La vigilia nelle parole di mister Coccia e di Balestri

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Domani alle 16 si gioca Arzignano-Prato. “Al di là dell’avversario, per noi questa adesso è una prova con noi stessi”, dichiara l’attaccante Stefano Balestri. Mentre mister Coccia spiega: “Dobbiamo andare a fare una prestazione importante”.

Coccia e Di Giosio allenatori biancazzurri (foto Bilenchi)

Coccia e Di Giosio allenatori biancazzurri (foto Bilenchi)

Mister Roberto Coccia, il Prato C/5 sale ad Arzignano con un morale particolarmente basso?
“Al contrario, il morale è tutt’altro che basso. Veniamo da una partita nella quale abbiamo pagato uno scotto importante ed in settimana abbiamo necessariamente dovuto fare un esame di tutto quello che è stato causa del brutto esordio di sabato. Adesso abbiamo una grandissima voglia di riscattarci, è un sentimento del tutto opposto al morale basso”.
Trovate un Arzignano che alza il tiro e prende Leitao.
“Ognuno fa i conti col proprio portafogli e con le proprie ambizioni. Noi dobbiamo pensare a casa nostra, e casa nostra richiede una grande prestazione in trasferta. Il che non vuol dire andare ad Arzignano a vincere 10-0, ma vuol dire andare a fare una prestazione importante”.
Il vero Prato è quello visto con l’Imola?
“Il Prato non è assolutamente quello visto con l’Imola. I fattori che hanno causato una prestazione di quel tipo sono di vario genere: si va dal gol preso dopo 8 secondi al raddoppio subìto su una punizione che non c’era, passando per i tanti nostri esordienti in A2, che davanti al nostro pubblico hanno sentito una grande pressione. Penso che ora il prezzo dell’emozione dell’esordio sia stato pagato, adesso c’è da incominciare davvero il nostro percorso che deve iniziare ad Arzignano”.
E l’assenza di Perez per squalifica?
“La sua assenza ci porta a far giocare Marco Campagna, un ragazzo a cui abbiamo dato fiducia e che seguiamo da tanto tempo. Speriamo che riesca a tramutare l’ansia da esordio effettivo da titolare in energia positiva, e che sfoderi una grande prestazione al pari di tutta la squadra”.

Stefano Balestri, capocannoniere laniero nella stagione 2014-2015 (foto Bilenchi)

Stefano Balestri, capocannoniere laniero nella stagione 2014-2015 (foto Bilenchi)

Balestri, che vi è successo alla prima giornata?
“Contro l’Imola non abbiamo fatto niente di quello che sappiamo fare. Abbiamo giocato sotto tono ad un ritmo troppo blando. Dobbiamo rimboccarci le maniche, allenarci allenarci allenarci, dare il cento per cento e far vedere chi siamo. Perché sono sicuro che non siamo quelli di sabato scorso”.
Quanto ha pesato quel gol preso dopo soli 8 secondi di gioco?
“Ci ha tagliato un po’ le gambe. Anche perché è dura ritrovarsi sempre a rincorrere contro una squadra organizzata come l’Imola, che magari non avrà fatto niente di trascendentale ma che era ben organizzata su tutti i punti di vista: difesa, possesso, attacco. Purtroppo non siamo partiti con l’approccio giusto ma non dobbiamo cercare alibi. Dobbiamo continuare a lavorare e cercare di fare punti prima possibile”.
E adesso l’Arzignano di Leitao.
“La sfida a questo punto per noi va al di là dell’avversario di turno, ci poteva essere chiunque. Per noi adesso, come ci ha detto il mister, è una prova con noi stessi. Dobbiamo dare una prova di maturità. Al di là della sconfitta e della vittoria, dobbiamo fornire una grande prestazione di squadra tutti quanti, e dimostrare che in questa categoria, che l’hanno scorso ci siamo sudati, noi ci possiamo e ci dobbiamo stare”.