Mister Coccia non cerca alibi: “Giornata storta”

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Il tecnico laniero Roberto Coccia analizza la debacle dei suoi biancazzurri nell’esordio contro l’Imola: “Ritmi troppo bassi, poco temperamento, tante disattenzioni. Per le sentenze però è presto, le qualità ci sono e sapremo dimostrarlo”.

Mister Coccia, che è successo contro l’Imola?
“Siamo incappati in una giornata che è andata storta sotto tutti i punti di vista. Dev’essere necessariamente così. Del resto non posso pensare che partiremo sempre sotto 1-0 dopo otto secondi. Il contraccolpo psicologico per noi è stato importante.  Non è stata quella però la causa della sconfitta. Abbiamo perso perché la nostra prestazione è stata troppo, per così dire, neutra. In campo ci abbiamo messo sempre lo stesso livello di temperamento ed un ritmo troppo basso, con l’incapacità di trovare qualcuno in squadra che suonasse fuori da questo coro”.

Roberto Coccia alle prese con un esordio in A2 da dimenticare (foto Bilenchi)

Roberto Coccia alle prese con un esordio in A2 da dimenticare (foto Bilenchi)

Il Prato è già bocciato?
“Piano con le sentenze. Servono controprove ulteriori. Il brutto stop con l’Imola per ora è solo un indizio. Sappiamo bene di dover lavorare soprattutto per fare ritmo, cosa che non ci è riuscita contro una squadra che difendeva in modo ordinato ed intenso. E poi non dobbiamo commettere le grosse disattenzioni che così tanto ci sono costate sabato scorso”.

Anche su palla inattiva.
“Quelle sono disattenzioni che fanno particolarmente male. Avevamo studiato proprio quel tipo di calcio di punizione, prenderci gol lascia l’amaro in bocca”.

Cosa si aspetta per Arzignano?
“Io voglio prendere quello che di positivo comunque c’è stato. E soprattutto il fatto che l’esordio è stato fatto ed il relativo scotto è stato pagato alla grande da tutti noi, e da me in primis. Il bello del campionato è che offre subito la possibilità di rifarsi. Dobbiamo reagire subito. L’Arzignano ha perso come noi, noi però non abbiamo solo perso. Noi adesso dobbiamo dimostrare di essere una squadra che possa competere su tutti i campi, mentre per adesso non siamo riusciti ad essere competitivi nemmeno nel nostro. Sono convinto che riusciremo a crescere ma dobbiamo farlo velocemente, altrimenti il macigno psicologico diverrà troppo pesante da spostare. Sappiamo su cosa lavorare: l’intensità difensiva in primis, la velocità del giro palla verrà di conseguenza. Una partita si può sbagliare: le qualità le abbiamo e lo dimostreremo”.