Missione compiuta, il Prato risale al sesto posto

OscarPartita senza storia col fanalino di coda: il 7-1 porta la firma di Oscar (tris), Distefano (doppietta), Vincentini e Wellington. Il Prato chiude l’andata al sesto posto. Il campionato torna l’11 gennaio: auguri di buon Natale e felice anno nuovo a tutti gli appassionati.

PRATO-BLUE ORANGE 7-1
PRATO: Cleber, Villani, Distefano, Oscar, Calamai, Russo, Poggini, Wellington, Baldassarri, Baldacci, Vincentini, Laino. All. Coccia.
BLUE ORANGE: Rositano, Ausenda, Torre, Giustacchini, Maglio, Serva, Corradi, Ferrandini, Bianco, Stassi, Basta A. All. Basta F.
ARBITRI: Simonazzi (Reggio Emilia) e Marchetti (Tolmezzo); cronometrista Ticci (Firenze).
RETI: pt 4’20” Wellington, 4’39” Oscar, 10’55” Vincentini; st 0’47” e 4’59” Oscar, 16’37” Bianco, 18’47” e 19’08” Distefano.

Prima doppietta in serie B per Antonio Dikele Distefano

Prima doppietta in serie B per Antonio Dikele Distefano

I complimenti di Vincentini a Distefano

I complimenti di Vincentini a Distefano

Dopo sei turni il Prato ritrova la vittoria. Tripletta di Oscar, doppietta di Distefano, in rete anche Wellington e Vincentini. I lanieri chiudono l’andata al sesto posto a -4 dai play-off. Auguri di buon Natale e felice anno nuovo a tutti gli appassionati! Il campionato torna l’11 gennaio con Astense-Prato.

Tripletta per lo spagnolo Oscar Santaliestra

Tripletta per lo spagnolo Oscar Santaliestra

Risultati della ultima giornata di andata: Atlante-I Bassotti 3-7; Bra-Poggibonsese 1-6; Castellamonte-Isolotto 3-0; Astense-Pistoia 5-1; Prato-Blue Orange 7-1.
Classifica: Astense 26; Bra 24; Poggibonsese 23; I Bassotti e Pistoia 16; Prato e Atlante 12; Pisa 11; Castellamonte 10; Isolotto 6; Blue Orange 0.

Il gol dell'1-0 di Wellington

Il gol dell’1-0 di Wellington

“Un solo goal a Biscaro, 7 goals lanieri, con 2 acuti di Distefano”: Buon Natale Prato!
Prato-Blue Orange 7-1, il commento dell’opinionista Cesare Bernabò
Sotto l’albero di Natale del Prato Calcio a 5, i tifosi hanno trovato due sorprese: la vittoria col fanalino di coda Blue Orange e l’assenza di Nardi tra i pali dei loro biancazzurri. Personalmente non sono rimasto troppo entusiasmato di quest’ultima strenna – “turn over” – riguardante l’estremo difensore. Matteo, simpatico o antipatico che possa essere, è – a pieno titolo –  icona (da anni) dei Cavalieri del Futsal nostrano, ma giacché non spetta a me il compito di criticare o meno Dirigenza o Settore Tecnico della “Famiglia” che mi ha – in qualche misura – “accolto”, fedele al mio ruolo di umile opinionista tenterò di raccontar qualcosa – come sempre – oltre la cronaca, senza entrar – volutamente – in merito a certe scelte, momentanee o definitive.
Con quest’ultimo match del girone di andata per i lanieri del Presidente Apicella (al quale, peraltro, formulo i miei più sentiti Auguri), spero sia terminato il periodo peggiore di questa travagliata annata di un sano futsal dilettantistico nazionale. Certo, la partita contro il fanalino di coda ligure non può aver risolto – di colpo – tutti i problemi dei biancazzurri di Maliseti, ma perlomeno non li ha neppure accentuati.
Tre goals di Oscar (Santaliestra), doppietta del “mio pupillo” Distefano, una buona prova di Cleber (Biscaro), un buon Vincentini (autore anch’egli di un goal), insieme alla rete iniziale (dopo 4’20”) dell’onnipresente Welly fanno – forse – trascorrere un Natale più sereno a Mr. Coccia & Co.

Alessandro Calamai guida la squadra per la prima volta da capitano

Alessandro Calamai guida la squadra per la prima volta da capitano

Match definito “soporifero” dall’esperto cronista Pier Paolo Fognani – in diretta streaming – quello di sabato scorso all’Estraforum, ma almeno pronostico e faccia son stati salvati.
Per gli amanti esterofili dopo il Gran Welly, anche Oscar Santaliestra ha posto i suoi 3 sigilli personali nella banca dati goals biancazzurri, in questa partita dal puro sapore di un allenamentino infrasettimanale in cui contava – oltre la posta in palio – soprattutto non farsi male.
I soliti, incontentabili ipercritici obieteranno che i ragazzi di Mr Basta sembravano più un gruppo di vacanzieri di ritorno da una crociera “low cost” che una compagine assetata di punti, ma bisogna anche considerare la vogliosità biancazzurra e – per contro – lo scoramento degli ospiti vista la loro esangue classifica.
Quindi, se è vero come è vero che anche in ogni Sport agonistico pedagno (“in barba” a Messieur Decoubertin) l’importante non è gareggiare ma vincere, i Biancazzurri hanno comunque centrato l’obiettivo.
Con estrema franchezza, debbo ammettere che, a tratti, i Blue Orange mi hanno perfino fatto un po’ di tenerezza per la loro simpaticissima correttezza e spensieratezza agonistica, ma “aritmeticamente”: va bene così.
Adesso il Prato C/5 attende solo l’inserimento in squadra del centrale Rafinha (proveniente dall’Augusta), di cui – anche in previsione di auspicabili play-off – potrebbe esserci gran bisogno: vedremo.
E’ stato, quest’anno ormai agli sgoccioli, un lungo periodo “istruttivo” su cui TUTTI DOVREMMO RIFLETTERE MAGGIORMENTE.

Uno striscione dei tifosi per capitan Apruzzese: Peppegol rientrerà l'11 gennaio

Uno striscione dei tifosi per capitan Apruzzese: Peppegol rientrerà l’11 gennaio

Concludo questo commento oltre la cronaca con le seguenti due speranze per il cosiddetto anno che verrà, augurandomi che essi non rimangano soltanto progetti astratti, ma propositi precipui ed importanti per la serenità di tutti i cosiddetti addetti ai lavori di uno Sport in fase di rilancio:
– siccome nel futsal, come nella vita, certe intemperanze si pagano oltre il dovuto, cerchiamo di sorridere ed aiutarci l’un l’altro; l’errore altrui può essere documentato, laddove non ne susseguano reazioni;
– infine il sincero auspicio di vedere – finalmente – un defibrillatore (con medico rianimatore) su ogni campo di calcio a 5 dei dilettanti regionali o nazionali.
Auguri a tutti ed il mio ormai canonico, irrinunciabile sentitissimo: FORZA PRATOOOOOOO!!!!!!!
Cesare Bernabò

Si ringrazia ancora una volta Galilej Gjini, autore di tutte le foto pubblicate in questa pagina.