Il Prato C/5 resta in alto: domati i Bassotti

Sangiovannese - Prato 0045.jpgLa squadra di Coccia vince 4-2 lo scontro al vertice e resta in testa. Primo tempo chiuso sul 2-1. Reti di Rafinha e Bertoldi nella prima frazione, di Permuy e Balestri nella ripresa. Parate decisive di Cleber Biscaro.

PRATO-I BASSOTTI 4-2
PRATO: Biscaro, Sarti, Brondi, Bertoldi, Poggini, Pucciarelli, Daga, Apruzzese, Balestri, Rafinha, Permuy, Laino. All. Coccia.
I BASSOTTI: Monaco, Costanzo, Cucinotta, Marchiori, Bassis, Buggè, Perino, Pierro, Tassone, Crisafi. All. Vacca.
ARBITRI: Signaroldi di Piacenza e Lanuti di Reggio Emilia; cronometrista Giannini di Pisa.
RETI: pt 3’20” Rafinha, 4’05” Bertoldi, 4’58” Perino; st 5’30” Permuy, 6’05” Tassone, 19’50” Balestri.
NOTE: ammoniti Cucinotta, Marchiori e Buggè; spettatori 400 circa.

Il Prato C5 vince lo scontro al vertice dell’Estraforum superando I Bassotti col punteggio di 4-2, restando così al comando della classifica. La squadra piemontese si é presentata a Prato con qualche assenza importante che però, paradossalmente, ha rafforzato il già alto spirito combattivo del complesso di mister Vacca. Il Prato, che recupera in extremis lo spagnolo Permuy,  ha giocato a sprazzi, specie nel primo tempo, dove ha alternato buoni momenti ad altri nei quali ha lasciato l’iniziativa agli ospiti. Dopo le prime fasi di studio, il Prato passa in vantaggio al 3° con Rafinha, che intercetta palla a metà campo, si invola verso il portiere e scarica in gol un gran destro in diagonale. Passa meno di un minuto ed arriva il magic moment di Bertoldi, che prima si procura alla grande un’occasione gol che il numero uno avversario sventa, e poco dopo si avventa su una palla vagante e di punta infila l’angolino, prima rete per lui in campionato festeggiatissima da tutti i compagni. Il 2-0 così rapido avrebbe steso un toro, non questi Bassotti che impiegano 35″ per accorciare le distanze con Perino, dopo combinazione con Buggè. Ci prova Balestri all’8° ma il suo tiro esce a lato, imitato all’11° da Permuy con l’estremo ospite che para in due tempi. Al 14° bene Poggini che impegna ancora il giovane portiere dei piemontesi. Al 15° I Bassotti vicinissimi al pari con Marchiori che ruba palla a Rafinha ma é impreciso  al tiro, poi al 17° é Biscaro a salvare sul fendente di Tassone. Al 18° fallaccio di Marchiori su Daga in fuga verso la porta il quale, tra lo stupore e le proteste generali, se la cava con un cartellino giallo. Al 19° vicino alla rete Miguel il cui sinistro, dopo assist di Apruzzese, si infrange sulla traversa. Ripresa iniziata da 30 secondi e Bertoldi, a tu per tu col portiere, gli scarica addosso il tiro. Dall’altra parte miracolosa uscita di Biscaro su Buggè lanciato a rete, e l’Estraforum capisce che ci sarà da soffrire. Al 2° ancora sfortunato Permuy che coglie il palo con una puntata stile biliardo, ma anche Perino chiama il nostro Cleber agli straordinari al 4°. Al 5° e 30″ Miguel Permuy si invola sulla sinistra e spara un diagonale che stavolta finisce la sua corsa nell’angolino, per la rete del 3-1. Liberatoria? Nemmeno per sogno. Palla al centro ed I Bassotti si mangiano il gol in mischia, conquistando però un angolo che Tassone concretizza per il punto del 3-2, rete che riapre ancora una volta, ed in maniera subitanea, il match.  Anzi, questa realizzazione galvanizza gli ospiti che insistono, ma qui entra in scena super Biscaro, due volte decisivo su Buggè e Perino, mentre al 9° Buggè deve fare mea culpa per l’errore da due passi. A 6 dalla fine mister Vacca avanza il proprio portiere, costringendo il Prato a rinculare nella propria metà campo, Prato che però si difende con ordine. Al 17° però é ancora determinante Biscaro su Perino, mentre al 19° non ancora scoccato lo stesso Perino mette sul fondo di un niente a portiere battuto. Il pubblico capisce la sofferenza dei ragazzi di Coccia ed incita a gran voce, ed il Prato risponde alla grande, difendendosi benissimo nell’ultimo minuto e mettendo in porta con Balestri, a 10 secondi dalla sirena, la palla del 4-2 che sancisce il successo dei lanieri. Vittoria soffertissima ma alla fine meritata, con un Prato sempre avanti nel punteggio e capace di soffrire nei tanti momenti difficili della partita.  Onore agli avversari  dimostratisi degni della posizione che occupano ed usciti dal campo con l’onore delle armi. (Aga)