Marco Campagna, un impegno tra Under 21 e prima squadra

PratoC5 0020 (532x800).jpgC’era anche lui nel manipolo degli “eroi biancazzurri” che hanno espugnato Elmas: Campagna sabato non è entrato ma si è conquistato l’ennesima convocazione in prima squadra. Anche la stagione dell’Under 21 è ormai nel vivo, tra campionato e Coppa.

Marco, come giudichi il successo di Elmas?
Sono contento della vittoria, è stata dura ma abbiamo meritato. All’inizio abbiamo sofferto un po’ il campo perché dovevamo prendere le misure, è più piccolo rispetto al nostro. Abbiamo preso gol immediatamente per una distrazione su un’imbucata però ci siamo rifatti subito con un gran gol di Wellington. Nel secondo tempo poi siamo stati bravi a scappar via ed a tenere il vantaggio.

Il Prato dopo tanti anni è primo in classifica: sensazioni?
Ancora è presto, abbiamo giocato solo quattro partite. Certo, essere in testa è bello, ma c’è da crescere molto. Dobbiamo metterci sotto a migliorare ancora in allenamento, specialmente in difesa, perché soffriamo troppo nei campi piccoli. Lo si è visto anche a Massa e a Rosta.

Marco Campagna, ventenne portiere dell'Under 21 laniera (foto Bilenchi)

Marco Campagna, ventenne portiere dell’Under 21 laniera (foto Bilenchi)

A livello personale come procede la tua crescita?
Sono contento, sia per la seconda convocazione stagionale in prima squadra, sia per l’impegno in Under 21. Con l’Under abbiamo iniziato vincendo in rimonta a Poggibonsi. Sotto 2-0 abbiamo iniziato a pressare, finendo per imporci per 5-2. Cleber Biscaro è un grande allenatore che ci aiuta a crescere con l’obiettivo di trovare prima o poi spazio in prima squadra. Al Bernino abbiamo vinto con una bella prestazione d’insieme. Ora però pensiamo alla prossima, domenica all’Estraforum col Tigullio.

I liguri hanno ottenuto due vittorie consecutive.
E’ vero ma siamo fiduciosi, perché in casa nostra l’anno scorso non ci ha vinto nessuno, nemmeno la capolista Atlante Grosseto.

Sta per arrivare anche la Coppa Italia Under 21.
Sì, mercoledì debuttiamo in casa contro il Cus Pisa, una grande squadra. Noi comunque rispettiamo tutti ma non temiamo nessuno e cercheremo di centrare un bel risultato sia in campionato che in Coppa.

Contento di essere rimasto in biancazzurro dopo le tentazioni estive?
Sì, molto. A suo tempo ne ho parlato con i mister Biscaro e Coccia e col presidente, e loro mi hanno detto che ho ancora ampi margini di crescita. Ma non è che ero tentato di andar via perché non mi trovavo bene o non mi piaceva la squadra. In estate il lavoro mi ha imposto orari che non mi consentivano di allenarmi tutti i giorni come era previsto. Per fortuna però, grazie anche a Biscaro e Coccia, ho trovato un compromesso tra sport e lavoro e tutto si è risolto nel migliore dei modi. Sono contentissimo di essere rimasto e spero di restare ancora a lungo.