L’emozione di Feller: “Italia, quanti ricordi bellissimi”

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Alexandre Feller, uno dei portieri più forti del mondo, fu portato in Italia dal Prato Calcio a 5. Tornato in Brasile nella sua Nova Trento, oggi lo straordinario Numero Uno organizza eventi sportivi, ma non si scorda della sua grande stagione europea. L’intervista.

Alexandre Feller con la maglia dell'Italia, con la quale ha disputato tra l'altro 3 Europei e 2 Mondiali

Alexandre Feller con la maglia dell’Italia, con la quale ha disputato tra l’altro 3 Europei e 2 Mondiali

Il Prato Calcio a 5 fu la squadra che ti portò in Italia: cosa ricordi del tuo arrivo nella nostra penisola, Alexandre?
Si, il Prato è stato la mia prima squadra italiana e ringrazio molto la società per avermi dato la possibilità di giocare in Italia. Fui accolto benissimo sia dalla società che dai tifosi. Mi ricordo bene della prima Coppa Italia vinta, fu una cosa fantastica. E siamo stati molto bravi anche nel secondo anno a Prato, anche se avevamo una squadra con giocatori molto giovani andammo bene in Coppa Italia e ai playoff.

Semifinale di Coppa Italia, Foligno, 28.2.2004: Feller para il rigore di De Nichile. Il portiere laniero parò 3 rigori su 3, il Prato C/5 vinse poi la Coppa (foto del grande Salvatore Ticli)

Semifinale di Coppa Italia, Foligno, 28.2.2004: Feller para il rigore di De Nichile. Il portiere laniero parò 3 rigori su 3, il Prato C/5 vinse poi la Coppa (foto del grande Salvatore Ticli)

Dopo tanti anni, puoi dirci cosa dicevi nell’orecchio degli avversari a Foligno, nel giorno fantastico in cui parasti 3 calci di rigore su 3 alla BNL in semifinale di Coppa Italia? Ricordiamo ai più distratti che prima di ogni rigore ti avvicinasti ai rigoristi della formazione romana e gli sussurrasti qualcosa. Parandogli tutto.
No dai, meglio lasciar perdere cosa dicevo nelle orecchie dei miei avversari quel giorno. Resterà un piccolo segreto. Quello è stato un momento indimenticabile per me, perché lì sono riuscito a dimostrare per quale proposito ero venuto in Italia: vincere, e far vedere che io ero uno dei portieri più forti del mondo in quel momento.

E’ stata bella la tua lunga esperienza in Nazionale?
E’ stata fantastica. Ringrazio la Nazionale, che mi ha dato l’opportunità di giocare 3 Europei e 2 Mondiali, ed anche di ottenere dei bei risultati. Voglio ringraziare in particolare i commissari tecnici Nuccorini e Menichelli e Mauro Ceteroni, che era il mio preparatore.

Feller, con in braccio una giovane Yasmin, festeggia coi compagni di squadra del Prato C/5 la Coppa Italia vinta

Feller, con in braccio una giovane Yasmin, festeggia coi compagni di squadra del Prato C/5 la Coppa Italia vinta

Hai vinto tantissimo dopo Prato: i tuoi ricordi più belli fuori dalla Toscana?
Ho vinto in tutte le squadre con cui ho giocato in Italia e questo per me è un motivo di orgoglio. Non c’è una vittoria più significativa delle altre, tutte sono state molto importanti perché ottenendole ho ripagato tutto l’investimento che era stato fatto su di me. Se devo citare un momento davvero speciale per me, comunque, voglio ricordare il primo scudetto con la Luparense. E’ stato molto importante e bello perché fu il primo che vinsi.

Cosa auguri al nuovo Prato C/5 che sta tentando di tornare a livelli più alti?
Io auguro al Prato Calcio a 5 di tornare ad essere quella società che in Italia ha saputo vincere tutto. E spero che i tifosi possano tornare a riempire il palazzetto come facevano a quei tempi, che io in particolare porterò sempre tra i miei ricordi più belli.

Feller insieme a mister Velasco in una trasferta del 2005 ad Alberobello

Feller insieme a mister Velasco in una trasferta del 2005 ad Alberobello

Cosa fai oggi in Brasile? Sei ancora nel Futsal?
Adesso in Brasile lavoro nella mia città, Nova Trento. Sempre nell’ambito dello sport, non più giocando ma fungendo da organizzatore di tutto lo sport della mia città. Lo sport è un qualcosa che ha sempre fatto parte di tutta la mia vita e sicuramente ne farà sempre parte, non importa come.

Cosa aggiungere ancora a questa bella chiacchierata, Alexandre?
Voglio rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le società che mi hanno dato l’opportunità di giocare in Italia. Prato Calcio a 5, Luparense, Arzignano, Marca Futsal ed anche la Nazionale Italiana. Spero di aver lasciato bei ricordi in tutte queste squadre, perché io porterò sempre nel mio cuore non solo le società, ma anche tutta la gente meravigliosa che ho conosciuto e che ha fatto parte della mia vita e della mia famiglia. Grazie a tutti da Alexandre Feller.

Un grande abbraccio a te, grande Campione! E a Yasmin, Odair e a tutta la famiglia. Nel grande ricordo di Alexandra, che sempre ci commuove tutti.

E sempre forza Prato!

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