Le mille emozioni di una grande vittoria: Prato eroico

renzoTerza vittoria esterna consecutiva per i lanieri di Coccia, che a qualche errore difensivo hanno risposto con una prestazione di grandissimo carattere. Permuy nuovo capocannoniere laniero, Prato primo da solo. Il punto di ppf. L’opinione di Bernabò.

SERIE B NAZIONALE
Quarta giornata (1 novembre 2014)
Atiesse-Asso Arredamenti 2-5
Cus Pisa-Città di Massa 3-2
Elmas-Prato C/5 7-9
Futsal Pistoia-Poggibonsese 3-3
Futsal Sangiovannese-Rosta 3-3
I Bassotti-Castellamonte 3-2

Classifica: Prato 10; I Bassotti 9; Pistoia 8; Castellamonte e Futsal Sangiovannese 7; Atiesse, Elmas e Asso Arredamenti 6; Poggibonsese 5; Cus Pisa 3; Sporting Rosta 1; Città di Massa 0.

La gioia della panchina laniera che abbraccia Rafinha dopo la rete del 6-4; in primo piano il vice presidente Renzo Gualchieti (foto Gjini)

La gioia della panchina laniera che abbraccia Rafinha dopo la rete del 6-4; in primo piano il vice presidente Renzo Gualchieti (foto Gjini)

Quinta giornata (8 novembre 2014)
Ore 15
Poggibonsese-Sangiovannese
Città di Massa-Elmas
Sporting Rosta-I Bassotti
Ore 16
Asso Arredamenti-Cus Pisa
Castellamonte-Atiesse
Prato C/5-Futsal Pistoia

L’articolo di ppf sul Tirreno (cliccate su questo link per leggerlo sul sito del quotidiano)

ELMAS-PRATO 7-9
ELMAS: Orani, Nurchis, Seck, Mietto, Dulcis, Pintauro, Viegas, Fischer, Perdighe, Salisci, Marrocu, Sarigu. All. Monti.
PRATO: Biscaro, Casamenti, Bertoldi, Poggini, Wellington, Daga, Apruzzese, Balestri, Rafinha, Permuy, Campagna. All. Coccia.
ARBITRI: Panichella e Del Rosso di Campobasso; cronometrista Pani di Oristano.
RETI: pt Fischer, Wellington 2, Permuy, Viegas, Pintauro, Rafinha; Daga, Pintauro, Rafinha, Permuy 3, Mietto, aut. Rafinha, Viegas.
NOTE: ammoniti Mietto, Perdighe, Bertoldi, Daga, Rafinha.
ELMAS (CA). Il Prato esce vincitore da una (correttissima) battaglia sportiva e, complici gli incroci del calendario, si regala il primato solitario in serie B. Intendiamoci: dopo appena 4 giornate, con un girone così equilibrato e la classifica così corta, oggi il primo posto è solo un dato statistico privo di significato. Fa comunque piacere ritrovare il Prato Calcio a 5 in una posizione che ormai da anni non conosceva più. Tra l’altro, i lanieri sono alla terza vittoria esterna consecutiva, visto che un calendario bizzarro ha portato i ragazzi di Coccia lontani da casa per ben 3 volte in 4 giornate. Sono, insomma, punti pesanti quelli fin qui conquistati dal Prato.
La prestazione poteva essere migliore? Certamente sì. La difesa ha mostrato di nuovo le incertezze di Rosta, il gol preso a freddo avrebbe potuto ammazzare un toro. I dati positivi però superano quelli negativi. Il Prato ha reagito da squadra. Ha ribattuto colpo su colpo, ha saputo soffrire, si è rialzato dopo i propri errori, non ha mollato un centimetro. E ha vinto.
L’avvio propone un inedito: per la prima volta Rafinha non è in quintetto di partenza. Quello di Coccia sembra un segnale, nessuno ha il posto garantito. Che shock però: passano 3 secondi o giù di lì e Fischer dà all’Elmas il vantaggio immediato.
Tra parentesi, non è concepibile disputare un match di questo livello col solo cronometro manuale del cronometrista, senza tabellone ad aiutare squadre e pubblico.
Il Prato reagisce, su azione di calcio d’angolo pareggia Wellington con una spettacolare botta di collo pieno. Di lì a poco il sorpasso: imbucata centrale di Wellington per Permuy e sinistro vincente per lo spagnolo, complice la distrazione difensiva dei sardi. Che pareggiano ben presto: rimorchio e rasoterra incrociato vincente di Viegas.
L’ennesima botta da fuori non è casuale. L’Elmas sorprende i lanieri col suo atteggiamento tattico. Niente barricate come quelle di Poggibonsi, squadra invece aggressiva che viene a prendere il Prato a tutto campo spesso e volentieri. Ad ogni palla buona, potenti siluri da fuori scaricati rasoterra verso la porta di Cleber, non nella sua giornata migliore come tutta la difesa. Anzi, meglio usare il plurale: i reparti arretrati di Elmas e Prato sono usciti bocciati entrambi dal match di flipper del PalaMelis.
Sul 2-2 il Prato rimette il naso avanti grazie a Wellington, che intercetta un pallone e lo scarica sotto la traversa col potente bolide del 3-2, ma arriva subito anche il 3-3. Su una rimessa Pintauro si avventa sul pallone e prende il tempo sia a Wellington che a Biscaro, battuto all’angolino a sinistra.
Ci vuole un’azione personale di Rafinha a riportare il Prato in avanti. Percussione sulla sinistra, dribbling a rientrare e gran conclusione che “buca” Orani per il 3-4 sul quale si va al riposo.
L’avvio di ripresa vede il Prato iniziare col 5-3 di Tiago Daga, al suo primo gol laniero. Bertoldi con un gran pallone smarca il compagno che scappa sulla destra, si accentra e con lucidità scaglia in porta il sinistro vincente.
Veemente la reazione sarda, che porta ad un rigore peraltro discusso, concesso per fallo di Rafinha su Mietto. Perfetta la conclusione di capitan Pintauro che dal dischetto fa 4-5.
Rafinha si fa perdonare subito, con la botta di sinistro che vale il 6-4. L’Elmas non ci sta, spreca una punizione dal limite, preme sull’acceleratore. Ma si scopre troppo: Rafinha scappa sulla sinistra, con una magia smarca dall’altra parte l’accorrente Permuy che non può fallire il 7-4.
Perdighe entra portiere d’attacco per i locali che non sono fortunati: gran circolazione palla e palo pieno di Dulcis, si impadronisce del pallone Permuy che dalla sua area di rigore prende la mira ed infila un pallonetto micidiale per l’8-4. Una prodezza balistica, un golazo clamoroso.
L’Elmas getta in campo tutto il suo orgoglio. Il 5-8 è di Mietto che riprende una respinta di Biscaro su botta di Viegas, il 6-8 è una sfortunata autorete di Rafinha.
Qui è il Prato a “mordere” definitivamente la partita con la sua grande voglia di vincere. Palla al centro, esterno di Rafinha per Wellington, palla in mezzo per l’accorrente Permuy e subito 9-6. Difesa sarda in bambola nell’occasione ma gran circolazione palla laniera e poker di reti per l’iberico Miguel Permuy. Sei gol per Permuy in due giornate. Lo spagnolo deve migliorare in difesa ma là davanti vede la porta come pochi.
All’ultimo secondo il 7-9 dell’ottimo Viegas fissa il risultato finale. E ora sotto col derby: sabato alle 16 Prato-Pistoia sarà una fantastica battaglia sportiva. (p.p.f.)

