Marco Campagna, un portiere che vuole crescere

02514e02248eb1f.jpg

Marco Campagna, estremo difensore dell’Under 21 laniera, è anche il terzo portiere della prima squadra biancazzurra. Nato a Prato il 7-10-1994, il numero uno è piuttosto soddisfatto della sua stagione con la maglia del Prato, ed entusiasta dell’esperienza in prima squadra. L’intervista.
Marco, cominciamo dall’Under 21: come giudichi il vostro campionato?
“La stagione di quest’anno per il Prato Under 21 era l’inizio di un percorso. A livello di risultati il campionato non è andato molto bene, ma c’è voluto un po’ di tempo a trovare l’affiatamento e a capire cosa il mister voleva da noi. Quando poi ci siamo trovati, siamo andati migliorando ma si poteva fare ancora meglio”.
Comunque una crescita c’è stata.
“Sì, e sono anche arrivati alcuni ottimi risultati, con la soddisfazione finale di andare a vincere a Pistoia, per di più in rimonta e grazie ad un’ottima prestazione. Nella quale tra l’altro anch’io ci ho messo la mia parte”.

02514e02248eb1f.jpg

Quanto è duro il ruolo del portiere?
“E’ un ruolo molto importante. Per me è un portiere è metà squadra. Se gli avversari superano me, superano anche la riga di porta. A livello personale sono contento della mia stagione, tra l’altro ho anche messo a segno due gol, ci tengo a dirlo. Con Grosseto e Torgianese, sul loro portiere di movimento. Tra l’altro, per merito di tutta la squadra, sono arrivate anche delle belle vittorie”.
Veniamo alla prima squadra, dove sei il numero 12 fisso in alternativa a Cerri e Nardi. Sensazioni?
“Per me è un sogno esserci, in prima squadra. E’ una bellissima esperienza, fatta con giocatori fantastici al fianco, che ti supportano e ti vogliono bene. Abbiamo un grande mister, Quattrini ti fa capire cosa sbagli e ti sostiene sempre”.
Per ora hai avuto solo un’occasione.
“Sì, ho debuttato sul terreno della Sangiovannese. Debuttare in serie B è stato esaudire un sogno, grazie a Quattrini per avermi dato l’opportunità. Continuerò a lavorare duramente per meritarne altre”.
Te l’aspettavi il secondo posto finale?
“Il secondo posto è stata una bellissima sorpresa. Sapevamo che l’ultima giornata a Bra non sarebbe stata facile ma abbiamo giocato per vincere e direi che abbiamo meritato. Siamo stati bravi a sfruttare le occasioni, del resto come squadra abbiamo il senso del gol, ed è con una prestazione di squadra che abbiamo vinto. Non ho avuto spazio ma c’è stata una grande prestazione di Nardi. Lui e Cerri quest’anno si sono confermati molto forti”.
Il tuo obiettivo personale per il futuro?
“Avere uno spazio anche per me nel Prato Calcio a 5. Mi alleno duramente tutte le settimane. Tra l’altro in questo periodo con Cerri infortunato sono ancora più disponibile ed impegnato anche negli allenamenti”.
Intervista finita, Marco. Qualcosa da aggiungere, in chiusura?
“Sì. Forza Prato!!!”.