Mister Capurso: “Bello che il Prato C/5 sia tornato in A2″

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Alla vigilia dell’attesa amichevole di domani (martedì 15 settembre, Estraforum, ore 19,30) il tecnico del Kaos Futsal vice campione d’Italia, Leopoldo Capurso, ci racconta le ambizioni del rinnovato gruppo estense. L’intervista.

Mister Capurso, è un onore per il Prato C/5 ospitare il Kaos Futsal.
L’onore è nostro e ringraziamo il Prato Calcio a 5 per averci invitato ad un evento che prevede anche un momento di solidarietà. Come Kaos siamo sempre attenti a questo genere di iniziative. Il nostro obiettivo è anche quello di aiutare il più possibile a promuovere e diffondere questa disciplina sportiva. Non che a Prato ce ne sia bisogno. Qui sono stati vissuti momenti di calcio a 5 memorabili. E’ un orgoglio per tutto il movimento del futsal italiano che una piazza come Prato sia risalita su palcoscenici importanti come quello della serie A2.

Leopoldo Capurso, tecnico del Kaos Futsal che domani gioca all'Estraforum

Leopoldo Capurso, tecnico del Kaos Futsal che domani gioca all’Estraforum

Come giudica il suo Kaos Futsal “versione” 2015-2016?
Abbiamo perso giocatori importanti come Bertoni, André e Laion però sono arrivati elementi del livello di Turmena, Peric, Schininà, Putano e Duio, giocatore quest’ultimo che ha più svolte sfiorato la convocazione nella nazionale brasiliana. Sarà un Kaos più agile e leggermente diverso rispetto alla passata stagione. Sono convinto che sapremo essere abbastanza competitivi, anche se all’inizio alcuni giocatori non potrò averli a mia disposizione. Nell’esordio di Corigliano per esempio saremo contati: mi mancheranno tre giocatori squalificati e quattro non ancora tesserati.

Prato C/5-Kaos unirà spettacolo e beneficenza (nella foto, il Kaos nella finale scudetto 2015)

Prato C/5-Kaos unirà spettacolo e beneficenza (nella foto Cassella/Divisione Calcio a 5, il Kaos nella finale scudetto 2015)

Dopo aver sfiorato lo scudetto cosa vi aspettate dalla stagione che è ai nastri di partenza?
Le aspettative sono buone. Pescara, Asti, Cogianco, la stessa Acqua e Sapone si sono rinforzate. Noi comunque cercheremo di confermarci sugli alti livelli espressi l’anno scorso. Raggiungere la finale scudetto non ci ha sorpreso, noi ci credevamo eccome. Perché eravamo – e siamo – un gruppo solido, fatto di giocatori importanti e di ragazzi seri, ricchi di qualità tecniche e tattiche. E siccome spesso, anche se non sempre, 1+1 fa 2, sapevamo di poter andare lontano. Abbiamo dato vita ad una squadra con un’identità di gioco importante ed uno spirito di corpo unico. Resta il rammarico di aver perso una finale che era alla nostra portata. Purtroppo abbiamo pagato alcune situazioni negative. Quella passata rimane comunque una stagione positiva nella quale abbiamo consolidato il nostro status di squadra importante del futsal italiano.

Kakà, capitan Pedotti e Vinicius: tre dei tanti campioni del fortissimo Kaos Futsal

Kakà, capitan Pedotti e Vinicius: tre dei tanti campioni del fortissimo Kaos Futsal (foto Cassella/Divisione Calcio a 5)