Il Prato dà spettacolo, espugnata Grosseto

Riviviamo lo spettacolare 12-5 con cui il Prato ha espugnato il campo “maledetto” dell’Atlante. Apruzzese: “I nostri tifosi hanno fatto tanta strada per venire a sostenerci, sono stati fantastici. Li ringrazio dal cuore a nome di tutta la squadra, sono stati decisivi”.

ATLANTE-PRATO 5-12
ATLANTE: Sacconi, Gianneschi, Dambros, Barelli, Grieco, Iannaco, Raddi, Briaschi, Iavita, Berti Lorenzi, Mazza, Sarcona. All. Agosti.
PRATO: Nardi, Baldacci, Distefano, Calamai, Gensini, Baldassarri, Apruzzese, Vincentini, Bugiani, Wellington, Calanna, Campagna. All. Coccia.
ARBITRI: Cafaro (Sala Consilina) e De Gregorio (Nocera Inferiore); cronometrista Stoppa (Grosseto).
RETI: pt 2’10” Dambros, 6’45” Apruzzese, 7’32” e 12’ Vincentini, 7’44” Berti Lorenzi, 12’21” rig. Wellington, 17’42” Grieco; st 0’43” Gensini, 1’43” e 3’13” Wellington, 5’45” e 7’14” Baldassarri, 6’06” Calamai, 12’22” Apruzzese, 14’36” e 15’20” Berti Lorenzi, 18’52” Baldassarri.
NOTE: ammoniti Barelli (19’), Grieco (28’), Raddi (15’), Sacconi (13’), Baldassarri (40’); nessun tiro libero; assenti nel Prato Oscar, Sorbera, Birghillotti, Leone e Russo; infortunio a Bugiani, si sospetta uno stiramento del collaterale.

Il fantastico manipolo della Gioventù Sconvolta laniera, in tribuna al PalaBombonera

Il fantastico manipolo della Gioventù Sconvolta laniera, in tribuna al PalaBombonera

