L’Atiesse impone il 3-3 al Prato C5

Lanieri sempre costretti a rincorrere. Primo tempo chiuso 2-2. Pari decisivo di capitan Apruzzese a due minuti dalla fine. Rafinha e Simon ammoniti salteranno Cus Pisa-Prato. L’Asso Arredamenti vince con lo Sporting  Rosta e si porta a -7.

 

PRATO-ATIESSE 3-3
PRATO: Biscaro, Pucciarelli, Pelagatti, Brondi, Bertoldi, Poggini, Daga, Simon, Apruzzese, Balestri, Rafinha, Campagna. All. Coccia.
ATIESSE: Erbi, Petruso, Marrupe, Rugama, Curreli, Salomao, Mereu, Vaccargiu, Terron, Massidda, Accardi, Marongiu. All. Petruso.
ARBITRI: Camplone di Pescara e Iannucci di Roma 1; cronometrista Vannucchi di Prato.
RETI: pt 1’18” Terron, 3’40” Balestri, 6’46” Salomao, 8’22” Rafinha; st 14’38” Rugama, 17’54” Apruzzese….
NOTE: ammoniti Biscaro, Simon, Rafinha, Salomao; nessun tiro libero; spettatori 400 circa.

Un forte, compatto ma soprattutto cinico Atiesse porta via un pareggio per 3-3 da un Estraforum vestito a festa per l’importante occasione. I ragazzi di Coccia sono sempre stati costretti ad inseguire il risultato, dovendo fare i conti anche con una coppia arbitrale severissima che ha ammonito con troppa superficialità Simon e Rafinha, in diffida e che quindi salteranno la trasferta di Pisa. Assenze che si aggiungeranno a quella di Permuy, out per tutta la stagione, e a quella molto probabile di Pelagatti, uscito dal campo col ginocchio malconcio. Come accade da un po’ di tempo, il Prato parte forte e dopo 30″ Rafinha impegna severamente il portiere. Ma al primo affondo l’Atiesse passa subito in vantaggio con un bel gol di Terron, favorito però da una difesa non impeccabile: e sono passati solamente 80 secondi. Reagisce subito il Prato, che chiama alla parata Erbi con un bel tiro al volo di Simon. Al 3° gran numero di Balestri, che vince un paio di contrasti al limite dell’area, per poi sparare in gol un bellissimo sinistro. Gli arbitri, se da una parte gestiscono il match all’inglese, fischiando veramente poco in fatto di interventi decisi, dall’altra hanno il cartellino facile, ed a farne le spese é Rafinha, accusato di simulazione quando invece era finito a terra dopo un contrasto. Al 6° il solito Terron si rende pericoloso con un tiro velenoso che Biscaro devia sulla traversa. Al 7° ospiti di nuovo in vantaggio con l’ex Salomao che segna, senza esultare, da azione di calcio d’angolo, con la difesa di casa ancora poco reattiva. Ai pratesi però l’orgoglio non manca ed all’8° riagguantano il pareggio con un tiro dal limite di Rafinha che sorprende il portiere sardo. Al 10° chance per Simon che, invece di servire il libero Daga, prova la conclusione personale senza fortuna. ancora Simon vicino al gol al 14° con un colpo di testa sotto misura a lato di poco. Al 16° l’Atiesse inserisce il portiere di movimento soprattutto per gestire palla ed andare al riposo senza ulteriori rischi. La ripresa inizia col Prato poco concentrato e che commette un paio di pasticci difensivi che per poco non costano cari. La partita comunque risulta meno spumeggiante rispetto al primo tempo, con il ritmo che é calato notevolmente. Nonostante ciò le due squadre creano qualche occasione: al 7° Balestri calcia dal limite ed il portiere para con un po’ di fortuna, all’8° Rafinha rischia l’autorete sul solito calcio d’angolo a sfavore, al 9° ci prova ancora Balestri ed ancora una volta Erbi interviene aiutato dalla buona sorte. Quando sembra che il Prato possa controllare la situazione, ecco l’imponderabile: il tutto inizia con una punizione dal limite a favore dei padroni  di casa, gestita non al meglio e che innesca il rapidissimo contropiede dell’Atiesse, che porta a tu per tu con Biscaro Rugama, il quale non perdona e sigla il 3-2, terzo vantaggio ospite. Siamo al 14° e poco dopo i sardi hanno la palla del k.o. ma Terron e Marrupe sprecano un due contro uno che poteva essere letale. Poco oltre il 15° mister Coccia inserisce Rafinha come portiere di movimento, tattica che non produce molte occasioni, se si eccettua una chance da dentro l’area per Apruzzese che tira alto. Ma il capitano si rifà con gli interessi al 18°,  quando si libera da par suo e scaglia un gran siluro sul primo palo  che non dà scampo al portiere e che vale il 3-3. Dopo una trentina di secondi il mister ospite, replicando la scena del primo tempo, inserisce il portiere di movimento, non per cercare di vincere il match, ma per tenere palla ed arrivare alla fine sul pareggio. Da parte sua il Prato deve stare attento a non rischiare troppo per non lasciare il fianco al bel possesso avversario, e così gli ultimi 90 secondi trascorrono con la melina di un Atiesse fischiatissimo dal pubblico di casa. Finisce 3-3, un pareggio sofferto che riduce a 7 i punti di vantaggio dall’Asso Arredamenti e che, soprattutto, si porta in dote come detto all’inizio due gialli pesantissimi e l’infortunio a Pelagatti. Periodo non fortunato per il Prato, quindi, e trasferta di Pisa che si presenta ancora più difficile di quella che già era. Ma non c’é tempo di piangersi addosso, i ragazzi che scenderanno in campo dovranno stringere i denti e dare tutto quello che hanno dentro. (Aga)