L’Under 21 laniera si arrende alla capolista

U21 Prato-Poggibonsi  0011.jpgQuarta sconfitta consecutiva per il Prato C/5 Under 21, caduto 7-2 sul terreno della capolista Futsal Sangiovannese. Inutili i gol di Siciliani e Brondi. Espulsione per Vollero, Campagna ha parato un calcio di rigore. Domenica alle 11 derby all’Estraforum.

FUTSAL SANGIOVANNESE-PRATO 7-2
FUTSAL SANGIOVANNESE: Ortolani, Pasqui, Malerba, Donati, Becattini, Nicoli, Marrocchelli, Brogioni, Mantovani, Ioio, Liburdi, Neri. All. Ferrini.
PRATO: Campagna, Vollero, Djo Irie, Siciliani, Santi, Negri, Gelli, Sarti, Brondi, Poggini, Landroni. All. Biscaro-Corsi.
ARBITRO: Mirco Rossini di Firenze. Cronometrista: Daniele Stabile di Arezzo.
RETI: pt 2’09” Liburdi, 8’52” Siciliani, 10’47” e 13’28” Mantovani; st 0’14” e 15’24” Liburdi, 0’24” Becattini, 7’25” Brondi, 13’05” Ortolani.
NOTE: Primo tempo 3-1. Ammoniti: pt 13’52” Sarti; st 11’06” Ioio, 11’26” Mantovani, 15’10” Poggini. Espulso st 15’10” Vollero dalla panchina per proteste. Al 19’23” st Campagna para un rigore a Marrocchelli.
SAN GIOVANNI VALDARNO (Arezzo). Continua la crisi dell’Under 21 del Prato Calcio a 5, giunto ormai alla quarta sconfitta consecutiva. L’inizio del 2015 è davvero “horribilis” per la formazione della coppia Biscaro-Corsi che non ha ancora raccolto nemmeno un punto nel nuovo anno. L’ultimo risultato utile, infatti, risale allo scorso 21 dicembre, quando i lanieri impattarono in casa 1-1 contro il Montecalvoli.
Nella quasi proibitiva trasferta di San Giovanni Valdarno ci si attendeva una reazione d’orgoglio da parte dei lanieri contro la capolista del campionato artefice dell’eliminazione dei biancazzurri in Coppa Italia. Ma il Prato ha concesso troppo in fase difensiva, perdendo gran parte dei contrasti, ed è stato punito dalla formazione di casa.
Pronti, via e al 2’ la Sangiovannese è già in vantaggio con un preciso diagonale di Liburdi. All’8’ Poggini salva sulla linea il tiro a botta sicura di Mantovani. Un minuto dopo il Prato pareggia: bella combinazione tra Poggini e il pivot Brondi, Poggini calcia in diagonale dalla sinistra e sul secondo palo Siciliani non può fare altro che sospingere il pallone in rete. Un’azione da antologia del futsal, ma che è l’unico vero barlume nell’ennesima giornata storia. Nemmeno il tempo di esultare che all’11’ Mantovani sfrutta la difesa molle del Prato e con una precisa puntata da fuori area insacca alle spalle dell’incolpevole Campagna. Passa un minuto e Ortolani salva miracolosamente su Brondi. Il Prato pian piano si spegne e al 13’ Mantovani sfrutta l’ennesima indecisione difensiva laniera, si infila tra due difensori e batte ancora Campagna. Poco dopo viene ammonito Sarti, mentre al 16’ viene giustamente annullato un gol a Santi che ha battuto direttamente un calcio di punizione indiretto: brava la barriera sangiovannese ad aprirsi senza toccare il pallone e abile Ortolani a fallo rotolare in rete. C’è anche il tempo di un tiro libero calciato alto da Liburdi a otto secondi dal termine della prima frazione.
Nella ripresa, chi si aspetta un Prato all’arrembaggio rimane profondamente deluso. Nei primi 24 secondi di gioco la Sangiovannese va a segno due volte con Liburdi e Becattini (5-1). A questo punto, a 14’ minuti dal termine, Biscaro e Corsi rischiano il tutto per tutto schierando Gelli come portiere di movimento. Poco dopo, grande azione da pivot di Brondi che dai dieci metri scarica tutta la propria rabbia con una perfetta puntata che manda il pallone a baciare il palo e infine in rete. All’11’ l’episodio che avrebbe potuto far riaprire la partita. Brondi si presenta a tu per tu con Ortolani e, al momento di battere a rete, viene steso da dietro da Ioio. L’arbitro assegna il calcio di punizione diretto dal limite per il Prato e ammonisce il capitano sangiovannese. La regola 12 del regolamento edizione 2014 afferma che l’espulsione si ha in presenza “di una evidente opportunità di segnare una rete”, ma questo quando si verifica? Secondo la circolare 1 della stagione 2010-2011, “se l’attaccante subisce un fallo da un difensore ma questi ha ancora davanti a sé il portiere (considerato di norma l’ultimo difendente) l’arbitro sanzionerà come provvedimento tecnico un calcio di pounizione diretto (o di rigore se il fallo è avvenuto all’interno dell’area di rigore) e come provvedimento disciplinare l’ammonizione. Sanzionerà come provvedimento disciplinare l’espulsione se e solo se chi commette fallo all’attaccante che ha possesso e controllo del pallone è l’ultimo difendente”. In altre parole, la presenza di Ortolani nel raggio d’azione di Brondi ha salvato Ioio dall’espulsione.
Pochi secondi dopo viene ammonito per proteste Mantovani. Il Prato continua a attaccare col portiere di movimento, ma al 13’ l’estremo difensore sangiovannese agguanta il pallone e parte in contropiede, scambia con Liburdi e deposita in rete a porta vuota. Ai lanieri saltano i nervi dopo una decisione contestata per un presunto fallo di Poggini che al 15’ viene ammonito. Vollero, in panchina, si fa scappare qualche parola di troppo e viene espulso. C’è ancora il tempo per il 7-2 siglato da Liburdi poco dopo, per un rigore di Marrocchelli neutralizzato da Campagna (fallo iniziato due metri fuori area e terminato di poco fuori – se l’arbitro lascia correre, nel fallo continuato fa fede dove termina l’azione fallosa, non dove comincia –, anche se l’attaccante sangiovannese è franato a terra in area: ci stava il tiro libero, essendo il sesto fallo, da fuori area) e per un tiro libero sbagliato da Brondi. Fa festa la Sangiovannese, mentre sul Prato calano le tenebre. Domenica alle 11 all’Estra Forum arriva il Pistoia. C’è una sconfitta nel derby da vendicare. (Marco Gargini)