Il rientrante Daga: “Volevamo vincere a tutti i costi”

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Tiago Daga loda la squadra biancazzurra (“siamo stati bravi a resettare e reagire”), pensa al Carmagnola (“ha un gran mister, giocano bene”) e ripensa alla Menegatti: “Abbiamo conquistato tre punti importantissimi”.

Tiago, anche grazie al tuo ritorno la squadra è sembrata più equilibrata e combattiva. Sensazioni?
Sono contento di essere rientrato, perché sinceramente stare fuori è una scocciatura. Purtroppo avevo avuto questa piccola lesione muscolare e dovevo rispettare i tempi della guarigione. Abbiamo fatto un gran bel lavoro insieme a Rossano Coli e a tutti quanti. Venivamo da una sconfitta pesante fuori casa, contro la Maran che comunque è una buonissima squadra che ben si adatta al suo campo piccolo. Un sacco di cose avrebbero potuto condizionare la nostra partita con la Menegatti Metalli, però alla fine siamo stati bravi a resettare tutto. La settimana è stata molto intensa, molto concentrata sulla partita. Abbiamo visto che quasi tutte le partite in A2 arrivano alla fine molto equilibrate, con la Menegatti noi siamo stati bravi a stare nel match ed a strappare questi tre punti che per noi sono importantissimi.

Tiago Daga in azione sabato scorso (foto Bilenchi)

Tiago Daga in azione sabato scorso (foto Bilenchi)

Hai fornito due assist decisivi nella rimonta. E’ stato cruciale non perdere la testa quando siete andati sotto, no?
Certo. Noi abbiamo sprecato un paio di contropiede favorevoli, poi sono stati loro invece a chiudere in gol quelle due azioni di rimessa. A questo livello purtroppo le disattenzioni le paghi perché le partite sono talmente equilibrate che queste piccole cose le condizionano. Siamo stati bravi e grintosi a riprenderci subito. Volevamo vincere a tutti i costi, e volevamo farlo principalmente per la squadra, per noi stessi, per la società e per i tifosi. Una grande reazione, veramente complimenti a tutti noi.

Con questo spirito la salvezza è possibile.
Il campionato ancora è lungo. Prendiamo i punti positivi della nostra squadra, partendo dal presupposto che dobbiamo centrare una salvezza tranquilla. Ci stiamo adattando alla categoria. Abbiamo visto che in tutte le partite, dove vai vai, puoi fare risultato così come puoi perdere. Dobbiamo crescere, maturare un po’ nell’esperienza e soprattutto nel controllare la partita nei momenti di difficoltà, che è quello che alla fine condiziona un po’ i risultati. E poi dobbiamo tenere le partite aperte fino alla fine. In questo sport per esempio si possono recuperare uno o due gol negli ultimi minuti col portiere di movimento, sono tante le sfaccettature che possono portare al risultato finale.

Daga è rientrato dopo tre partite di assenza (foto Bilenchi)

Daga è rientrato dopo tre partite di assenza (foto Bilenchi)

Col Carmagnola vi aspetta l’ennesima battaglia.
Il Carmagnola ha un allenatore molto preparato come Lino Gomes. Sicuramente giocheranno bene tatticamente. Noi per parte nostra ripartiamo da quello che di buono abbiamo fatto con la Menegatti Metalli cercando di portarlo avanti e di migliorare ancora quel possesso palla che ci sta mancando un po’. E’ uno scontro diretto, andiamo lì dopo la vittoria di sabato con un po’ più di fiducia. Sicuramente la affronteremo come una finale, quindi sarà una bella sfida in tutti i sensi.