L’euforia di Balestri: “Godiamoci questa vittoria!”

Pisa-Prato 2-5 0016Al primo anno nei campionati di serie B, l’ex Lastrigiana Stefano Balestri è andato oltre ogni aspettativa, divenendo uno dei cardini della squadra laniera e mettendo a segno la bellezza di 18 reti. Con una straordinaria regolarità da Metronomo…

Stefano Balestri, che sapore ha questa vittoria?
Un sapore che ancora sto metabolizzando. Devo tuttora realizzare fino in fondo quello che abbiamo fatto. Mi sa che ci vorrà ancora qualche giorno. Che spettacolo.

Com’è stata questa annata?
E’ stata bellissima. In tutto e per tutto. La squadra, la società, la gente… Uno spettacolo. Godiamoci questa vittoria.

Al primo anno in serie B sei stato decisivo e hai pure segnato 18 gol. Lo sognavi un anno così?
No, chi poteva sognarlo? Ero partito per provare la categoria, sperando di riuscire a trovare spazio. Piano piano con l’aiuto del mister e dei compagni ho visto che ci potevo stare. Alla quinta giornata poi mi sono sbloccato anche col gol. Andando avanti mi sono trovato sempre meglio. Sono riuscito a ritagliarmi il mio spazio, a fare gol con costanza, e a dare il mio contributo alla squadra.

Il Metronomo Balestri festeggia il suo gol dell'1-0 al Pisa (foto Bilenchi)

Il Metronomo Balestri festeggia il suo gol dell’1-0 al Pisa (foto Bilenchi)

E il soprannome Metronomo che ti è stato affibbiato per la regolarità nel segnare?
E’ perfetto! Mi devo ripetere, è stato un anno fantastico, non ho parole. Mi dicono che ho aspettato troppo per salire in serie B, io rispondo che invece ho saputo aspettare il treno giusto. Nei campionati nazionali ci sarò anche arrivato tardi, ma ho fatto l’anno di serie B più bello che ci poteva essere. Per di più con questa maglia: ho sempre sognato di giocare nel Prato.

Quand’è che hai pensato: quest’anno vinciamo il campionato?
A dire il vero ci ho sempre creduto, anche se è stato un anno lunghissimo. Coi risultati che arrivavano sempre di più, dal girone di ritorno in poi ho iniziato a farmi due conti di quanto mancava al traguardo. E ogni settimana mancava un po’ meno. Finché siamo arrivati a Pisa, che è stata per tutti noi la partita della vita. Eravamo decimati, senza tre stranieri fortissimi. Chi aveva avuto meno spazio in stagione, a Pisa è stato protagonista. C’era in noi la grande voglia di far vedere a tutti che il Prato Calcio a 5 è una squadra vera. Un grande gruppo con un grande cuore, a prescindere da chi va in campo. Direi che ci siamo riusciti.

Balestri in azione a Pisa (foto Bilenchi)

Balestri in azione a Pisa (foto Bilenchi)

In poco tempo passi dalla C1 alla A2…
Nel giro di poco tempo sono passato dalla C2 alla C1, poi alla B, adesso alla A2. Sembra che per me tutti gli anni si apra una nuova sfida, quella di fare sempre la categoria superiore. Ripartirò con la stessa mentalità che ho avuto quest’anno: vedere se ci posso stare, e fare il massimo per starci. Intanto però voglio continuare a godermi la vittoria di questo campionato. Tra l’altro ho un po’ bisogno di resettare. Mentalmente sono abbastanza “pieno”, in questo momento.

Quant’è bello vincere con i tifosi che vi osannano?
Il nostro tifo è impressionante, in casa e fuori. Quanta gente ci ha seguito quest’anno! Con messaggi di affetto, presenza alle partite, cori… Per un giocatore far gol davanti al proprio pubblico è una sensazione incredibile. Ti riempie di adrenalina, ti dà una trance agonistica sempre maggiore. Quella che ti fa sempre stare sul pezzo e andare avanti. I nostri tifosi sono il nostro sesto uomo in campo. Anche da quel punto di vista la stagione è andata nel migliore dei modi.