“La mia Under 21? Gioco, grinta e… Massive Attack!”

Corsi

Prima intervista da tecnico dell’Under 21 biancazzurra per Lanfranco Corsi, che dopo le esperienze da “secondo” prende in prima persona il timone della squadra, avvalendosi della collaborazione di Luca Belcanti.

Mister Corsi, complimenti per la promozione: con che spirito affronta questa nuova sfida, e quanto conta lo stimolo di avere la prima squadra in serie A2?

Sinceramente non la vivo come una promozione, ma come un impegno in prima persona più coinvolgente rispetto al passato. Prima le mie opinioni e le mie idee erano filtrate dai miei “superiori”, adesso cercherò di farle passare in prima persona. Sempre che lo staff della prima squadra sia d’accordo. Questa nuova avventura la affronto con spirito positivo, pur sapendo bene che la responsabilità delle scelte e di conseguenza dei risultati ricade sulle mie spalle. Meno male che ho l’aiuto di Luca Belcanti, che spero possa essere fondamentale per la costruzione di un bel gruppo. L’avere la prima squadra in serie A2 spero che sia uno stimolo fondamentale per i ragazzi dell’Under 21. Se così fosse partirei già avvantaggiato nel lavoro. Ai ragazzi chiederò un impegno importante sia in termini di rispetto delle regole e di correttezza nei confronti di tutti – staff, società, avversari, arbitri… – che sotto il profilo dell’applicazione e del sacrificio. Il problema non sono le sconfitte ma come queste arrivano. Se i ragazzi avranno dato il 110% nessuno avrà rimpianti.

Lanfranco Corsi, allenatore dell'Under 21 laniera (foto Bilenchi)

Lanfranco Corsi, allenatore dell’Under 21 laniera (foto Bilenchi)

Come imposterà la collaborazione con mister Belcanti, e cosa vi aspettate dalla prossima stagione?

Al momento non ho ancora avuto modo di pianificare con lui. Ciò accadrà appena sarà possibile confrontarsi con lo staff della prima squadra. Ci metteremo ad un tavolino per stabilire le linee guida. Credo che l’intenzione di tutti sia quella di rendere la crescita dell’Under 21 omogenea rispetto alle aspettative della prima squadra. Naturalmente mettendoci anche qualcosa del nostro.

Nei vostri piani rinnoverete molto l’Under 21, come sta avvenendo per la prima squadra?

Per questo stanno lavorando i nostri uomini-mercato, bisogna chiedere a loro…

Un giudizio sul 2014-2015: che è successo nel girone di ritorno? Deluso dal mancato raggiungimento dei play-off?

Forse avevamo raccolto più del dovuto nel girone d’andata, ma la seconda parte della stagione è stata inguardabile, per tante ragioni che non sto qui ad elencare. Ormai comunque quello è un capitolo chiuso.

Coccia-Di Giosio e Corsi-Belcanti: quanto sarà importante la collaborazione tra prima squadra ed Under 21? Con che spirito i giovani dovranno affacciarsi in prima squadra?

Come accennavo all’inizio, i giovani prima di pensare di affacciarsi alla prima squadra dovranno far vedere il loro impegno e la loro applicazione nell’Under 21. Poi, se ci sono anche le qualità non sarà un problema per loro fare uno scalino – anche se grande – in più.

Qualcosa da aggiungere, prima di rimettersi al lavoro sul 2015-2016 biancazzurro?

Sì. Vorrei ringraziare personalmente sia Carlo Mercadante che Cleber Biscaro, per i quali nutro una profonda stima e rispetto, nonostante entrambi per motivi diversi non siano più nel Prato C/5. Da loro ho ricevuto tanti stimoli ed idee, spero di essere stato loro di aiuto per quello che mi hanno di volta in volta richiesto. Adesso però vi saluto davvero, vado a pianificare gli allenamenti per la prossima stagione avendo come sottofondo la musica dei Massive Attack. Già dal nome del gruppo potete avere un indizio su quello che avrei intenzione di mettere in campo con l’Under 21 l’anno prossimo (sorride, ndr).