Il Prato si regala il +6. Castellamonte piegato 6-3

Prato-Pisa  0082.jpgCon una gara tutta cuore e 3 gol nell’ultimo minuto, il Prato C5 batte 6-3 un tenace Castellamonte e riporta a 6 i punti di vantaggio sulla seconda. Doppiette di Permuy e Simon e reti di Balestri e Daga. Primo tempo chiuso sull’1-1. Arrivederci al 2015.

PRATO-CASTELLAMONTE 6-3
PRATO: Biscaro, Pelagatti, Sarti, Pucciarelli, Bertoldi, Poggini, Simon, Daga, Apruzzese, Balestri, Permuy, Campagna. All. Coccia.
CASTELLAMONTE: Negro Frer, Guzman, Gallo, Cardamone, Romeo, Scarlata, Ribeiro, Molina, Monti, Rissi, Granata, Petri. All. Miterante.
ARBITRI: Tangi di Monza e Genoni di Busto Arsizio; cronometrista Maurici di Prato.
RETI: pt 5’40” Permuy, 10’02” Ribeiro; st 5’57” rig. Simon, 11’57” Balestri, 12’20” Molina, 15’09” Granata, 19’02” Permuy, 19’27” Daga, 19’42” Simon.
NOTE: ammoniti Simon, Balestri, Molina, Monti, Granata; nessun tiro libero; spettatori 250 circa.

Un’altra partita vietata ai deboli di cuore ed un’altra vittoria colta dal Prato C/5 mettendo in campo una grinta eccezionale ed un’abnegazione tattica esemplare. Era una gara non facile e soprattutto delicata, perché arrivava dopo il k.o. di Cagliari, perché affrontata senza Rafinha e perché c’era il rischio di salutare il 2014 in maniera negativa, col fiato dell’Asso Arredamenti sul collo. Ed invece mister Coccia l’ha preparata alla grande, gestendo molto bene anche i momenti di difficoltà emersi durante il match. L’inizio gara era tutto di studio, con gli ospiti subiti arrocati nella propria tre quarti, ed il Prato a cercare varchi senza peraltro trovarne. Alla prima vera occasione i lanieri fanno però centro, al 5° con lo spagnolo Permuy che ribadisce in gol, con un tap in da vero rapinatore d’area, un suo stesso tiro ribattuto dal portiere. Il Castellamonte è rapidissimo a cambiare faccia ed a reagire, sfiorando il pari al 7° con Ribeiro e siglando l’1-1 con lo stesso Ribeiro, che si liberava sulla corsia di destra e batteva Biscaro di potenza. Il Prato non si scoraggiava e chiudeva l’avversario nella propria metà campo, cominciando a creare occasioni in serie. All’11° tiro di Daga respinto e Bertoldi non arriva al tap in, quindi è Pelagatti a scaldare le mani del portiere con un bel destro dal limite. Simon ci prova di tacco ma il portiere Negro Frer respinge, poi è il palo esterno a negare la rete a Daga. Al 16° mischia in area ospite ma gli uomini di Coccia non riescono a cacciarla dentro e un minuto dopo il palo è nemico anche di Balestri. Ci si mette anche la coppia arbitrale con qualche decisione discutibile, specialmente un fallo in apparenza netto su Simon, punito addirittura con l’ammonizione per simulazione. La proteste si sprecano, dentro e fuori dal campo, e il match si avvia alla fine del tempo in un clima simile ad una corrida. Non mancano però le occasioni da rete a Permuy e Balestri i quali, una volta ciascuno, non inquadrano la porta da buone posizioni. Si va al riposo sul risultato di parità e con molti mugugni, ma il rientro in campo del Prato è di tutt’altro spessore. Prato-Pisa  0067.jpg

Evidentemente mister Coccia ha catechizzato a dovere i propri ragazzi, che si mettono a macinare gioco di qualità. Dopo 30″ Granata falcia da dietro Daga ma se la cava col giallo, e anche in questo caso gli arbitri non vengono applauditi. Nella susseguente punizione Permuy coglie l’ennesimo legno, mentre al 1° Pelagatti calcia benissimo di sinistro ma il portiere smanaccia, con la palla che sembra entrare ma poi finisce a lato. Al 3° ci prova Balestri ma Negro Frer è attento e ribatte il tiro del biancazzurro. Al 6° conclusione dal limite e il piemontese Monti ribatte con un braccio: un attimo di esitazione e poi l’arbitro fischia il rigore, questa volta tra le proteste ospiti. Sul dischetto va Simon che non fallisce e riporta in vantaggio i suoi. Insiste il Prato, vicino al gol al 7° con una bella girata di Apruzzese a lato di un pelo. All’11° palo clamoroso di Pelagatti, veramente sfortunato oggi, e sul capovolgimento di fronte Molina per poco non beffa Biscaro. Al 12° Pelagatti pesca squisitamente libero sul secondo palo Balestri, il quale ringrazia ed infila il 3-1. Rete accolta come una liberazione in campo e sugli spalti, ma tutti non avevano fatto i conti con il mister del Castellamonte che inserisce immediatamente il portiere volante, anche se mancano ancora 14 minuti alla fine. E la m0ssa paga subito, visto che al al 12° Molina solo soletto trafigge il nostro portiere. Duro colpo per i nostri ragazzi, che continuano a soffrire l’attacco con l’uomo in più. Chiede giustamente il time out Roberto Coccia, ma la situazione non muta ed al 15° ecco uscire dal letargo bomber Granata, che si crea lo spazio giusto per fulminare imparabilmente Biscaro. 3-3 e tutto da rifare. A questo punto il Castellamonte, al quale serve la vittoria per sperare nell’accesso alla Coppa Italia, continua a tenere Monti fra i pali provando a vincerla. Chiaramente anche il Prato non ci sta a dividere la posta ed a goderne è lo spettacolo. Al 16° ci prova Permuy dal limite ma sfiora la traversa, al 17° nè Bertoldi né Simon riescono a metterla dentro da favorevole posizione, al 18° Simon è in leggero ritardo sull’imbucata di Permuy. Al 19’02” magia di Bertoldi che prima protegge alla grande una palla al limite, poi la serve stupendamente a Permuy a tu per tu col portiere, e Miguel non delude riportando il Prato in vantaggio. Il pubblico esplode ma c’è ancora da soffrire 58 secondi. Il Castellamonte attacca a testa bassa ma a 30 secondi dalla sirena Tiago Daga ruba palla al limite della propria area e la calcia in porta col calibro, centrando lo specchio per il punto del 5-3. E’ apotesi sugli spalti, e non è finita perché a 18″ dalla fine è Simon che da metà campo infila una porta sempre sguarnita, siglando il 6-3 e ringraziando il pubblico ormai in visibilio. Gli ultimi secondi sono di no contest, trascorsi dai giocatori delle due squadre ad abbracciarsi ed a complimentarsi a vicenda. Vince così il Prato, all’ultimo respiro, parafrasando il titolo di un celebre film con Richard Gere protagonista, ma in questo caso i protagonisti sono tutti i ragazzi lanieri, i 12 in campo oggi e quelli che in tribuna hanno fatto un tifo infernale. Poi arriva la notizia della sconfitta dell’Asso Arredamenti, ciliegina sulla torta di un pomeriggio da non dimenticare. Grazie ragazzi e Buone Feste a tutti. (Aga)