Murilo: “Grazie tifosi, per noi siete un giocatore in più”

Prato-Castello-0089.jpgTutta la grinta di Murilo Rodrigues Miani, uno dei leader dello spogliatoio biancazzurro: “Coppa Italia? Siamo ancora in corsa. Il tifo in campo si sente eccome, per noi è un grande stimolo. Siamo pochi ma in campo diamo tutto”. L’intervista.

Murilo Rodrigues, uno dei beniamini dei tifosi biancazzurri (foto Bilenchi)

Murilo Rodrigues, uno dei beniamini dei tifosi biancazzurri (foto Bilenchi)

Murilo, quanto conta essere riusciti a battere il Castello?
Moltissimo. La vittoria è stata molto importante per restare nell’alta classifica. La partita è stata difficile, soprattutto all’inizio. Sapevamo che sarebbe stato così. Siamo stati bravi a non mollare mai fino alla fine ed a portare a casa questo successo, che è quello che volevamo tutti.

Ci credete ancora alla qualificazione alla Coppa Italia?
Sì, siamo ancora in corsa. E’ una delle cose che ho detto agli altri nello spogliatoio. Adesso diventiamo un’altra famiglia. Prima ci veniva detto “giochiamo solo per noi stessi”. E invece è adesso che giochiamo davvero per un “noi”. Questa famiglia per me adesso è meglio di quella di prima. Giochiamo uniti e convinti, ché questa è una vittoria importantissima per arrivare alla Coppa Italia. Mancano quattro partite, tutte difficili. Dobbiamo fare più punti possibili per arrivare a quello che per noi è il primo obiettivo di questa stagione.

Dal campo lo sentivate il tifo dell’EstraForum?
Sì, l’abbiamo sentito tantissimo. Ho detto anche questo nello spogliatoio. Mi trovo benissimo quando la gente viene a tifare per noi. Diventa un grande stimolo per tutti. In campo li senti , li percepisci. Il tifo ti aiuta, è un giocatore in più.

Murilo al tiro libero contro il Castello (foto Bilenchi)

Murilo al tiro libero contro il Castello (foto Bilenchi)

Quanto sarà duro lo scontro diretto di Ciampino?
Sarà un’altra partita difficile. Giochiamo in casa loro, che vengono da una sconfitta dura e recuperano un giocatore forte come Dall’Onder, che ha giocato a Prato l’anno scorso. Dobbiamo allenarci ancora meglio che nella scorsa settimana e andare lì molto concentrati per uscire con dei punti. Tre sarebbe meglio, ma se riusciamo a conquistare un punto in una trasferta così difficile, va bene lo stesso.

In questo momento siete davvero contati.
Sì, ma noi che siamo qui andiamo a dare tutto in campo. Ce lo siamo detto tra noi giocatori: come titolari siamo rimasti in sei o sette, i giovani ci stanno aiutando tantissimo ed hanno una grande opportunità, ma noi che giochiamo sempre andiamo in campo decisi a dare tutto, fino alla fine. Lasciamo il cuore in campo e non molliamo mai, qualcosa di buono arriverà.