La grinta di Abel: “La squadra è forte, adesso tocca a noi”

Abel2Il ventottenne universale di Segovia fa le carte al campionato (“Mi aspetto una A2 equilibrata”), descrive le proprie caratteristiche (“Sono un uomo-squadra”) e dice: “Il Prato sta allestendo una squadra forte”. L’intervista al neo-acquisto Abel Gonzalez.

In questa intervista Abel Gonzalez si presenta ai tifosi lanieri (fonte foto: facebook)

In questa intervista Abel Gonzalez si presenta ai tifosi lanieri (fonte foto: facebook)

Abel, come vivi il tuo approdo al Nuova Comauto Prato?
Sono molto molto contento della chiamata del Prato. Vengo con tanta voglia di fare grandi cose con questa squadra. Non vedo l’ora di arrivare e di indossare per la prima volta la maglia biancazzurra.

L’anno scorso eri nel Sestu, come valuti la A2 italiana e che stagione hai avuto?
La A2 italiana è competitiva, il livello è molto più alto rispetto a quello che ho riscontrato in serie B. Questo rende il campionato molto bello e tirato, personalmente mi sento pronto e ricco di stimoli. Col Sestu all’inizio per me la stagione è stata difficile, poi è stato un crescendo ed il finale è stato molto buono, anche a livello di squadra abbiamo finito la stagione molto molto bene andando ai play-off.

Abel è un universale tecnico e votato al gioco di squadra (foto di Davide Pascale/Facebook)

Abel è un universale tecnico e votato al gioco di squadra (foto di Davide Pascale/Facebook)

Che tipo di giocatore sei, come ti definiresti?
Sono un uomo-squadra, lavoro molto per la squadra. Attacco, difendo forte e dò sempre il cento per cento. Di piede sono destro ma calcio anche di sinistro.

Cosa ti aspetti dalla prossima stagione?
Mi aspetto una stagione molto equilibrata, dove ogni squadra avrà dei giocatori importanti capaci di fare la differenza. Penso che il Prato stia allestendo una squadra molto forte e che adesso tutto dipenda solo da noi, per poter fare insieme cose grandiose.