PRATO. E finalmente arriva la vittoria! La prima in campionato, la prima della storia a Grosseto, la prima in un periodo in cui il Prato appariva fin troppo ancora a caccia di se stesso. Con la splendida sorpresa di trovarsi a giocare quasi in casa grazie al tifo appassionato della Gioventù Sconvolta, che si è manifestata magicamente al PalaBombonera spingendo i biancazzurri sin dal primo minuto senza fermarsi mai, anche quando la squadra laniera era sotto in avvio e tutto sembrava prefigurare l’ennesima giornata maledetta in Maremma.
Non a caso il primo pensiero di capitan Apruzzese, a fine gara, è stato per i tifosi: “Vogliamo dire grazie a quei ragazzi, hanno fatto tanta strada per venire a sostenerci, sono stati fantastici. Li ringrazio dal cuore a nome di tutta la squadra, sono stati decisivi”.
Decisiva dev’essere stata anche la “canata” che mister Coccia pare abbia fatto ai suoi negli spogliatoi, all’intervallo. La squadra laniera nel primo tempo, pur chiuso avanti 4-3, aveva giocato solo a sprazzi, regalando due gol imbarazzanti e mostrando a volte evidenti cali di concentrazione, quasi si fosse all’ennesima amichevole estiva. Al rientro in campo il Prato nei primi cinque minuti ha devastato la partita, con Wellington grande protagonista in attacco e tutta la squadra a giocare finalmente col sangue agli occhi e la voglia di strappare i tre punti.
Che sono arrivati meritati, anche perché il Grosseto, molto ringiovanito e privo dello squalificato Bender, non è riuscito a reagire alla veemenza dei lanieri finendo per uscire di partita prima di tutto a livello psicologico. Solo negli ultimi minuti il passivo si è addolcito per i locali, complice un Prato che aveva messo la testa già sotto la doccia un po’ troppo presto.
Prova perfetta, quella laniera? Certamente no. Difesa molto rivedibile, anche a causa delle assenze di Birghillotti, Leone e Oscar e del ritardo di condizione di Russo, ancora non nei dodici. L’approccio alla partita poi deve migliorare a livello mentale, così come può aumentare la continuità della squadra. I passi avanti però ci sono, e dalla cintola in su il Prato comincia già a mostrare dei bei “numeri”.
Detto di Wellington protagonista con tre gol e tre assist, tutti hanno offerto una bella prova. Nardi ha stretto i denti giocando nonostante la contrattura, che era venuta fuori già all’ultimo minuto della gara contro la Astense. Gli ultimi 6’05” poi sono stati del giovane Campagna, alla terza presenza effettiva in carriera in serie B.
Come già contro la Astense è stato un gigante in cabina di regia Calamai, ormai una certezza della squadra laniera, autore anche di una prodezza balistica che è valsa il 9-3.
Giornata fantastica per i giovani Baldassarri e Gensini. Il “Bambino” ha procurato il rigore del 4-2 per poi esplodere con una tripletta tutta nella ripresa, è lui ad oggi il capocannoniere laniero. Gensini ha fatto bene in ogni zona del campo: in difesa, nella pressione, in fase realizzativa, dove ha centrato un palo nel primo tempo prima di siglare il decisivo 5-3 a inizio ripresa.
Solidità ed anche spettacolo sono arrivati da Apruzzese e Vincentini, fondamentali nella rimonta iniziale. Spettacolare in particolare il loro duetto del temporaneo 2-1. Su Vincentini c’è apprensione, purtroppo: è caduto male dopo un contrasto, si sospetta una microfrattura al polso.
Sfortunato Bugiani, che rischia uno stop di qualche settimana per il sospetto stiramento al collaterale, mentre note positive sono giunte anche da Calanna, già buono contro la Astense. Qualche minuto anche per un Distefano un po’ troppo timido e per il giovanissimo Baldacci, all’esordio assoluto in serie B.
Quanto all’Atlante, non è bastata la prova stratosferica di Barelli, peraltro ben coadiuvato da Gianneschi e Dambros, e con Berti Lorenzi, ex bomber dell’Igp Pisa di C1, comunque autore di una tripletta. La squadra è giovane, nel primo tempo ha combattuto ad armi pari fallendo anche il possibile 2-0, poi però si è sciolta come neve al sole a inizio ripresa. Per mister Agosti c’è da lavorare tanto, la squadra del resto è molto rinnovata e ringiovanita.
In cronaca, adesso. Il Prato si fa infilare subito o quasi: sono passati 2’10” quando una bellissima azione tutta di prima manda in gol a secondo palo il giovane brasiliano Dambros. Rete da manuale del calcio a 5.
Calamai scalda le mani a Sacconi ma è l’Atlante a sfiorare il raddoppio: Berti Lorenzi, solo, viene ipnotizzato da Nardi in uscita.
Gol sbagliato, gol subìto immediato: dall’altra parte botta di Wellington, Apruzzese si avventa sulla respinta del portiere ed è il pareggio.
Altri 47” ed un’azione volante Apruzzese-Vincentini manda in rete quest’ultimo: altra rete da antologia, un gol da spellarsi le mani.
Peccato che il Prato torni esaltato nella propria metà campo dimenticandosi subito di difendere: bastano 12” a Berti Lorenzi per siglare il 2-2, con la retroguardia laniera immobile su un’imbucata centrale.
Minuti di equilibrio poi il Prato torna avanti. Per la cronaca, non sarà più raggiunto.
Wellington vince un “uno contro uno” sulla sinistra e mette in mezzo un pallone perfetto per l’accorrente Vincentini che non sbaglia, è il 2-3 al 12’ in punto.
Altri 21” ed il Prato allunga. Baldassarri tarda a calciare da buona posizione ma il portiere lo travolge, cartellino giallo e rigore: 4-2 di Wellington, al primo gol ufficiale in maglia laniera.
Bella azione di Calanna con palo di Gensini (15’34”) prima dell’ennesima dormita difensiva laniera che regala il comodo 3-4 a Grieco: né Calamai né Vincentini difendono su una rimessa laterale, forse pensando che fosse biancazzurra.
All’intervallo Coccia si rende probabilmente protagonista di una convincente imitazione dell’“hairdryer”, il celebre “asciugacapelli” che ha reso famoso mister Ferguson al Manchester United. Rinomate le sue sfuriate negli spogliatoi a metà tempo quando non era soddisfatto della prova di qualcuno, tanto da andare ad urlargli con veemenza così vicino al viso da “asciugargli i capelli” a suon di berci. Se è andata così con Coccia e i suoi non è dato saperlo ma è lecito immaginarlo: il Prato che torna in campo ha finalmente la giusta dose di rabbia agonistica in corpo.
Subito assist delizioso di Wellington e perfetto inserimento centrale di Gensini che fa secco Sacconi, 3-5 dopo 43”.
Un altro minuto esatto ed è fantastica la girata da pivot di Wellington che fa secco difensore e portiere per il 6-3.
Il colpo finale è la bellissima punizione di Wellington, ancora lui, che vale il 7-3 al 3’13”.
Al 5’04” mister Agosti chiama time-out e tenta la mossa di Barelli portiere d’attacco. Stavolta non va: bastano altri 41” per l’8-3 di Baldassarri, seguito altri 21” dopo dal 9-3 di Calamai direttamente dalla propria aria di rigore.
L’Atlante rinuncia e rimette Sacconi portiere, la partita non c’è più. Il Prato spinge ancora prima di mollare gli ormeggi: assist di Apruzzese e 10-3 di Baldassarri, palo di Apruzzese (10’41”), 11-3 di Apruzzese pescato da Wellington.
Largo ai giovani da ambo le parti, spicca la doppietta di Berti Lorenzi. Il sigillo finale è di Baldassarri, alla seconda tripletta in carriera in biancazzurro: finisce con un inatteso 5-12, che suona come una bellissima iniezione di fiducia per tutto l’ambiente laniero.
Sabato altra sfida di livello: a Prato (ore 16) arriva un Cus Pisa da sempre molto organizzato ed avversario coriaceo per i biancazzurri. Il Pisa è imbattuto, difende bene e sta per tesserare un paio di giocatori spagnoli… Sarà, dunque, l’ennesima battaglia di questo campionato così corto e dunque così intenso. (p.p.f.)

Seconda giornata: Bra-Pistoia 4-1; Cus Pisa-Blue Orange 5-4; Isolotto-Poggibonsese 2-5; Libertas Astense-I Bassotti 3-3; riposa: Castellamonte.

Classifica: Poggibonsese e Bra 6; Cus Pisa e Prato 4; Futsal Pistoia 3; Libertas Astense e I Bassotti 2; Atlante Grosseto, Isolotto, Castellamonte e Blue Orange 0.

Hanno già osservato il turno di riposo: Isolotto e Castellamonte.

Prossimo turno (terza giornata, sabato 19 ottobre 2013): Atlante Grosseto-Libertas Astense; Blue Orange-Castellamonte; Futsal Pistoia-Isolotto; I Bassotti-Bra; Prato-Cus Pisa (ore 16); riposa: Poggibonsese.