Il Prato C/5 vince di carattere un grande derby

Prato-Elmas 0097.jpgSpettacolo a Casalguidi, dove il Prato Calcio a 5 espugna il campo del Pistoia con un sofferto 5-3. In gol Daga, Simon, Balestri, Permuy e Bertoldi. Tredici cartellini gialli. Martedì alle 16 Prato C/5-Chiuppano decisiva per la Coppa.

FUTSAL PISTOIA-PRATO 3-5
FUTSAL PISTOIA: Gavagni, Migliacci, Cavallaro, Caviglia, Lepori, Panariello, Giacomelli, Nozzoli, Di Lauro, Chiappelli, Rondelli, Panati. All. Biagini.
PRATO: Biscaro, Pelagatti, Brondi, Bertoldi, Sarti, Simon, Daga, Apruzzese, Balestri, Rafinha, Permuy, Laino. All. Coccia.
ARBITRI: Uricchio (Collegno) e Pasquino (Nichelino); cronometrista Zitti (Asti).
RETI: pt 1’ aut. Rafinha, 2’10” Daga, 3’53” Simon, 10’16” Balestri; st 1’26” Permuy, 11’54” Cavallaro, 16’09” Nozzoli rig., 17’34” Bertoldi.
NOTE: espulsi per doppia ammonizione Daga (18’20” pt) e Lepori (5’22” st); ammoniti Migliacci, Cavallaro, Giacomelli, Nozzoli, Di Lauro, Biscaro, Pelagatti, Simon, Rafinha; tiri liberi Pistoia 0/1 (Nozzoli 0/1), Prato 0/0; spettatori 200.
CASALGUIDI (PT). Spettacolo. In campo e sugli spalti. Il Prato Calcio a 5 fa suo di carattere un derby tiratissimo, rimasto in bilico fino all’ultimo, emozionante come pochi. Non è stato un Prato perfetto, tutt’altro, ma ancora una volta il collettivo laniero ha saputo reagire e vincere di squadra. Onore anche ad un Pistoia che non ha mai smesso di crederci, e che nel finale ha quasi messo alle corde i lanieri di Coccia.
In avvio nessuna sorpresa. Biagini rinuncia a Roselli squalificato e a Dolfi, il Prato ha in tribuna Calamai (si opera il 24 febbraio), Baldassarri, Poggini e Pucciarelli.
Il Pistoia va subito in vantaggio. Su rilancio lungo Rafinha anticipa Nozzoli provocando un pallonetto beffardo che si insacca alle spalle di Biscaro: 1 minuto di gioco esatto ed arancioni avanti su questa goffa autorete.
Il Prato reagisce subito: Gavagni, autore di una partita stellare, ribatte una punizione di Rafinha poi (1’46”) devia sulla traversa una bordata dello stesso Rafinha.
Al 2’10” è già pareggio: eurogol di Tiago Daga, che dalla tre quarti di sinistra fa partire un tiro incrociato potentissimo che indovina il “sette” alla sinistra di Gavagni.
Il Pistoia potrebbe tornare avanti: contropiede solitario di Rondelli, strepitosa l’uscita di Biscaro che sventa la minaccia (3’18”).
Pochi secondi e segna il Prato. Rafinha in pressione ruba palla a Di Lauro e porge un assist perfetto per Simon che non fallisce il rasoterra vincente del 2-1 biancazzurro.
Il Prato fa gioco, il Pistoia attende e si affida ai lanci lunghi su Nozzoli. Palo biancazzurro di Rafinha (9’36”), poi la terza rete laniera. E’ l’unica occasione in cui il Pistoia, ingolosito da una palla persa di Pelagatti, si sbilancia partendo di rimessa: lo stesso Pelagatti rimedia, recupera palla e lancia il contropiede vincente del Prato. Di Apruzzese l’assist, del Metronomo Balestri la rete del 3-1.
Problemi per il Prato con l’infortunio a Rafinha: caviglia destra malconcia, il centrale il derby lo giocherà non al meglio e sedendo spesso anche in panchina. E’ allarme per la partita di Coppa di martedì all’Estraforum (ore 16) col Chiuppano.
Dubbi intanto per un possibile rigore su Pelagatti.
Gran parata di Biscaro su Panariello, match sempre tirato ed equilibrato, con gli arbitri che tirano fuori gialli a ripetizione per tenere in pugno la partita. Alla fine si conteranno due espulsi per doppia ammonizione più altri nove giocatori ammoniti, per un totale record di 13 gialli. E pensare che c’è stato un solo tiro libero in tutta la partita, all’ultimo minuto. Se non altro, il metro arbitrale è stato lo stesso da ambo le parti.
Un curioso dato statistico: dei giocatori effettivamente impiegati in campo, i soli non ammoniti sono stati Gavagni e Panariello nel Pistoia, Bertoldi, Apruzzese, Balestri e Permuy. Tutti sanzionati gli altri.
Dopo la paratona di Gavagni su Rafinha (18’13”) è Daga il primo a fare le spese della severità arbitrale. Per lui secondo giallo a 18’40” del primo tempo, ma il Pistoia non ne approfitta.
Tornata la parità numerica, il Prato a inizio ripresa allunga subito. Permuy vorrebbe un fallo a favore ma non lo ottiene, si rialza e con un’azione travolgente si fa giustizia da solo: fuga a sinistra, gran botta incrociata all’angolino e spettacolare gol del 4-1, la sua rete numero 18 in campionato.
La partita è bollente. Biscaro è autore di un paio di interventi consecutivi strepitosi, poi altro shock: il centrale Lepori viene espulso dagli arbitri, anche in questo caso molto severi. Stavolta tocca al Prato attaccare male in superiorità numerica.
Il Pistoia ha il merito di non mollare. Al 9’37” palo di Rondelli, all’11’54” i lanieri pagano un eccesso di sicurezza di Simon, che si fa soffiare palla da ultimo ad opera di Cavallaro, che batte Biscaro per il 2-4.
A 3’51” dal termine altro episodio da moviola: intervento volante di Biscaro su Migliacci, per l’arbitro è rigore con giallo al portiere. Dal dischetto Nozzoli non fallisce il 3-4.
I lanieri sembrano stanchi, il Pistoia si getta a caccia del pareggio, le tifoserie si infiammano, adesso è davvero derby. Il Prato però mantiene i nervi saldi e trova il gol che chiude il conto: Rafinha scappa a sinistra per poi porgere in mezzo un assist perfetto per l’accorrente Bertoldi che non fallisce il suo terzo gol stagionale, quello fondamentale del 5-3.
Di emozioni ce ne sono comunque ancora a iosa. Entra subito Di Lauro portiere, Biscaro si supera con alcuni interventi, in un’azione di rimessa Permuy spara un bolide che Di Lauro riesce a toccare quel tanto che basta: traversa interna e riga.
A 41 secondi dal termine sesto fallo di Simon e tiro libero arancione: Nozzoli calcia alto e per il Pistoia è la resa.
Al fischio finale è grande festa biancazzurra, con la curva laniera, forte di una sessantina di tifosi in delirio, che esulta con canti, cori e trombette.
Adesso però c’è da ritrovare subito energie e concentrazione: martedì 17 febbraio al palazzetto di Prato arriva il Chiuppano (ore 16), per accedere alla Final Eight di Coppa Italia il Prato C/5 è obbligato a vincere.