosa anche 3 ottimi spagnoli. Rubrica: l’occhio di Bernabò.

Da notare che nella squadra di mister Tony Petruso, oltre ad alcuni ottimi atleti italiani ed al già ricordato Salomao, militano anche tre forti giocatori spagnoli: gli universali Rugama (classe 1977) e Marrupe (del ‘90) e il laterale/pivot Terron (classe 1989).
Questa è la rosa completa dell’Atiesse:
http://www.calcioa5atiesse.it/squadra.html

I marcatori dell’Atiesse
Terron 8 (*)
Marrupe 7 (*)
Rugama 6 (*)
Marini, Salomao e Vaccargiu 1
(*) nella classifica marcatori generale, a ciascuno di questi giocatori vanno tolti 2 gol in quanto sono state annullate dalla giustizia sportiva le reti segnate a Castellamonte

Serie B – Ottava giornata (29 novembre 2014)
Ore 15
Atiesse-Prato C/5
I Bassotti-Elmas
Asso Arredamenti-Sporting Rosta
Ore 15,30
Cus Pisa-Poggibonsese
Ore 16
Castellamonte-Città di Massa
Futsal Sangiovannese-Futsal Pistoia

Classifica: Prato 19; Asso Arredamenti 15; I Bassotti e Elmas 13; Castellamonte 10; Atiesse (*) 9; Poggibonsese (*) e Pistoia (*) 8; Futsal Sangiovannese 7; Cus Pisa 6; Sporting Rosta 5; Città di Massa (*) 1.

(*) La giustizia sportiva deve ancora pronunciarsi su Città di Massa-Futsal Pistoia e Poggibonsese-Atiesse, entrambe sospese nella ripresa a causa della condensa che aveva reso molto scivoloso e dunque impraticabile il campo.

L'opinionista Cesare Bernabò (a destra), insieme a Roberto Nardi di Calcio Pratese (foto di Marco Bilenchi)

L’opinionista Cesare Bernabò (a destra), insieme a Roberto Nardi di Calcio Pratese (foto di Marco Bilenchi)

L’occhio di Cesare Bernabò
Car.mi Amiche ed Amici tifosi “in biancazzurro”, proverò a presentarVi l’Atiesse.
EccoVi quanto son riuscito a raggranellare sui Ns. futuri avversari sardi allo scoccare dell’ottava giornata del campionato cadetto nel girone A, squadra del cagliaritano collocata nella impareggiabile cornice geografica di Quartu Sant’Elena, ma che gioca quest’anno le sue partite interne il sabato alle ore 15 al palasport di Capoterra.
Rieccoci, amici di fede biancazzurra, a dover riprendere l’aereo (si fa per dire, nel mio caso) per batterci con un’altra squadra dello stupendo versante orientale della Sardegna, quell’Atiesse che ha scritto una delle storie più importanti di un futsal isolano in fondo a noi piuttosto prossimo, vantando anche due campionati di serie A1.
Il primo nucleo della squadra nacque nella stupenda Quartu Sant’Elena nel 1998, col nome di A.T.S. Città di Quartu Calcetto.
L’attuale presidente è Guido Accardi. Con l’occasione tra l’altro saluto idealmente e mi scuso con  l’Addetto Stampa – puntualissimo – Sig. Paolo Melis, per eventuali quanto involontarie mie imprecisioni circa quel qualcosa ch’io tenti raccontare della squadra sulla quale potrebbe tranquillamente scrivere un libro.
Nel 1998/99 dalla serie C i rossoblù di Quartu Sant’Elena si affacciarono subito alla B dove rimasero per alcuni anni – con discreta continuità di rendimento e risultati – conoscendo anche la fusione con il Cagliari Calcetto. Nel 2005 la società rileva il titolo del Delfino Cagliari e iniziano gli anni della prestigiosa serie A2. Nel 2008 c’è il cambio di nome in Atiesse C5, nel 2009 ecco l’ulteriore fusione con l’Assemini in occasione della promozione nella massima serie.
Nel 2009-2010 e nel 2010-2011 l’Atiesse è per due anni in serie A1, poi con la retrocessione arrivano la rinuncia alla A2 e la ripartenza dalla C1.
Nella stagione 2012-2013 l’Atiesse vince il suo primo titolo importante, guadagnando la Coppa Italia regionale oltre alla promozione in serie B.
La prima stagione del nuovo corso nel calcio a 5 nazionale vede i sardi arrivare decimi nel girone D della serie B l’anno scorso, mentre l’Atiesse quest’anno è rientrato – a pieno titolo – nel girone A, tangendo la strada del Prato Calcio a 5 per due volte, di cui questa, nell’impareggiabile terra sarda, è soltanto la prima.
Eccezionalmente, questa volta, lascerò al cortese lettore la gioia e la sorpresa di scoprire chi siano gli atleti a disposizione di Mr. Tony Petruso che andremo ad affrontare con la Ns. consolidata determinazione.
Sono sentimentalmente molto legato a questo angolo di Paradiso noto semplicemente col toponimo di Quartu Sant’Elena, cittadina del sughero parzialmente inerpicantesi ed incastonata nella pianura del Campidano, ma questa è un’altra storia.
E’ tutto.
L’opinionista Cesare Bernabò