L’entusiasmo di Lorenzo Fattori: “Voglio alzare l’asticella”

Lorenzo_FattoriLorenzo Fattori, nato a Vaiano il 3-9-1992, è un laterale sinistro che va a rinforzare l’Under 21 biancazzurra. Dopo le sue esperienze con Vaianese e Prato Nord, questo è il suo vero debutto nel calcio a 5.

Allora Lorenzo, come ti senti per questo arrivo in biancazzurro?
“E’ bello essere arrivato al Prato Calcio a 5. Già da queste prime settimane ho avuto modo di apprezzare una società ben strutturata, fatta di persone competenti e disponibili che ci hanno subito accolto bene. Non c’è che dire, l’inizio di quest’avventura è davvero molto bello per me”.
Vi state allenando intensamente.
“Sì, è il 2 agosto e ci siamo allenati anche oggi. La temperatura dell’Estraforum in questi giorni è piuttosto alta ma è bello lo stesso. Abbiamo tutti grande voglia di far bene. Io poi ci tengo particolarmente ad arrivare a settembre più avanti di dove sono adesso. Non dico di voler essere già al pari degli altri a settembre, ma voglio almeno arrivarci avendo imparato un po’ di fondamentali del calcio a 5. E’ uno sport che non ho ancora praticato seriamente, quindi ho bisogno di lavorare intensamente per recuperare il gap che posso avere nei confronti di molti dei miei compagni di squadra”.
Qual è stata la tua carriera calcistica?
“Ricalca quella di Federico Santi. Ho iniziato nella Vaianese, dopo tre anni sono passato al Prato Nord rimanendoci fino a quest’anno. Mi ci sono trovato molto bene, però nel tempo mi era un po’ passata la voglia del calcio a 11 mentre cresceva il mio interesse per il calcio a 5. Penso che sia uno sport per il quale sono più portato, e che in ogni caso mi piace e mi diverte di più. Dopo dieci anni di calcio, l’idea di passare ad una Terza categoria qualsiasi non mi attizzava granché, così quando ho visto che c’era quest’opportunità ho preferito di gran lunga passare al Prato Calcio a 5”.

Lorenzo Fattori, neo-acquisto dell'Under 21 laniera

Lorenzo Fattori, neo-acquisto dell’Under 21 laniera

Cosa ti aspetti dalla prossima stagione?
“Intanto di imparare nuovi fondamentali, e poi di migliorare anche sotto l’aspetto personale. Sarà sicuramente una bella esperienza, con i compagni e con lo staff che ho visto composto da ottime persone. Sotto tecnici molto disponibili, ti aiutano in tutto. Sì, sono certo che sarà un anno interessante. A livello tecnico poi parlerà il campo”.
Chi è mister Mercadante?
“Un tipo ambizioso, che ci tiene a far bene e a vincere. Lo si vede anche dagli insegnamenti che ci dà tutti i giorni. Lo stesso vale per Corsi e Querci, è uno staff ben strutturato. L’anno scorso so che l’annata è stata un po’ così così, ora invece l’Under 21 del Prato punta ad ottenere qualche cosa di più. Nel calcio ho sempre militato in squadre che non puntavano a grandi traguardi, adesso invece voglio alzare un po’ l’asticella anch’io”.
Cos’è per un giovane la prima squadra?
“Essendo nuovo di calcio a 5 sarebbe un sogno anche solo la convocazione. So che dipenderà da me stesso, darò sempre il cento per cento e già così sarò comunque soddisfatto. Se poi dovesse arrivare anche una convocazione in prima squadra, sarebbe un premio ancora più bello. So cosa significa, questa è una società importante impegnata in un campionato importante”.
Torniamo all’Under 21. Vai anche a raggiungere altri amici, no?
“Sì, ed è bello poter giocare insieme. Nei due anni nel calcio a 5 Msp ci siamo tolti delle belle soddisfazioni. Abbiamo vinto un campionato, quest’anno invece siamo partiti male ma ci siamo ripresi alla grande. Sì, ci siamo divertiti molto”.
Che effetto fa allenarsi e giocare all’Estraforum?
“Anche da vuoto il Palazzetto ti dà un senso di importanza. E’ bello vedere il campo, le tribune tutto intorno. E poi sapere che ci gioca il Prato Calcio a 5 ti fa sentire importante. E’ un bello stimolo anche questo. E’ un’emozione calcare quel parquet, nel nostro piccolo”.