Mister Suso Rey: “Sono orgoglioso dei miei ragazzi”

prato-merano-0184Grande soddisfazione per il nuovo tecnico laniero Suso Rey, che ha portato il suo Prato a centrare il primo obiettivo stagionale, la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia. “Adesso riposiamo poi ci concentreremo sul lavoro tattico. Possiamo fare bene”.

MIster Rey si complimenta con Thiago Perez a fine gara (foto Bilenchi)

MIster Rey si complimenta con Thiago Perez a fine gara (foto Bilenchi)

Mister Rey, quanto è soddisfatto per la qualificazione in Coppa del suo Prato?
La verità è che sono molto soddisfatto. Innanzitutto per i giocatori, che hanno fornito una bella risposta dopo la sconfitta di Roma. Sapevamo che ci attendeva una partita difficile e volevamo vincere per dare una gioia a questa Società che si merita di entrare in Coppa e che sta facendo grandi sforzi.

Stavolta il Prato ha difeso meglio sul portiere d’attacco avversario.
Sì, è vero. Siamo entrati bene in partita. C’è stato subito il gol di Murilo, con l’aiuto del portiere che è stato sorpreso dal tiro da fuori, poi siamo andati 2-0. Siamo sempre stati in vantaggio però senza mai riuscire a chiuderla. Abbiamo condotto solo per uno o due gol, il Merano era sempre nel match. Peccato per qualche gol che abbiamo preso. La prima rete è una situazione della quale avevamo parlato, il Merano è forte nel dare palla al pivot e seguire l’azione inserendosi in velocità. Il secondo gol è venuto su rigore e ci stava. Nella ripresa ci siamo fatti bucare centralmente, poi loro hanno messo il portiere e credo che noi a quel punto avessimo un po’ di “sindrome da Olimpus”, con quello che ci era successo la settimana precedente. A Roma vincevamo 4-1, poi in sette minuti ci siamo ritrovati sotto 5-4. Col Merano abbiamo difeso meglio e ci è riuscito quello che non ci era riuscito al PalaOlgiata, cioè recuperare palloni, fare gol e chiudere la partita. Quindi sì, c’è soddisfazione perché la squadra ha lottato e ha lavorato bene per tutti i quaranta minuti della partita. Era il nostro obiettivo. Le partite si vincono giocando quaranta minuti, non trentuno come ci è successo a Roma. La squadra ha meritato la vittoria per lo sforzo che ha prodotto. Sono molto orgoglioso dei ragazzi e vorrei fare una dedica speciale ad Aniello (il presidente Apicella, ndr), che ha avuto una settimana difficile che per fortuna si è risolta bene. Lavora tanto per questa Società e si merita che la sua squadra sia in Coppa.

Adesso le vacanze sono meritate.
Sono qui da quindici giorni, sapevo che l’obiettivo era vincere e conquistare i punti necessari per centrare l’obiettivo della qualificazione alla Coppa Italia. Fatto questo, adesso l’obiettivo è riposare, perché abbiamo giocatori che hanno accumulato molti minuti di gioco nelle gambe. Poi, avremo una decina di giorni di lavoro prima che ricominci il campionato e sarà una fase importante per poter ricominciare a lavorare sulla squadra, soprattutto sotto il profilo tattico. Farò alcuni aggiustamenti al gioco ma senza stravolgimenti, perché la mia struttura tattica, soprattutto difensiva, è molto simile a quella su cui già la squadra lavorava col tecnico precedente. Offensivamente invece possiamo fare dei piccoli cambiamenti che possono cambiare il nostro volto per il girone di ritorno.

Mister Rey coi suoi ragazzi, l'unione fa la forza (foto Bilenchi)

Mister Rey coi suoi ragazzi, l’unione fa la forza (foto Bilenchi)

E’ contento del Prato che ha a disposizione, mister?
Molto. Per me è un passo molto grande stare lontano dalla mia famiglia e dalla mia gente, ma la verità è che ho solo belle parole per la Società e per i giocatori perché questa è una famiglia. Per fortuna, in quindici anni che io sono nel mondo dello sport ho incontrato molte famiglie e adesso ho un’altra famiglia in Italia. Questo nel mondo dello sport è molto importante. Lavorare in un bell’ambiente sano dove la gente si prende cura l’uno dell’altro è molto più facile. Sono molto soddisfatto a livello personale, dei dirigenti, dei giocatori, dell’andamento generale, e sono molto soddisfatto a livello sportivo perché credo che questo Prato possa fare delle belle cose.

Raggiunta la Final Eight il prossimo obiettivo è entrare nei play-off?
L’obiettivo prioritario in questi primi giorni di lavoro era entrare in Coppa. Adesso l’obiettivo della Società è sommare più punti possibile perché vogliamo stare più in alto possibile alla fine del campionato. I risultati dagli altri campi sabato non ci hanno favorito perché hanno vinto quasi tutti ma in questo momento siamo comunque a +4 sui play-off. Adesso come dicevo prima riposiamoci e poi torniamo carichi e pronti al lavoro tattico perché abbiamo subito una prima partita molto complicata contro un avversario diretto in casa loro (l’Atlante Grosseto venerdì 6 gennaio, ndr).

Mister Rey, siamo in pausa festiva, facciamo gli auguri gli appassionati?
Ma certo che sì. Auguro buon Natale a tutta la gente di Prato e d’Italia, che tutti possano passare delle feste felici con la propria famiglia e con i propri amici, e che quando torniamo vengano tutti a vederci all’EstraForum. Voglio ringraziare tutti per l’appoggio che ci stanno dando, speriamo che venga sempre più gente a tifare per noi. Feliz Navidad!

Mister Suso Rey, tecnico del Prato C/5 (foto Bilenchi)

Mister Suso Rey, tecnico del Prato C/5 (foto Bilenchi)