Lorenzo Villani: “Vogliamo giocarcela con tutti”

05514e022827309.jpgAl secondo anno nell’Under 21 del Prato C/5, il confermato Villani (nato a Firenze il 27-5-1992) punta ad un anno da protagonista per sé e per la squadra: “Siamo cresciuti, vogliamo alzare il livello”. L’intervista.

Com’è andato il primo anno, Lorenzo?
“E’ andato bene. C’è voluto un po’ ad ingranare ma ce lo aspettavamo. Il mister ce l’aveva detto subito che saremmo andati incontro ad un anno di preparazione al calcio a 5. Già nel girone di ritorno abbiamo messo a posto la difesa ed è arrivata qualche soddisfazione. La vittoria a Pistoia è stata un bel momento. Era l’ultima giornata, eravamo sotto di due, neanche noi credevamo alla rimonta. Invece ci siamo riusciti ed il derby è stato nostro. E’ stato un bel colpo, anche se io, essendo di Firenze, il derby con Pistoia lo sento meno degli altri. Ho visto però come ci tenevano i miei compagni”.
Era la tua prima esperienza di calcio a 5?
“Sì, io vengo dal calcio a 11. Sono stato una decina d’anni al Doccia, ma diciamola tutta: a calcio non sono mai stato granché. Ho fatto molta panchina. Ho sempre giocato in posizione centrale, prima in difesa, poi a centrocampo”.
Il calcio a 5 si adatta di più al tuo fisico asciutto?
“Sì, e più in generale è più adatto alle mie qualità”.
Come ti impiega mister Mercadante?
“Principalmente come laterale, o come centrale”.

Conferma per Lorenzo VIllani, al secondo anno al Prato C/5 Under 21

Conferma per Lorenzo VIllani, al secondo anno al Prato C/5 Under 21

Ma che sport è questo strano calcio a 5?
“Uno sport interessantissimo. Anch’io avevo qualche dubbio all’inizio, poi inizi a conoscerlo e capisci non solo quanto è bello, ma anche che è proprio un altro sport rispetto al calcio. E’ difficile da spiegare, ma è così. Non ci sono pause in campo, le situazioni tattiche sono tutte studiate e non c’è niente di improvvisato, tanti aspetti tecnici gli sono peculiari. Ripeto, è proprio un altro sport”.
Cosa ti aspetti dalla prossima stagione?
“Di alzare il livello. Anche grazie ai nuovi arrivi, speriamo in una rosa migliore e più numerosa. Quest’anno troppe volte siamo stati contati. Speriamo di poter competere con tutti e di far vedere qualcosa di buono”.
Ci si attende un legame rinforzato tra prima squadra ed under 21: interessante, no?
“Molto. Sarebbe una grande occasione per tutti noi. Speriamo di poter dare una mano alla prima squadra, e di non essere solo un obbligo necessario da portare in panchina. L’Under 21 deve lavorare per divenire un vero vivaio per la prima squadra”.
Com’è mister Mercadante?
“Giudizi tecnici non li so dare perché è il mio primo ed unico allenatore di calcio a 5. E’ una persona sicura in quello che fa, e sta mantenendo tutte le promesse che ci ha fatto all’inizio. Ci aveva preparato ad attraversare un anno di transizione, andando anche incontro a qualche rimballata, come puntualmente è successo. Ci ha fatto crescere, quest’anno sono convinto che andiamo a giocarcele tutte”.
Come sei passato al calcio a 5?
“Per una serie di coincidenze, diciamo che ci sono piombato dentro per caso. Il calcio a 5, che ancora io stesso conosco poco, a Firenze è poco noto perché tutti seguono quasi solo la Fiorentina. Sì, c’è stato il Firenze Calcio a 5, qualche eco del grande Prato mi era arrivata, ma erano poche cose che sapevo solo per sentito dire. Comunque è stato Ignesti a dirmi che al Prato C/5 stavano cercando giocatori per l’Under 21, è iniziato tutto così”.
E nella vita che fai di bello, Lorenzo?
“Studio agraria, sono al secondo anno. Non ho ancora deciso quale sarà il mio sbocco finale, ma mi piacciono molto le materie”.
Ad esempio, che stai studiando?
“Sto studiando il vino”.
Bella materia! Ci proponiamo per un aiuto nelle prove pratiche, sperando che ve ne siano…