Maurizio Zangirolami, l’allenatore degli “acchiappasogni”

ZangiClasse 1980, ex portiere, sarà ancora una volta il pratesissimo Maurizio Zangirolami a sovrintendere alla preparazione degli estremi difensori lanieri. Per lui sarà la terza stagione in maglia pratese. L’intervista, con dediche speciali a Perez e Massafra.

Zangirolami, ancora biancazzurro.
Sì e ne sono felice. Il prossimo per me sarà il terzo anno da preparatore dei portieri del Prato. Dalla tribuna alla panchina, sembra una favola: di questa squadra io sono stato tifosissimo fin da ragazzo. Me le vedevo dalla curva le partite. Prometto come sempre il massimo impegno. Puntiamo ad una stagione più positiva rispetto a quella appena trascorsa.

Hai avuto una buona carriera da portiere.
A livelli di serie B e serie C, con Progetto Lana e Cdp Coiano. Tutto quello che ho imparato lo metto a disposizione dei ragazzi. Al Prato arrivai insieme a Stefano Tesi, dopo l’esperienza insieme a Coiano.

Maurizio Zangirolami, classe 1980, è il preparatore dei portieri biancazzurri (foto Bilenchi)

Maurizio Zangirolami, classe 1980, è stato confermato come preparatore dei portieri biancazzurri (foto Bilenchi)

Cosa ti piace del tuo lavoro di preparatore dei portieri?
La parte più bella è stare coi ragazzi, lavorare con loro, raccontargli le emozioni che poi proveranno in partita. Parare il tiro di un avversario è una sensazione bellissima, io tuttora mi immedesimo molto. Il portiere è un acchiappasogni.

A cosa ti riferisci?
A quello che diceva Roberto Scarpini parlando di Julio Cesar: “L’attaccante ha un sogno e lui li para”. Si nota la mia fede interista eh? (sorride, ndr)

Nel tuo lavoro affiancherai il duo tecnico Bini Conti/Carlesi. Che ne dici?
Sono altri due pratesi, come me. Mi piace questa cosa. Ripartiamo dalle basi, ripartiamo dalla nostra città.

Zangirolami è stato portiere di calcio a 5 (foto Bilenchi)

Zangirolami è stato portiere di calcio a 5 (foto Bilenchi)

Come saluti Thiago Perez?
Voglio ringraziare pubblicamente Thiago per questi anni passati insieme, sia fuori dal campo che sul rettangolo di gioco. Sono stati anni “top”. Thiago mi ha fatto veramente crescere a livello professionale. Si è sempre messo a disposizione per qualsiasi cosa. E’ un vero professionista da serie A, gli auguro solo il meglio.

E come accogli Donato Massafra?
Per un portiere che “mando” in serie A, ne “prendo” un altro dalla serie A. Per me è un’altra sfida molto stimolante. Vorrei poter ricominciare subito. Ho visto molti video di Massafra, è un portiere molto forte e valido, con uno stile differente da quello di Perez. Viene da un altro tipo di scuola calcistica. Non vedo l’ora di scambiare qualche parola con Donato, sul futsal e non solo. Lo aspetto a Prato.

Zangirolami ama molto il lavoro quotidiano con i suoi "ragazzi"

Zangirolami ama molto il lavoro quotidiano con i suoi “ragazzi” (foto Bilenchi)