CLASSIFICA MARCATORI BIANCAZZURRA
Permuy 6
Rafinha 5
Wellington 5
Apruzzese 3
Daga 1

Il Prato festeggia dopo il fischio finale (foto Gjini)

Il Prato festeggia dopo il fischio finale (foto Gjini)

Elmas 01-Prato Calcio a 5 7-9
“Oltre la cronaca” di Cesare Bernabò
Vertigini? No, grazie: godiamoci la testa della classifica
La quarta di campionato ha condotto il Prato contro un Elmas 01 di Mr. Quirino Monti mostratosi più che insidioso, come – peraltro – avevo previsto.
Il Vs. – sempre umile – opinionista non accampa certo velleitarie capacità di “veggenza”, ma vuole con ciò solo ringraziare l’intiero Prato Calcio a 5 per la gioia donata dal Ns. Gran Team laniero con l’emozionante vittoria in Terra sarda, magistralmente preparata e guidata da Mr. Coccia ed altrettanto ben interpretata e realizzata sul gommato del PalaMelis da tutti i meravigliosi ragazzi biancazzurri.
Eppure, questa temutissima trasferta ha visto concretizzarsi il 1° goal del match dalle “vespe” padrone di casa a soli 3″ dal fischio d’inizio dell’ottima terna arbitrale! (Fischer l’autore).
Poi… “Canta o mia diva l’ira funesta del Pelide Welly & Rafinha”, autori di una doppietta; è salito in cattedra un Prato C/5 che non vedevamo dai tempi aurei di Mr. Chilavert & Co., ed ancor più, su tutti, è salita quella pura furia devastante dell’onnipresente Miguel Permuy, autore di un poker personale di goals da autentica antologia del futsal, ponente KO i pur rispettabilissimi avversari in un sol colpo (pardon, in 4).
Il match dallo score di un antico sapore “subbuteistico” è stato intensissimo dal principio alla fine e piuttosto corretto grazie anche ad un buon arbitraggio.
I padroni di casa hanno contato su un quintetto davvero competitivo grazie all’apporto dei vari Orani, Mietto, Perdighe, Viegas, Fischer, Dulcis e – naturalmente – dell’universale capitan Pintauro.
Per contro i lanieri hanno opposto l’ottimo Biscaro, i sempre eccellenti Rafinha e Welly, un Apruzzese con opzione d’uso in dovuto risparmio energetico, l’onnipresente Daga e l’impareggiabile Miguel Permuy, i nuovi Bertoldi e Balestri.
“Chapeau bas”, come si usa dire in questi casi per il Prato Calcio a 5 tutto ed un plauso particolare per il Ns. ppf, capace della solita egregia telecronaca senza neanche poter fruire dell’ausilio di un display luminoso, la cui presenza è più che auspicabile su ogni campo di calcio a 5.
Finisce col Prato che con merito batte 9-7 lo Stim.mo “Ensemble” sardo, che certamente potrà dire la sua di qui al termine del campionato.
Ora i Ns. amatissimi lanieri sono primi in classifica e per questo sacrosanto week-end non voglio neppure andare a vedere il calendario per scoprire contro chi giuocheremo nella 5^ giornata di una cadetteria avvincente. Si, miei 2 o 3 amici lettori amatissimi, per una volta vorrei godermi QUESTO MAGICO MOMENTO in una immaginaria “stand by” enfatica, sulla vetta di una classifica che ci vede meritatamente primi, senza null’altro pensare.
Grazie per la consueta, Gent.ma Attenzione portami ed il mio ormai consueto, sentitissimo, fortissimo (esageriamo vah!) e stavolta ciclopico:
Forza Pratoooooooo!!!!!!!
Cesare Bernabò