La Leggenda biancazzurra ha un nuovo, grande capitolo

prato-festaE’ stata la vittoria del gruppo. Pur senza Permuy, Rafinha e Simon, il Prato C/5 ha espugnato Pisa vincendo il campionato con due turni di anticipo. E’ serie A2. Doppietta di Daga, reti per Balestri, Poggini e Pelagatti. Assist decisivo per Pucciarelli.

CUS PISA-PRATO 2-5
CUS PISA: De Santis, Principato, Raucci, Birindelli, Cofrancesco, Resciniti, Randazzo, Vasarelli, Umalini, Franco, Bruni. All. Lami.
PRATO: Biscaro, Sarti, Pelagatti, Brondi, Calamai, Bertoldi, Poggini, Pucciarelli, Daga, Apruzzese, Balestri, Laino. All. Coccia.
ARBITRI: Siviero (Collegno) e Boni (Torino); cronometrista Giannini (Pisa).
RETI: pt 4’24” Balestri, 13’27” t.l. Daga, 13’45” Umalini; st 12’47” Daga, 17’33” Poggini, 19’05” Principato, 19’11” t.l. Pelagatti.
NOTE: espulso Umalini per doppia ammonizione; ammoniti Principato, Birindelli, Randazzo e Vasarelli; spettatori 200 circa.

E' il fischio finale a Pisa: il Prato C/5 è in festa (foto di Marco Bilenchi)

E’ il fischio finale a Pisa: il Prato C/5 è in festa (foto di Marco Bilenchi)

PISA. E la giornata di sabato 14 marzo 2015 entrò di diritto nella Storia del Prato Calcio a 5.
Che spettacolo! Sospinto da una sessantina di tifosi giunti da Prato, il team laniero ha compiuto il passo decisivo, regalandosi la certezza matematica della promozione in serie A2 con due giornate di anticipo sulla fine della stagione.
Più forte delle assenze, senza il “braccino corto” che a volte viene a chi è vicino ad una grande vittoria, il Prato non ha tradito. E non ha tradito in primo luogo la propria filosofia di gioco: pur senza Rafinha, Permuy e Simon, mister Coccia ha impostato con coraggio la solita partita di possesso palla e propensione all’attacco. I giocatori, anche quelli quest’anno meno utilizzati, hanno splendidamente risposto “presente”, tanto da meritarsi a fine gara i complimenti del presidente Aniello Apicella: “Abbiamo avuto la conferma che abbiamo a che fare con un gruppo di uomini. Nel momento topico tutti i nostri ragazzi si sono dimostrati uomini veri”.
Non stava bene neanche il Pisa: già senza Borsacchi e Macias Mesa, mister Lami ha perso subito nel primo anche Cofrancesco, azzoppato da un infortunio la cui entità è da valutare.
Ciò però niente toglie ai meriti del Prato. Che è entrato in campo deciso, manovriero, subito col piglio giusto. Anche se poi a sbloccare la partita è servito un contropiede. Pelagatti, dopo aver rubato palla, si è fatto più di metà campo sulla destra prima di mettere a secondo palo la palla perfetta per il Metronomo Balestri, che aveva intelligentemente seguito l’azione. Dopo 4’24” è 1-0 Prato.
Il Pisa reagisce e Biscaro è bravo a ribattere in angolo su Vasarelli (5’27”), intanto però cresce il conto dei falli commessi dai padroni di casa: al 6’ sono già quattro.
Emozioni al 10’: prima Apruzzese parte da solo di rimessa, salta De Santis in uscita ma si decentra troppo sulla destra ed il suo tiro trova il salvataggio di Vasarelli, poi è Franco a costringere Biscaro in angolo su un rapido capovolgimento di fronte.
Altre grandi emozioni al 14’: sesto fallo Pisa, dai dieci metri va Tiago Daga che raddoppia (13’27”). Passano appena 18 secondi ed i locali dimezzano le distanze. Dubbio fallo fischiato a Biscaro in uscita, punizione dello specialista Umalini e rete dell’1-2.
Nella ripresa il Prato imposta il solito tipo di partita ma riuscendo a pungere meno in attacco. Franco impegna Biscaro in uscita al 4’, Pelagatti chiama alla deviazione in angolo De Santis al 5’. Grosso brivido dopo 8’04”: Daga perde palla in attacco, contropiede solitario di Vasarelli e grande uscita di Biscaro che mantiene il Prato in vantaggio.
La svolta al 12’47”: Pucciarelli in pressione ruba palla a sinistra e riesce a porgerla in mezzo all’area a Daga, che non ha difficoltà ad insaccare il 3-1.
Lami si gioca subito Principato portiere di movimento ma il Pisa non riesce ad impegnare Biscaro. Al 13’27”, anzi, è Balestri a sfiorare il gol calciando di poco a lato dalla tre quarti difensiva nella porta avversaria sguarnita.
Momento topico al 16’14”: Umalini rimedia il secondo cartellino giallo e viene espulso, in superiorità numerica il Prato manovra con freddezza finché Pelagatti smarca a secondo palo Poggini, che infila il 4-1 che fa esplodere di gioia la miriade di tifosi lanieri.
Ormai è fatta, anche se resta ancora il tempo per un tiro libero di Daga parato da De Santis (18’55”), per il 2-4 di Principato su un bel rimorchio centrale (19’05”), e per il suggello finale di una giornata da ricordare: 49” al termine, terzo tiro libero di giornata, dal dischetto dei dieci metri va Dimitri Pelagatti che non fallisce l’appuntamento col suo primo gol ufficiale in biancazzurro e con la Storia. E’ 5-2.
Il resto è gioia immensa, festosa invasione di campo, gente che salta felice da tutte le parti. Il resto è un altro capitolo della grande leggenda biancazzurra: è serie A2.