L’orgoglio di capitan Apruzzese: “Vogliamo vincere”

PratoC5 0022 (532x800).jpgSabato 4 ottobre inizia il campionato di serie B ed è subito sfida insidiosa: alle ore 15 in Piemonte c’è Sporting Rosta-Prato C/5. Apruzzese suona la carica e sogna: “Se centriamo la promozione mi tuffo nel Bisenzio”.

Giuseppe Apruzzese, capitano e bandiera del Prato Calcio a 5 dove iniziò da Under 21 col soprannome mitico di Peppinho, è più carico che mai all’avvio del campionato di serie B. Negli occhi “Peppegol” ha la voglia di riportare la Prato del Futsal là dove manca ormai da troppi anni. Non sarà una passeggiata, ma i presupposti per fare bene non mancano.

Capitan Apruzzese, ci sono ormai pochissimi giorni all’esordio del 4 ottobre. Come state?
“Siamo ancora nel pieno del lavoro ed aspettiamo Tiago, ma possiamo essere contenti. Alcuni di noi sono più affaticati di altri per la preparazione svolta, ma è normale. Il sabato poi si va in campo ed è tutto diverso, si dà il duecento per cento e si supera la fatica”.

Giuseppe Apruzzese, il capitano del Prato C/5 (foto Marco Bilenchi)

Giuseppe Apruzzese, il capitano del Prato C/5 (foto Marco Bilenchi)

Ti aspettavi un Prato con una rosa così competitiva?
“Mi aspettavo un Prato ambizioso, perché era nei piani. Non mi aspettavo semmai quest’ultimo colpo di mercato. La società è stata grande nel fare un ulteriore sacrificio, Tiago Daga è un gran giocatore. Il suo curriculum parla da solo”.

E’ il Prato Calcio a 5 più forte degli ultimi dieci anni?
“Sulla carta sì, poi sta a noi dimostrarlo in campo. Se non centreremo gli obiettivi sarà solo colpa nostra, perché la società ha fatto anche più di quello che doveva fare”.

L’obiettivo è vincere il campionato?
“Sì. Poi, ripeto, sta a noi dimostrare in campo che siamo all’altezza”.

Quanto sarà difficile?
“Tanto, anche perché le rivali non mancano, Asso Arredamenti in primis. Anche loro hanno un bel mix di qualità ed esperienza”.

Sul piano della manovra cambierete qualcosa?
“No, mister Coccia vuole continuare a proporre un gioco propositivo, d’attacco. E’ quello che preferisce e che ritiene più consono alla squadra. Il lavoro è indirizzato a ritrovare gioco e ritmo dell’anno scorso”.

Tra i nuovi chi ti ha stupito di più?
“Balestri, perché si è adattato velocemente. Corre molto ed è un ragazzo molto intelligente. Anche Casamenti è uno che dà tanta corsa e non molla mai. Bertoldi conosce bene la categoria, ancora deve entrare nei nostri meccanismi ma è normale. Per ora ci siamo concentrati più sulla parte atletica che su quella tattica”.

Capitan Apruzzese (foto Bilenchi)

Capitan Apruzzese (foto Bilenchi)

Contro lo Sporting Rosta vi mancheranno alcuni giocatori importanti: Biscaro squalificato, probabilmente Permuy e Daga oltre ovviamente a Calamai ed altri. Preoccupato?
“Se vi saranno assenze dovremo essere bravi a non farle pesare. Al posto di Biscaro penso che il mister schiererà Laino, ormai è con noi da un paio d’anni ed ha dimostrato anche in semifinale col Poggibonsi di essere bravo. Ha la nostra fiducia. Ancora spero di vedere Daga in campo al debutto stagionale, vediamo. L’importante comunque è entrare in campo concentrati ed umili, pensando solo ad imporre il nostro gioco come abbiamo fatto l’anno scorso nel girone di ritorno, quando tra l’altro tecnicamente eravamo meno forti di adesso”.

Sarai anche quest’anno il capitano del Prato Calcio a 5: quanto pesa quella fascia?
“Nessun peso, per me è soltanto un onore. Questa società per me è come se fosse mia. Sono nato a Prato come città ed anche calcisticamente, per questo essere capitano del Prato Calcio a 5 per me non è solo una fascia. Averla ereditata da Pippo Quattrini poi è un onore ulteriore”.

E se fossi proprio tu il capitano che riesce a riportare il Prato C/5 in serie A?
“Vorrà dire che mi butterò dentro il Bisenzio per la felicità, o che mi tingerò i capelli di biancazzurro. Per la promozione lo farei anche subito: dove devo firmare?” (ride, ndr)

Il Prato C/5 2014-2015 (foto di Marco Bilenchi)

Il Prato C/5 2014-2015 (foto di Marco Bilenchi)